IL FASCIO ROSSO A CAPO DELL'ISIS IN ITALIA MARCIA A ROMA
ISLAMICI MARCIANO SU ROMA E INNEGGIANO A DISTRUZIONE ISRAELE: CON LORO L’ANPI
GENNAIO 14, 2024
# Manifestazione Antisemita a Roma
La manifestazione, a cui hanno partecipato immigrati islamici e membri dell’ANPI, ha visto la diffusione di slogan e canzoni che inneggiano all’eliminazione dello Stato di Israele.
Fra gli slogan scanditi c’era “Free Palestine, Free Palestine, from the river to the sea”, un riferimento alla cancellazione dello Stato di Israele. Questo slogan è particolarmente preoccupante perché nega il diritto all’autodeterminazione del popolo ebraico e alla sua sovranità nazionale. Non è un caso: alla sinistra gli ebrei piacciono sparsi per il mondo.
Inoltre, durante la manifestazione è risuonata una canzone della cantante libanese Julia Boutros che inneggia a Hezbollah e ai suoi combattenti nella loro guerra contro Israele del 2006. Questa canzone è vista come una glorificazione dell’organizzazione terroristica.
Ecco cosa avrebbero scritto se a manifestare fossero stati italiani col saluto romano:
Si tratta di una manifestazione vergognosa e inaccettabile, che offende la memoria delle vittime della Shoah e la dignità del popolo ebraico, che esprime solidarietà a un’organizzazione terroristica e che alimenta l’odio e la violenza. Una manifestazione che non ha nulla a che fare con la difesa dei diritti dei palestinesi, ma che è solo un pretesto per diffondere l’ideologia islamista e antisemita, che nega il diritto di Israele a esistere e a vivere in pace e sicurezza.
È ancora più grave e scandaloso che a questa manifestazione abbia partecipato anche l’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia, che dovrebbe rappresentare i valori della Resistenza e della lotta al nazifascismo, e che invece si è schierata con i nemici della democrazia e della libertà. Un’associazione che ha tradito il suo mandato storico e morale, che ha offeso i partigiani ebrei e antifascisti, che ha disonorato il tricolore e la Costituzione.
Questa manifestazione non può passare sotto silenzio, ma deve essere condannata con forza e senza ambiguità da tutte le forze politiche, sociali e culturali del nostro Paese, che devono ribadire il loro sostegno a Israele, il nostro alleato e amico, e la loro opposizione a ogni forma di antisemitismo, terrorismo e radicalizzazione. Questa manifestazione deve essere anche un monito per le autorità competenti, che devono vigilare e intervenire per prevenire e reprimere questi fenomeni, che minacciano la nostra sicurezza e la nostra convivenza civile.
Non possiamo permettere che a Roma, la città eterna, la città del dialogo e della pace, si svolgano manifestazioni islamiche antisemite, che offendono la nostra storia e la nostra identità. Non possiamo permettere che l’Anpi, l’associazione dei partigiani, si presti a fare da complice e da megafono a queste manifestazioni, che tradiscono i valori della Resistenza e della Repubblica. Non possiamo permettere che l’islamismo e l’antisemitismo si diffondano nel nostro Paese, che vogliono distruggere la nostra democrazia e i nostri diritti. Questa è la nostra sfida e il nostro dovere, come italiani e come europei.
Ma lascia stare quello scemo che poi ci viene a rompere i coglioni con i suoi altisonanti post.Che vada a fanculo.Strano che non venga bannato da Vox.
Non lo bannano perché hanno le loro idee di “libertà”.. posso anche capire, ma certa “gente”

I cessi di Anpigini.. che ne dice Caronte?