martedì 29 aprile 2014

Pontassieve:


Sfratti in arrivo, Denunce in Arrivo!


Il 05. Maggio 2014 altri Sfratti in arrivo a Pontassieve, per decine di Famiglie, 34 Famiglie hanno presentato la domanda di alloggio, e di cui è stata accolta nel 2013, ma il Comune di Pontassieve non ha ancora consegnato gli alloggi, la candidata Monica Marini ha promesso che per la Famiglie sfrattate, , ho in difficoltà economica gli sarà dato l'alloggio, la Casa Rossa sarà restaurata entro il 2014, ho all'inizio del 2015, intanto queste famiglie non dormiranno fuori all'aperto come i Barboni, chi ha ancora dei figli, subito l'intervento dei Servizi Sociali, che allontaneranno i minorenni, oltre agli sfratti anche decine di Denunce contro le assistenti arriveranno entro l'estate, molte di esse sono già state sospese, ho trasferite dallo stesso Comune, visto i danni che dal 1978 hanno fatto, i danni restano, e chi lì paga??, il Comune ha detto no, allora i Servizi Sociali di Pontassieve, alcune famiglie hanno a che fare anche con i parenti stretti, associati ai Servizi Sociali di Pontassieve, che da anni si sono messi d'accordo per distruggere l'immagine e mettere in cattiva luce i genitori, ma il compito dei Servizi Sociali quale è?.., quello di tutelare i minorenni, e no di mettere in cattiva luce i loro genitori, e neanche quella di costringere un genitore, ho entrambi a sottoporsi a dei controlli Psichiatrici, ma cosi non hanno fatto, adesso risponderanno dei reati da loro commessi, e saranno puniti Penalmente..
Davide Ciani

domenica 27 aprile 2014

Pontassieve: 


Mi chiamo Davide Ciani, voglio fare questo appello a tutti i miei lettori;
Io abito a Pontassieve in via Piave n 20, ero una Guardia Giurata, ma per colpa dei Servizi Sociali di Figline Valdarno dove io abitavo, e quelli di Pontassieve dove attualmente abito, mi hanno fatto perdere il lavoro facendomi fare una visita Psichiatra che non è la loro competenza richiederla, tale valutazione è stata fatta da un Psichiatra d'accordo con le assistenti sociali, cosi il medico ha emesso un falso certificato scrivendo disturbo di personalità, tale ha portato la perdita del lavoro, della casa e dei miei figli, cosi sono tornato con mia madre in affitto in via Piave 20 a Pontassieve, ma con un solo stipendio di mia madre di 1000 euro, non è stato possibile effettuare tutti gli affitti regolari, cosi ora abbiamo lo sfratto il 5 Maggio 2014, abbiamo presentato la domanda per un alloggio al Comune della mia residenza, ma ancora niente casa, chiediamo un aiuto a tutti,  aiutateci a trovare un posto dove andare a dormire, lavarci, un posto caldo, mia madre ha 73 anni, e siamo abbandonati, aiutateci davvero.
Questo è il mio conto corrente: IT 03- CIN ( D )- ABI 06160- CAB 67684- C/C 510200975023 INTESTATO A CIANI DAVIDE.
aiutateci davvero, un piccolo gesto ci evita di dormire fuori casa, queste foto parlano da sole, guardatele mi raccomando!!.
Davide Ciani
 
 

sabato 26 aprile 2014

Pontassieve.



""  Ieri Pomeriggio una ragazza di Pontassieve ( Valentina ), dopo mesi che era nella abitazione del fratello e di sua madre, a deciso di ritornare nella abitazione del padre ( In Via di Rosano 24 ), dove ha sempre vissuto, giunta alla abitazione del padre, ha trovato Topi e altri animali infetti, l'abitazione è sempre stata infestata da questi ratti, ma il Servizio Sociale di Pontassieve ( A, V, L ), queste sono le iniziali dei loro nomi, hanno sempre dichiarato che l'abitazione è idonea per le nipoti minorenne, invece le abitazioni del padre sono sempre sporche, anche il padre è sudicio.
Sta di fatto che Valentina  avrebbe chiesto a sua nipote Mery di dormire in sua camera, a causa dei topi che avevano invaso la sua camera, Mery essendo stata al mare, sembra che era stanca, insomma ha trattato male offendendola pure la zia Valentina, la zia Valentina ha cresciuto la Mery e la Denise per 17 anni, e questo è stato il ringraziamento che avuto dalla nipote, cosi la Valentina è ritornata a casa del fratello e della madre, non potete immaginare cosa dopo è successo!, beh il fratello ha difeso la nipote, il padre ha difeso la nipote, insomma la Valentina che è figlia è stata maltrattata dal fratello e dalla nipote, e dal padre, è un vergogna che due famiglie strette si odiano al tal punto di dirsi speriamo che tu muoia!, sei morto sepolto nella bara, ti odio, muori!, schianta bestia, ecc..
la colpa è dei Servizi Sociali di Pontassieve, per allontanare le minori hanno fatto in modo che le due famiglie si mettessero una contro l'altra..
Hanno più uccio loro che la mafia, distruggano le famiglie, c'è solo una parola da dire a loro, beh io lo già detto a loro,
Davide Ciani

giovedì 24 aprile 2014

Pontassieve:


Questa sarebbe la famosa Casa Rossa che il Comune di Pontassieve dove restaurare per dare alloggio alle famiglie sfrattate, ma non lo restaura a fatto questo edificio, famiglie senza casa, e senza mobili e vestiti, perché tutto questo loro materiale sarà buttato dopo lo sfratto, dalla stessa proprietaria,
Vedete le foto.
Pontassieve, il Comune vuole ristrutturare 'Casa Rossa' per ...
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Pontassieve, il Comune vuole ristrutturare 'Casa Rossa' per affrontare l'emergenza abitativa.

Queste sono le foto della Casa Rossa, ancora in queste condizioni, niente alloggi alle famiglie scritte al bando.
Davide Ciani

Pontassieve:


URGENTISSIMA NOTIZIA.

Una donna di 74 anni di Pontassieve convivente con il figlio ha ricevuto la visita dal Ufficiale Giudiziario, lo stesso comunica alla anziana donna che la proprietaria dell'immobile dove vive con il figlio verrà il 5 Maggio con la forza pubblica, per lo sfratto, la mobilia e gli oggetti personali saranno buttati alla discarica, i due che da più di un anno hanno presentato la domanda di alloggio a questo Comune di residenza, di cui è stata accolta, ma l'alloggio il Comune non glielo vuole dare, adesso i legali dei due fanno chiarezza su questa negatività da parte del Comune, resta il fatto che il servizio sociale di Pontassieve oltre ad aver accusato i due di tutto pur di allontanare le minori, non gli importi dove e come vivano i due, è una vergogna veramente vedere un ABBANDONO A SE STESSI, inoltre le stesse scriventi nel passato hanno discriminato i due, al tal punto di portare i loro parenti stretti ad un odio contro di loro, soli e abbandonati, i due non sanno più a chi rivolgersi per un aiuto, non è un caso isolato, in questo Comune 43 famiglie sono nello stesso problema, il Comune si difende con promesse alla Prefettura di alloggi presso la casa rossa, questa casa rossa dovrebbe aiutare molte famiglie, ma i lavori non sono mai iniziati, e non lo saranno mai, dalla strada si vede questa casa rossa invasa da bestie, e topi, inoltre alcuni rappresentati del Movimento 5 stelle fanno presente ad alcune famiglie che gli alloggi ci sono, due sono in Piazza Gramisci, altri alloggi in Piazza della Vittoria, e il resto sparsi in tutto il territorio, allora perché non da gli alloggi il Comune?..
Ma soprattutto perché non riceve le famiglie che sono state accettate al bando?'..
Tutto tace, e i danni aumentano, e nessuno aiuta queste persone, beh non credo che in un altro Comune sia uguale a questo, qui pensano solo alle Primarie, e a chi deve andare Sindaco.
Davide Ciani

lunedì 21 aprile 2014

San Domenico Fiesole:

Casa Famiglia di San Domenico Fiesole gestita da Suore maltratta delle minorenni, alcune ragazze denunciano i maltrattamenti, e alcune di loro ritornano a casa, ma le assistenti sociali di Pontassieve dopo aver fatto di tutto per collocare alcune ragazze minorenni presso questa Casa Famiglia non digerisce la denuncia, perciò d'accordo le Suore fa smentire  le ragazze, non si bene come riescono ma si sa solo che minorenni dichiarano che non è vero, ciò porta ad una falsa testimonianza contro di loro, essendo manipolate le minorenne non si rendono conto della gravità, oh pur di salvarsi il culo queste suore e le assistenti sociali rovinano per sempre la vita a queste minorenni, il bello è che danno la colpa ai genitori.
I loro genitori sono delusi e arrabbiati per questo, e ci credo, i loro figli rovinati da una denuncia per falsa testimonianza, solo per salvare i sedere alle suore.
Davide Ciani

domenica 20 aprile 2014

Pontassieve:

E' arrivata adesso la Notizia che l'allontanamento dei Minorenni nella zona della Valdisieve è terminata, dalla fine di Marzo non allontanano più i Minorenni alle famiglie, dopo tre Assistenti Sociali di Pontassieve sono state sospese dall'incarico niente allontanamenti in questa zona, allora erano loro che portavano via i Bambini ai loro genitori, ma non solo le assistenti rimaste non convocano più i genitori che ancora hanno i Minorenni, ma ciò non ferma i genitori colpiti da queste assistenti sociali, che da anni hanno fatto solo dei disastri e danni, cosi esse riceveranno a breve delle notifiche da parte della Procura di Firenze, presentata dai loro legali, le accuse nei loro confronti sono:
Mobbing Genitoriale, Diffamazione, Calunnia Aggravata e Continuata, abuso di ufficio, Falso ad atti Pubblici, Discriminazione, violazione della Privacy, abuso di Mestiere, la Procura ha accolto gli Esposti, in oltre esse si vedranno arrivare anche delle istanze da parte dei loro legali, i danni saranno quantificati dal Giudice, per riprendere i loro figli collocati nelle strutture Fiorentine ci vorrà del tempo, forse molti anni, ma le famiglie non si disperano.
Il PM dei Minori accoglie le richieste inviate da queste assistenti quando erano ancora in servizio, e chiede l'affido dei Minorenni allontanati fino a oggi ad altre famiglie, un'altra lotta dopo aver condannato a risarcire i danni alle famiglie, l'importante adesso che non facciano più danni, però le responsabili delle Case Famiglie hanno ricevuto già da tempo relazioni delle stesse assistenti sociali prima di essere state sospese senza retribuzione, elle avrebbero emesso che i genitori di origine non dovranno vedere le loro figlie/i, Documenti ritrovati dagli stessi genitori in Cancelleria dello stesso Tribunale per i Minorenni, con rabbia e rancore le famiglie dopo aver condannato queste persone e richiesto i danni, dovranno richiedere ai loro legali di ottenere gli incontri prima di riportare a casa i loro figli.
Davide Ciani
Pontassieve:

Buona Pasqua a tutti.
E con l'arrivo della Pasqua voglio dire che nella nottata tra Sabato 19.04.14 e la nottata di Della Domenica di Pasqua mia nonna è mi è venuta in sogno, ella è morta nel 1992, e mai è venuta in sogno fin ora, ella mi ha detto queste Sante parole: perdona Davide tutte le persone che ti hanno fatto del male, dopo un lungo pensiero su questa sua frase ho accolto il suo consiglio, perciò annuncio oggi che L'assistente sociale Eleonora Maria Arnò, Tiziana Valecchi, Lonardo Lombardi, tutte e tre assistenti sociali, lì perdono per i 17 anni di discriminazione e di tutto il male che essi hanno commesso, perdono in oltre il nonno paterno Luigi Pietro Ciani per tutto il male che esso mi ha fatto, perdono Denise Ciani ( mia Figlia ), per aver complottato  con sua madre Calcinai Marta per farmi solo del male, perdono in oltre la madre di Denise Ciani ex mia moglie per i 22 anni di inferno che ella mi ha fatto passare visto che ella è malata e che ha avuto consigli da amiche sbagliati.
Pregherò per queste persone in modo che Dio accolga le mie preghiere, pace a tutti, e Buona Pasqua a tutti, vogliatevi bene, io so anche se è tutto distrutto per colpa di queste persone e il 5 Maggio io e mia madre ci troveremo fuori da questa casa visto lo sfratto che abbiamo, Dio non ci abbandonerà mai, anche se saremo a dormire in mezzo alla strada con mia madre.
La pace sia con voi.
Davide Ciani

sabato 19 aprile 2014

Pontassieve:


Famiglia Italiana in vacanza a Pontassieve gira il paese senza pranzare fino alle ore 17,00, giunta la fame chiede in giro se c'è un ristorante aperto a quest'ora per cenare, ma la gente lì informa che fino alle 19,30 non apre nessuno ristorante, cosi rimangono i giro fino alla apertura dei locali.
Ma dove vivano?.., ma poi alle 17,00 loro cenano??, si a casa sua, anche i gatti sanno che fino alle 19,30 non mangiano, beh se questa non fa ridere ditemi voi.
Davide Ciani

venerdì 18 aprile 2014


Pontassieve:

Donna anziana va alla Posta per riscuotere la pensione, mette i 500,00 euro nel portafoglio ed esce dalla Posta, si dirige verso casa e il portafoglio gli cade in un tombino, donna disperata perde la sua Pensione, prova a recuperare il portafoglio, ma è inutile, soldi nelle tubature fognare.
Davide Ciani.
San Domenico ( Fiesole )


Casa Famiglia di San Domenico ( Fiesole ), continuano a discriminare i genitori delle ragazze ospiti in questa Casa Famiglia, scrivendo al PM dei Minorenni atti falsi su loro genitori, molte famiglie hanno trovato le relazioni della Responsabile della Struttura e  delle altre persone che fanno parte della Struttura, alleate con i Servizi Sociali distruggono molte famiglie, soprattutto distruggo l'affettività che c'è tra i figli e i genitori, soprattutto distruggono l'affetto dei padri.
Il loro sistema di agire con le famiglie è vecchio, perciò va rivisto, chiunque ha il pieno Diritto di vedere una volta alla settimana i propri figli, no come il servizio sociale fa da secoli, e se un genitore presenta un ESPOSTO al PM dei Minorenni, allo il servizio sociali fa incontrare i figli ai genitori ogni 15 giorni, ma solo fino a quando le acque non sono calmate, poi niente incontri, a me per 17 anni non mi hanno fatto mai incontrare le mie figlie, e il PM dei Minori non aveva mai emesso tale divieto, tale divieto da parte dei servizi sociali è abuso di ufficio, e le loro relazioni false, hanno portato anche al codice Penale 476 ( Falso agli atti pubblici ), come me tante famiglie rovinate, solo per interesse, se pesate che ogni minore allontanato la Regione passa circa 200,00 euro al giorno, fate un po' i conti voi su quanti minori non hanno più una famiglia, e molte Case Famiglie maltrattano i Minorenni senza problemi.
Davide Ciani

giovedì 17 aprile 2014

Pontassieve:

Padre anziano dopo aver negato al figlio di vedere le nipoti per 17 anni a lui affidate d'accordo con tre assistenti sociali dello stesso Comune, vieta a figlio e alla moglie di ritornare in casa sua, dopo che queste persone sono uscite dalla sua abitazione, avendo lo sfratto il padre anziano padrone vuole tenersi solo le nipoti, continuando a dire che si arrangia mia moglie e mio figlio, i due a breve hanno lo sfratto, e non hanno un posto dove andare, il padre anziano padrone vive a Rosano, la cattiveria di questo individuo è dovuta da fatto che suo figlio voleva vedere le sue figlie, ma il nonno paterno ha sempre rifiutato tali incontri, dicendo che era lui il padre.
Ancora esiste questi padri??.
Davide Ciani
Pontassieve:

Presento la Domanda di alloggio al Comune di Pontassieve allegando lo sfratto, il Comune di Pontassieve accoglie la Domanda, il Servizio Sociale trova un sistema per non darmi la priorità dell'alloggio, portandomi via le bambine, ora lo sfratto è vicino, io e mia madre a breve saremo sfratti e senza un posto dove andare, e nessuno ci aiuta, e il Comune ci ha abbandonato.
Vedi copie allegate.
Davide Ciani



Pontassieve:

Decine di sfratti per morosità a breve, famiglie presentano la domanda di alloggio come la legge lo prevede, ma questo Comune non da ne notizie alle famiglie, ne le riceve dopo che hanno inviato più volte dei solleciti, e degli inviti ad incontri.
Anche a me è la stessa cosa, per non darmi la casa, gli assistenti si sono inventati assurde accuse contro di me, a scopo di allontanare le mie due figlie, cosi ci sono riuscite, e quindi non ho più la priorità dell'alloggio, il 05 Maggio io me mia madre anziana saremo messi alla porta, e dopo dovremmo dormire all'aperto, ho abbiamo un posto dove andare, e nessuno che ci ospiti.
Da mesi non ci fanno vedere le figlie, inviandoci un divieto, poi scrivono al PM dei Minorenni che siamo noi che non vogliamo vedere più le figlie, come hanno fatto nel 1999 fino al 2013, ora ricominciano con la seconda e la terza figlia, alla madre ha il privilegio come sempre, cosi ho dovuto denunciarle per abuso di ufficio art 323, e falso ad atti pubblici art 476 C.P entrambi, il servizio sociali di Pontassieve sostiene che un mio dire queste denunce, non preoccupandosi di quanto le aspetta, è sufficiente una denuncia per chiudere questa storia che è cominciata 17 anni e non ha ancora una fine, le scriventi hanno cominciato con farmi un Mobbing Genitoriale, e poi Diffamazione, dopo hanno continuato con la Calunnia Aggravata, poi con delle discriminazioni, e per finire con delle accuse non attendibili, mi hanno in oltre fatto perdere il lavoro, dopo che hanno voluto fare una valutazione solo su di me, d'accordo con il Psichiatra ha emesso un certificato falso sul mio stato di salute mentale, essendo una Guardia Giurata, subito mi hanno tolto il Porto D'Armi dopo aver ricevuto questa valutazione dove c'è scritto che sono malato di mente, per finire mi hanno accusato di essermi presentato con una eccitazione sessuale davanti ha una educatrice, poi per finire hanno emesso nelle loro relazioni che faccio uso di Psicofarmaci, ora mi hanno portato via l'ultima cosa che avevo, mia figlia, ma non basta, ancora continuano con le critiche, e mi giudicano un padre con dei problemi, per di più mi hanno escluso dalla società, e che sono pazzo.
Davide Ciani
PONTASSIEVE:

DOPO MOLTI DANNI ALLE FAMIGLIE, UN PO' PER LA CRISI,  E UN PO' PER I METODI DEI SERVIZI SOCIALI, ORA ANCHE IL BANCO ALIMENTARE DA DEI PROBLEMI ALLE FAMIGLIE.
SEMBRA CHE MOLTO PRESTO IL BANCO ALIMENTARE DELLA ZONA CHIUDA, COSI MOLTE FAMIGLIE SI TROVERANNO VERAMENTE IN UN CAOUS, ABBANDONATE A SE STESSE, NON HANNO NE LA CASA COME IL COMUNE GLI AVEVA PROMESSO DOPO AVER ACCOLTO LE LORO DOMANDE DI ALLOGGIO, NE AIUTO DAL BANCO ALIMENTARE, QUESTO COMUNE E' ALLA ROVINA.
FAMIGLIE ROVINATE DAL SISTEMA, E SENZA FIGLI, PER DI PIU' NON VEDONO I LORO FIGLI DA QUASI UN ANNO, ADDIRITTURA ALCUNE FAMIGLIE NON VEDONO I FIGLI/E DA 17 ANNI.
DISTRASTRO IN QUESTO COMUNE, POCHI BAMBINI, MOLTI ANZIANI, E' LA FINE.
Davide Ciani

martedì 15 aprile 2014

Pontassieve.


UOMO DI QUARANTE SETTE ANNI DOPO AVER MINACCIATO INVIANDO UNA PALLOTTOLA AL SERVIZIO SOCIALE DI PONTASSIEVE, VIENE ASSOLTO.

 Tutto è accaduto due anni  fa, quando un padre onesto ha perso tutto per colpa della moglie e dei metodi barbari delle scriventi, l'uomo dopo aver visto crollare tutto in pochi giorni, stanco di 17 anni di Mobbing Genitoriale invia in una busta una pallottola al servizio sociale di Pontassieve, le scriventi lo denunciano, l'uomo indagato viene assolto, il Giudice riconosce che è stato provocato dai servizi sociali, e al Processo il Giudice si rivolge al servizio sociale di Pontassieve e dice loro: siete dei banditi!...
La Polizia Municipale di Pontassieve prende la denuncia da parte del dirigente dei servizi sociali dopo aver ascoltato la minore dell'uomo, che sostiene che il padre abbia messo materiale pornografico su Facebook, cosi la Polizia Municipale nella denuncia contro quest'uomo aggiunge che l'uomo è indagato per minaccia aggravata, e di aver inviato la pallottola al servizio sociale di Pontassieve.
Ora vi chiedo una cosa, un indagato resta a vita indagato?..,  oppure solo durante le indagini prima del Processo??.., è la rabbia e la cattiveria che hanno contro quest'uomo, l'uomo ha già sporto denuncia contro i servizi sociali di Pontassieve, per abuso di ufficio, e per falso ad atti pubblici, questi reati commessi da un pubblico ufficiale sono più gravi delle bischerate che loro trovano per mettere in cattiva luce l'uomo e altri padri, solo le donne hanno il privilegio e sono tutelate.
Noi  Uomini siamo per loro dei vermi..
Davide Ciani
San Domenico ( Fiesole ).

In una Casa Famiglia di San Domenico a Fiesole di ragazze, la responsabile della struttura ( Suora ), giudica e discrimina un padre, la Suora dopo aver chiesto alla minore se suo padre poteva firmare l'autorizzazione al suo intervento, giudica quest'uomo.
Tutto è cominciato nel 2012 quando la minore affidata a un'altra famiglia viene collocata in questa Casa Famiglia perché secondo le scriventi l'affidatario non la mandava più a scuola dell'obbligo, ella aveva allontanato la minore ai genitori di origine solo perché i due litigavano, ai genitori di origine gli era stata revocata la patria podestà, e da 17 anni non riuscivano a vedere la loro figlia, e cosi durante l'ospitalità della Casa Famiglia la minore doveva fare un intervento, ma il padre si è rifiutato di firmare per due motivi.
1) perché non aveva più il diritto sulla figlia
2) perché voleva leggere ciò che doveva firmare.
Ma la responsabile lo ha subito giudicato male, e discriminato, lo stesso per la assistente sociale di Pontassieve, ultimamente altre discriminazioni e lo hanno di nuovo giudicato male, nell'ultima relazione della stessa Suora, il suo dire è che quest'uomo ha trascurato la figlia, ora vi chiedo:
Come può essere se la minore non la vede da anni??.., e poi dal 1999 a oggi è sempre stata affidata a terzi, non a lui..
La stessa Suora l'anno scorso è stata denunciata dalle minori per maltrattamenti, per non chiudere la struttura ha manipolato le ragazze, facendole passare per contraddittorie, con l'appoggio della stessa assistente sociale di Pontassieve.
Oggi tre assistenti sociali sono state denunciate per abuso di ufficio, e falso agli atti pubblici, riceveranno a breve le loro notifiche, sta di fatto che queste tre persone non lavorano più in questo Comune, dal 1978 a oggi hanno fatto un sacco di danni, possibile che il PM ancora non ha aperto gli occhi nonostante la tragedia del Forteto??..
Davide Ciani

domenica 13 aprile 2014

San Domenico ( Fiesole ).


Ragazzina di 17 anni dopo aver fatto come gli hanno detto le amiche ( inventare maltrattamenti da parte del padre affidatario, e della nonna che la cresciuta da quando aveva 3 anni ),  Dichiara alla responsabile della Casa Famiglia che il padre e la nonna gli hanno sempre impedito di incontrare la madre, dai Documenti e dalle relazioni dei Servizi Sociali di Dicomano, Figline Valdarno, e Pontassieve, fanno presente che gli incontri con i genitori di origine sono sempre stati rispettati, ma i genitori di origine hanno sempre dichiarato facendo ricorsi al PM dei Minorenni che non avvenivano per colpa dei Servizi Sociali, anche la stessa minore ha più volte scritto che era i servizi sociali a non far incontrare i suoi genitori, ora ho questa ragazzina non sta bene di salute, visto che è un fatto ereditario la malattia di anoressia nervosa, ho mente, ho è confusa, ho ancora manipolata.
Sta di fatto che sta creando altri problemi alle persone che gli vogliono bene.
Davide Ciani

domenica 6 aprile 2014

Pontassieve:


Ragazzo di 15 anni di Pontassieve si impicca dentro la chiesa di San Michele di Pontassieve, tale gesto è dovuto ai litigi dei genitori, dai racconti dei cittadini di Pontassieve il Ragazzo era depresso dalla situazione famigliare, cosi decide di suicidarsi, entra nella chiesa e va in sacrestia e alla prima trave che vede lega la corda e si impicca.
In corso indagini dai Carabinieri dalla zona.
Davide Ciani
Pontassieve:


Ciò che vi sto dicendo molti di voi già lo sanno, e pochi no, quindi racconterò la mia storia in sintesi.

"" Nel 1999 tornai a Dicomano zona Borghetto con le mie due figlie e la mia moglie che oggi è ex moglie, subito dopo poco che ero residente a Dicomano mia moglie tento il suicidio dopo che una assistente sociale ( provvisoria ), ci comunicò che le mie due figlie sarebbero date in affido perché mia moglie non le mandava a scuola a mia insaputa, da quel momento le mie due figlie furono affidate ai miei genitori di mia volontà per evitare che fosse date ad un altra famiglia, dopo affido delle mie due figlie M, e D il servizio sociale cominciò a evitarci gli incontri con le mie figlie, d'accordo con mio padre, mentre mia madre era contraria a questa decisone, tanto che mia madre litigava spesso con mio padre per questo, mia moglie cominciò ad accusarmi di tutto, anche di non fare niente per vedere le figlie, stressandomi tutti santi giorni, tanto che mi portò a fare guerra con i servizi sociali e mio padre, il PM dei Minorenni di Firenze non sapeva niente di tutto ciò, neanche delle figlie affidate ai miei genitori, lo ha saputo dopo le mie guerre con loro e facendo ricorso allo stesso PM, i servizi sociali a questo punto hanno coperto ciò scrivendo che gli incontri erano regolari, ma non era vero, quindi la guerra continuò, finalmente nel 2002 venne una nuova assistente sociale che fece un calendario per gli incontri, lo stesso fu rinnovato l'anno dopo, poi ella fu trasferita e subentrò un altra assistente sociale che rimise le cose come erano prima, cosi niente incontri, a volte dava il consenso, mio padre prese in mano la situazione, cosi diventò lui il proprietario delle mie figlie, tanto che diceva e faceva come gli pare, avendo carta bianca, tentai più volte di scrivere ai servizi sociali di Pontassieve per avere un colloquio per fissare gli incontri, tramite l'assistente sociale di Dicomano, ma niente incontri, cosi riprovai con il PM dei Minorenni facendo altri ricorsi, mai presi in considerazione e mai convocato, nel 2006 nacque la terza figlia, il servizio sociale cominciò subito a chiedere al PM dei Minorenni che doveva essere allontanata dalla famiglia di origine e data in affido, le scriventi provarono a chiedere a mia figlia oramai maggiorenne se la poteva prendere in affido, ma mia figlia si rifiutò perché lavorava e non poteva occuparsi, cosi i servizi sociali si misero in cerca una famiglia affidataria, mia moglie cominciò a stressarmi sulla vendita della casa, perché voleva la casa più grande per tutti, pensava che le due figlie le riavesse, ma era stata convinta da qualche amica, i litigi in casa erano all'ordine del giorno perché mia moglie si rifiutava di occuparsi della casa e dell'igiene, visto che non lavorava e io si, doveva farlo lei, cosi mi toccò farlo a me, anche gli inquilini sapevano ciò.
Alla fine vendetti la casa stanco e stressato dalle sue accuse e offese tornai a Figline Valdarno, ma dopo una settimana che si era residenti a Figline Valdarno mia moglie gli riprese un altro attacco di nervi e cosi in cucina mi dette un coltellata su braccio sinistro, per fortuna il taglio non era profondo e mi medicai da solo per non denunciarla, ma lei si presentò dai servizi sociali del territorio dicendo che la volevo uccidere, e cosi chiese di essere allontanata con la figlia, e cosi fu collocata presso la struttura di Pian di Scoò, nel fra' tempo l'assistente non aveva ancora il nostro fascicolo da Dicomano, e cosi lavoro a braccio, non conscendo la nostra storia fece delle relazione al PM dei Minorenni a secondo come gli tornava e come gli veniva sempre detto da mia moglie, tanto che fu accusato di aver abbandonato mia seconda figlia di 14 anni a Pian di Scoò, durante il carnevale, invece l'avevo fatta entrare nella struttura dove era ospite mia moglie e mia terza figlia, visto che io non potevo avvicinarmi alla struttura rimasi alla cancello, guardano mia figlia dal esterno, e poi ritornò da me perché la mamma e sua sorella non era nella struttura, tale affermazione è venuta da alcune persone che erano volontari della struttura che hanno visto mia figlia sul piazzale della struttura per pochi minuti, e cosi lo hanno riferito alla assistente sociale del territorio che ha gonfiato la sua relazione al PM dei Minorenni, smentita poi tale accusa da mia figlia con una sua lettera, il bello è che nonostante la smentita queste persone hanno continuato ad accusarmi di questo per mesi, un vero Mobbing Genitoriale, la stessa assistente sociale volse fare una valutazione su di me, il PM non aveva chiesto ciò, e ancora il fascicolo non lo aveva ricevuto da Dicomano, cosi con una scusa ( promettendomi per telefono un aiuto economico ), visto che ero in difficoltà economica mi promise l'aiuto se andavo da un Psichiatra, cosi accettai ma dopo quattro incontri con il medico smisi, l'assistente nel fra 'tempo aveva parlato con la mia azienda, essendo una Guardia Giurata ella riferì che stavo andando dal Psichiatra, cosi la mia azienda volse da me una certificato idoneo alla mansione di Guardia Giurata, cosi io chiesi al medico un certificato di idoneità il medico mi rispose che prima si doveva consultare con la collega, poi mi avrebbe rilasciato tale certificato, cosi fece ma sul certificato scrisse che avevo dei disturbi di personalità cosi persi il lavoro e la casa, tornai a Pontassieve con mia madre in affitto, cominciai subito la separazione con mia moglie, nel fra 'tempo mia moglie venne con me ad abitare con mia figlia, ma il servizio sociale di Pontassieve non accettò il mio arrivo e cosi si intromise anche con la mia separazione ( mi fu comunicato dal mio legale di separazione ) quando il servizio sociale dichiarò al mio legale che mia moglie non poteva firmare perché non stava bene di salute, e cosi la separazione andò avanti per 9 mesi, nel fra 'tempo il servizio sociale mise una educatrice che mi creò dei problemi uno è che riferì al servizio sociale che mi ero eccitato davanti a lei, molto evidente ( si veda il Pacco sotto i pantaloni ),  mia figlia fu messa in Casa Famiglia, secondo le relazioni dei servizi sociali era maltratta la minore, cosi per un mese non la rividi, anche l'altra seconda figlia fu messa nella stessa Casa Famiglia, secondo le relazioni il nonno paterno non la mandava a scuola, gli incontri non erano regolari, orari di incontri durante la scuola, cosi contestai, e alla fine si riuscì ad avere uno slittamento di orario di un ora, seppi da mia seconda figlia che mia moglie era previlegiata su tutto, pure andava a prendere la piccola all'asilo, seppi anche da mia seconda figlia che dovevo firmare l'autorizzazione al suo intervento, ma mi rifiutai perché mi avevano tolto anche la patria podestà, e poi volevo leggere ciò che dovevo firmare, anche questo fui criticato anche dalle responsabili della struttura, alla fine riuscì a separarmi, e ad avere l'affido esclusivo, cosi dopo un mese portai a casa le mie due figlie, però durante questo tempo di attesa niente era cambiato con gli incontri e mi tenevano sempre estraneo alla salute delle mie due figlie, pure il nonno paterno durante il fine settimana quando la mia seconda figlia di 16 anni rientrava a casa del nonno non voleva che venisse a trovarmi nonostante che avessi l'affido, dopo il rientro delle mie due figlie mi dedicai solo alla loro salute facendogli esami e controlli e viste, ma ad Agosto del 2013 le mie figlie furono ricollocate nella stessa Casa Famiglia, durante la ospitalità in quella struttura mia figlia e altre figlie denunciarono le responsabili per maltrattamenti, smentito poi da mia figlia di 17 anni accusandomi che ero stato io a convincerla, ma c'è un CD in Procura dove mia figlia confessa questi maltrattamenti, l'accusa su di me la trovai in una relazione del servizio sociale di Pontassieve dove non parla di mia figlia ma della stessa scrivente che afferma l'accusa,, ciò ancora non è chiaro chi sia stato, le minori furono collocate nella stessa Casa Famiglia con urgenza perché mia figlia di 17 anni e la sorella maggiore si sono presentate dal servizio sociale di Pontassieve dicendo che io sono un maiale perché tengo foto pornografiche sul mio profilo, e che maltratto lei e sua sorellina, picchiandole con le scarpe e mia madre con il mestolo e che non la faccio mai uscire, tutto questo solo perché sua amica del Cuore la consigliata di fare cosi per ritornare dal nonno visto che la sua amica abita lì vicino ( nella riga finale c'è scritto che vuole in tutti modi tornare da nonno paterno, e che non ha mai voluto tornare con me ),  anche il PM ha capito la sua manipolazione cosi ha emesso su un ordinanza che la minore non stabile e poi contraddittoria, nonostante tutto questo ancora non hanno finito, mi sono preso delle denunce, mi hanno accusato di tutto, ho perso il lavoro per una valutazione richiesta dalla assistente sociale di Figline Valdarno e non dal PM dei Minorenni, sono in possesso di una cartella clinica Psichiatra ottima, che smentisce la prima relazione del medico, l'assistente sociale di Pontassieve dichiara che mi sia rifiutato di curarmi con Psicofarmaci, mentre il centro di salute mentale smentisce la sua dichiarazione con degli scritti, mi faranno ancora altro, avevo presentato la domanda di alloggio nel 2013 allegando lo sfratto per morosità, di cui è stata accettata, il responsabile ad prendere le domanda di alloggio mi aveva detto che a Aprile del 2014 vi avrebbero consegnato la casa in presenza di mia madre,  ho fatto tanti solleciti al Comune per iscritto ma nessuno mi ha mai risposto e detto niente, ultimamente lo stesso responsabile in un'occasione davanti al Comune mi riferisce che le case non c'è ne sono, e il 05.05.14 ho lo sfratto, mi hanno distrutto la vita e rovinato e ora abbandonato, e dopo questa data io e mia madre saremo fuori casa.
Davide Ciani
Pontassieve:
**********


Mia figlia si reca dai Servizi Sociali di Pontassieve con la sorella maggiore, manipolata dalle amiche, a scopo di farmi del male come sua madre ( mia ex moglie ) ha fatto dal 1999 al 2013, dietro a tutto c'è anche sua madre, e cosi racconta alle scriventi un sacco di fesserie e fatti non veritieri alterati, solo per ritornare dal nonno paterno come gli avevano consigliato le sue amiche del Cuore, raccontando di queste foto oscene di cui sono state scaricate da Internet dal cellulare di mia figlia ( vedi relazione del Programmatore che visionato le file IP e ID ), la stessa scrivente Dichiara che la mia madre è anziana ( mia madre è nata il 29.04.42 ), anziana non è e quindi tale affermazione è offensiva nei confronti di mia madre, il oltre la stessa scrivente fa presente che io mi sia rifiutato di curarmi con i farmacologici ( Il Centro di Salute Mentale ha emesso una Cartella Clinica sul mio stato di salute tutto l'opposto a quanto ella abbia emesso, tale relazioni sono alterate e non veritiere, e che ella ha commesso abuso di ufficio C.p 323 e falso ad atti Pubblici 476 C.p .
( V. tutte le copie allegate )
Davide Ciani

venerdì 4 aprile 2014

Pontassieve.

I Servizi Sociali di Pontassieve continuano ad accusare la stessa persona per ben 15 anni, come hanno fatto con altre persone e famiglie dal 1978 ad oggi.
Dichiarando il Falso agli atti Pubblici art 476 C.p  e abuso di ufficio art 323 C.p, dopo tutto questo abbandonano queste persone a se stesse, molte di loro presto non avranno un tetto dove dormire, riscaldarsi, lavarsi, e cucinare un piatto caldo per il prossimo inverno, secondo quanto un funzionario dei Servizi Sociali che si occupa di alloggi, non c'è case per ora, è più di un anno che molte famiglie aspettano una casa, dopo aver fatta la domanda di alloggio nel 2013, consegna secondo lo stesso funzionario ad Aprile 2014, forse le avranno?.., Beh l'importante che abbiano presentato la domanda, poi si vedrà a comodo, possibile che non ci sia una casa comunale in tutto il territorio di Pontassieve?.
Le famiglie vedono alloggi chiusi sa anni, e sono del Comune, allora perché non consegnano questi alloggi?.., poi dicono che si minaccia il suicidio, beh ma un essere umano ha diritto di ascolto e di aiuto quando lo chiede, giusto???.
Davide Ciani
a Gabibbo
Buon Pomeriggio ho ricevuto la vostra risposta, faccio presente che più che una minaccia al suicidio è un protesta, avendo il Diritto e la priorità di un alloggio, nessuno in 16 anni mi ha mai ascoltato, e dal quel giorno sono stato abbandonato, e quando un essere umano perde la dignità non è accettabile da nessuno.
Rendo noto che ho una cartella clinica Psichiatra ottima, dove parla solo di Stress dovuto dal sistema che hanno adottato fin ora questi Servizi Sociali, in oltre stamani ho ricevuto da un funzionario dei Servizi Sociali di questo Comune questa frase: ( per me lei può andare dove vuole ), sono queste le parole che un cittadino che vota e che per 34 anni ha pagato le tasse??.
E ora per colpa di questo sistema ho perso tutto, e non mi vogliano aiutare!.., aiutare le famiglie le persone è un dovere dei Comuni.
Io chiedo il diritto ad un tetto e un lavoro visto che i Servizi Sociali con il loro scritti al PM dei Minorenni poi passato al Prefetto mi hanno fatto perdere solo per portarmi via le mie due figlie ( niente casa, niente lavoro = non può mantenere le minori ), penso che abbia diritto di essere aiutato visto che sono anni che lo chiedo, ma nessuno si preoccupa del sottoscritto, poi uno non è pazzo se chiede in tutti modi di essere ascoltato e aiutato, poi oramai non fa più paura niente, visto che non ho più niente, e il 05.05.14 alle ore 10,30 io e mia madre saremo messi alla porta, e si dormirà su una panchina, spero tanto che qualcuno ci aiuti e ci ascolti questo noi vogliamo, e no essere dei rifiuti umani, chiediamo troppo??.
Potete pure avvisare le autorità Giudiziarie, in parte lo già fatto io, almeno qualcuno ci aiuterà, parla di suicidio, io parlo di protesta e di ascolto, e userò ogni mezzo anche televisivo pur di non essere abbandonato.
La ringrazio per la sua risposta, vedo che questa strada non da frutti, attenderò che i giornali scrivano qualcosa per aiutarci, ah sono già stato sulla Nazione ( vedi documento ), resto abbandonato non si preoccupi.

Gabibbo

14:50 (2 ore fa)
a me
Egr. Sig. Davide
Siamo spiacenti di doverLe comunicare che, purtroppo, Striscia non ha alcuna possibilità di aiutarLa concretamente a  risolvere i Suoi serissimi problemi.
La informiamo inoltre che in mancanza di una sua tempestiva smentita saremo tenuti a girare la Sua mail all’Autorità Giudiziaria, in quanto contenente una minaccia di SUICIDIO.”
 
 
Da: Davide Ciani [mailto:davideciani67@gmail.com]
Inviato: giovedì 3 aprile 2014 20.46
A: Gabibbo
Oggetto: sfratto
 
Salve, vi ho inviato qualche giorno fa un fax, mi chiamo Davide Ciani di Pontassieve, ho lo sfratto il 05.05.14, alle 10,30 come da fax inviato, spero che mi aiutate, perché mi troverete incatenato davanti alla porta di questo Comune dopo lo sfratto, con un a tanica di benzina, vi l'ascio il mio cellulare 3317655604 Davide.
NB: ho dato il mio messaggio a tutte le redazioni e anche al Papa, quindi questa volta non scherzo,
Davide Ciani
Pontassieve il 04.04.14

Vengo a voi come avete letto il mio aiuto, ad avere un lavoro e un tetto quanto prima, tra un mese io e mia madre saremo senza un tetto, aiutateci.
Per chi lo può ho vuole fare potete scrivermi al davideciani67@gmail.com
Ho inviando anche un piccolo gesto di aiuto a questo numero di conto: IT 03 CIN  (D) ABI 06160 CAB 67684 C/C 510200975023.
 Vedi copia del articolo della Nazione, sfratto rinviato al 05.05.14 alle ore 10,30.
Spero davvero di un vostro aiuto, vi ringrazio tantissimo per il numero di persone che leggono le mie notizie.
Davide Ciani

Gabibbo

14:50 (1 ora fa)
a me
Egr. Sig. Davide
Siamo spiacenti di doverLe comunicare che, purtroppo, Striscia non ha alcuna possibilità di aiutarLa concretamente a  risolvere i Suoi serissimi problemi.
La informiamo inoltre che in mancanza di una sua tempestiva smentita saremo tenuti a girare la Sua mail all’Autorità Giudiziaria, in quanto contenente una minaccia di SUICIDIO.”
 
 
Da: Davide Ciani [mailto:davideciani67@gmail.com]
Inviato: giovedì 3 aprile 2014 20.46
A: Gabibbo
Oggetto: sfratto
 
Salve, vi ho inviato qualche giorno fa un fax, mi chiamo Davide Ciani di Pontassieve, ho lo sfratto il 05.05.14, alle 10,30 come da fax inviato, spero che mi aiutate, perché mi troverete incatenato davanti alla porta di questo Comune dopo lo sfratto, con un a tanica di benzina, vi l'ascio il mio cellulare 3317655604 Davide.
NB: ho dato il mio messaggio a tutte le redazioni e anche al Papa, quindi questa volta non scherzo,
Davide Ciani.
 
Ho chiesto aiuto a Striscia la Notizia ma neanche loro mi aiutano, ho dovuto scrivere cosi per segno di protesta..
Davide Ciani

Gabibbo

14:50 (1 ora fa)
a me
Egr. Sig. Davide
Siamo spiacenti di doverLe comunicare che, purtroppo, Striscia non ha alcuna possibilità di aiutarLa concretamente a  risolvere i Suoi serissimi problemi.
La informiamo inoltre che in mancanza di una sua tempestiva smentita saremo tenuti a girare la Sua mail all’Autorità Giudiziaria, in quanto contenente una minaccia di SUICIDIO.”
Pontassieve il 04.04.14


Cari miei lettori vengo a voi con questo mio appello di aiuto, mi trovo in questa difficoltà economica, quindi non posso più pagare l'affitto di 550,00 euro, e cosi ho chiesto una casa popolare al mio Comune ( Pontassieve ), ma ancora non c'è la danno, tra meno di un mese si avrà lo sfratto, e io e mia madre ci metteranno alla porta, non è una falsa ma la verità, spero che qualcuno ci aiuti presto.
Questo è il mio conto corrente: IT 03- CIN D- ABI 06160- CAB 67684- C/C 5102009750023 intestato a Ciani Davide.
Grazie ancora spero davvero che qualcuno ci aiuti.
Davide Ciani
Pontassieve il 04.04.14
Cari lettori vengo a voi con questo mio appello di aiuto, mi trovo in questa dificoltà economica, quindi non posso più pagare l'affitto di 550,00 euro, e cosi ho chiesto una casa popolare al mio Comune, ma non c'è la danno ancora, tra meno di un mese avrò lo sfratto, e io e mia madre ci metteranno alla porta, non è una falsa, ma è la verità, spero che qualcuno ci aiuti presto.
Questo è il mio conto corrente IT 03 - CIN D- ABI 06160 - CAB 67684- C/C 510200975023, intestato a CIANI DAVIDE.
Grazie ancora.
Davide Ciani
The pontassieve 04:04:14
Dear readers come to you with this my plea for help, I'm in this economic difficulty setting, so I can not pay the rent of 550,00 EUR, and so I asked a popular home to my town, but there is no damage yet, in less than a month I will have the eviction, and my mother and I will take them to the door, it's not a fake, but the truth is, I hope someone will help us soon.
This is my current account EN 03 - CIN D-ABI 06160 - CAB 67684 - C / C 510 200 975 023, payable to DAVID CIANI.
Thank you again.
David Ciani
The pontassieve 04:04:14
Dear readers come to you with this my plea for help, I'm in this economic difficulty setting, so I can not pay the rent of 550,00 EUR, and so I asked a popular home to my town, but there is no damage yet, in less than a month I will have the eviction, and my mother and I will take them to the door, it's not a fake, but the truth is, I hope someone will help us soon.
This is my current account EN 03 - CIN D-ABI 06160 - CAB 67684 - C / C 510 200 975 023, payable to DAVID CIANI.
Thank you again.
David Ciani
Pontassieve:

In data 04.04.14 mi sono di nuovo rivolto al mio Comune ( Pontassieve ), per sentire per l'alloggio che è stato accettato nel 2013 con la domanda effettuata presso i Servizi Sociali di questo Comune, allegando lo sfratto che sarà il 05.05.14, dopo che l'ufficiale Giudiziario lo ha rinviato più volte.
Avendo fatto vari solleciti al questo Comune non ho mai avuto risposta e ne colloquio, per anni mi hanno accusato di tutto, mi hanno messo in una situazione gravissima, ho perso il lavoro per colpa della mia ex moglie e dei Servizi Sociali che mi  hanno fatto passare per pazzo al PM dei Minorenni, essendo una Guardia Giurata da 15 anni subito è partita la segnalazione alla Prefettura di Firenze e cosi mi hanno tolto il Porto D'armi, per finire mi hanno accusato di far uso di materiale pornografico, e di aver violentato una Educatrice, questo secondo le loro relazioni, per di più hanno messo scritto al PM dei Minorenni che faccio uso di Psicofarmaci, dove l'anno presa anche questa non si sa, non esiste nessun certificato del centro di salute mentale.
17 anni di inferno con queste persone, umiliato, frustato, accusato, allontanato dalla società, e per finire pazzo, e ora non ci danno un aiuto dopo tutto questo, e per di più rovinato.
Nonostante il nostro allarme di aiuto ci troveremo in mezzo alla strada come due barboni abbandonati perdendo tutto quello che ci è rimasto, con due stracci si uscirà da questa casa perché l'affitto non è più possibile pagarlo a questo importo di 550,00 euro al mese.
Sarò costretto a incatenarmi davanti al Comune con la speranza che qualcuno ci aiuti, se c'è qualcuno che ci può aiutare saremo grati, potete scrivermi a questa email davideciani67@gmail.com.
Davide Ciani