venerdì 30 settembre 2022

 BREAKING NEWS, VIDEO

IMMIGRATI: “SPACCIAMO PERCHÉ ALTRIMENTI CI ANNOIAMO” – VIDEO

SETTEMBRE 30, 2022








Cosa fanno i profughi tutto il giorno? Spacciano. Ce lo spiega questo reportage di qualche tempo fa registrato a Milano:

Lui si chiama Mohamed, ha 20 anni, viene dal Senegal. È richiedente asilo, ospite in un centro d’accoglienza di Firenze. Adesso è qui, a pochi passi dalla fermata della tramvia Arcipressi. Spaccia droga.

Prima spacciava nel parco delle Cascine, ma dopo gli ultimi blitz, preferisce vendere lungo le fermate del tram. Offre marijuana, hashish, perfino cocaina. Dice che è roba buona, non la tiene in tasca, ha paura dei controlli.

«Vado a prenderla a casa, torno subito». Poi sparisce. Ritorna pochi minuti dopo, correndo, sudato fradicio, ansimante. «Ecco, tieni, è buona, 10 euro».

Mohamed è sbarcato a Lampedusa due anni fa, adesso si guadagna da vivere spacciando lungo le fermate della tramvia, a Firenze. «Non ho altra scelta», si giustifica lui. «Cos’altro potrei fare? Sono in attesa della risposta alla domanda d’asilo da quasi due anni, nel centro d’accoglienza non facciamo niente. Rischio di impazzire. Pochissime lezioni d’italiano, nessun corso di formazione professionale, è impossibile trovare lavoro, però ho bisogno di soldi da mandare a casa, alla mia famiglia».

Povero Mohamed, lui “non ha altra scelta”, senza spacciare si annoia. Le poche lezioni di italiano lo costringono a spacciare: non fa una piega, vero?

Abbiamo importato masse di spacciatori e prostitute nigeriani. La loro mafia ringrazia sentitamente le ong, che magari anche finanzia attraverso prestanome, chi lo sa. Intanto, Mohamed spaccia morte alle fermate. E come lui altre migliaia in tutta Italia.
















 BREAKING NEWS, VIDEO

MIGRANTI ISLAMICI: “DONNE ITALIANE SENZA VELO PROVOCANO” – VIDEO

SETTEMBRE 30, 2022





Cosa pensano i musulmani residenti in Italia delle donne senza velo? Ecco:

A Treviso, invece, nella cosiddetta moschea frequentata da immigrati originari del Bangladesh, l’imam esige che anche le bimbe piccole – si sa che dai 9 anni in su sono donne per loro – siano completamente velate. Per non scatenare l’eccitazione maschile.

Perché li lasciamo entrare? Perché non li rimandiamo a casa?






















 BREAKING NEWS, VIDEO

MIGRANTI AFROISLAMICI: “VENDETTA CONTRO ITALIA VERRÀ DAL MARE” – VIDEO

SETTEMBRE 30, 2022



































A proposito di ius soli, tra i giovani immigrati ai quali è stata regalata la cittadinanza nel nostro Paese, solo il 38% si considera italiano. A parole. Sono i dati più recenti, riportati lo scorso anno dal presidente dell’Istat in Parlamento.

Sono sempre più gli stranieri nati direttamente in Italia da genitori entrambi stranieri, le cosiddette e famigerate seconde generazioni che stanno seminando morte e terrore in Francia e Belgio. Dal 2008 le nascite da coppie non italiane sono più di 70 mila all’anno, ma si nota una benvenuta diminuzione negli ultimi anni.

Negli ultimi anni è poi rapidamente cresciuto il numero di cittadini stranieri che ogni anno diventano italiani di carta.

Stiamo allevando serpi in seno. I fatali errori commessi da Francia, Belgio e Regno Unito non hanno insegnato nulla a chi propaganda lo ius soli.

E’ urgente, ancora di più in previsione della feroce depressione economica che ci aspetta una volta che usciremo di casa, tornare allo ius sanguinis e alla legge precedente a quella votata da un parlamento di corrotti nel ’91.

Sembrano come noi ma non sono come noi – Anche quando appaiono integrato. Covano dentro di sé un sentimento di rivalsa contro il Paese che li ospita.

“Se dovessi uccidere qualcuno, sarebbe Salvini o qualcuno con responsabilità per i migranti…”. L’agghiacciante dichiarazione a telecamere nascoste, di un africano, ad una giornalista di Quarta Repubblica, nelle zone a più alta densità di africani a Torino e a Milano.

E poi la minaccia di un altro: “Gli africani soprattuto quelli che vengono dal mare vogliono vendicarsi“.



















lo sanno pure le pietre
che l’Islam e’ una ideologia criminale.

Solo loro non se ne sono avvertiti.
Anzi si considerano pure vittime.

Ricordano i fascisti quando rivendicano i crimini delle fobie
quando in realtà fu una risposta ad i loro orrendi crimini.




Toh!? Erano i fascisti, coloro che legavano e gettavano, vive, le persone nelle foibe!?
Meno male che le sinistre hanno fatto piena luce su quegli orrori.
Sono stato vittima di frzinformacja di regime.


 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, PIEMONTE

MAROCCHINO E UCRAINO FONDANO UNA GANG PER RAPINARE E PESTARE ITALIANI

SETTEMBRE 30, 2022






Ancora un brillante intervento dei Carabinieri di Tortona che risale ad alcuni giorni fa, ma come noto, certe notizie si possono pubblicare solo dopo che vengono autorizzate dal comando provinciale e chi lo fa prima commette un’irregolarità così come chi scrive le generalità degli indagati viola la legge, per cui noi che rispettiamo le norme, vi raccontiamo i fatti e quello che è successo a Tortona nei giorni scorsi.

Nella nottata del 24 settembre 2022, i Carabinieri della Compagnia di Tortona hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto un 21enne marocchino, pluripregiudicato e deferito in stato di libertà un 18enne ucraino, gravato da precedenti di polizia, per rapina in concorso in danno di un supermercato nonché deferivano in stato di libertà il 21enne per un’altra tentata rapina impropria in danno di un altro supermercato della zona.

Nel pomeriggio del 23 settembre 2022, i militari dell’Aliquota Radiomobile del NORM di Tortona, intervenivano presso un supermercato del luogo in quanto, poco prima, un giovane aveva tentato di asportare merce varia per un valore di 450 euro e dopo aver superato le casse, fermato dall’addetto alla vigilanza lo aggrediva con calci e pugni, fuggendo a piedi. In base alla descrizione fornita, pattuglie della Compagnia di Tortona si ponevano alla ricerca del 21enne, noto agli operanti, rintracciandolo dopo circa mezz’ora, nei pressi della locale Stazione FF.SS. accompagnandolo presso questi uffici ove, a conclusione accertamenti, veniva rilasciato per trascorsa flagranza.

Alle successive ore 17.00 circa, presso un altro supermercato della zona due giovani, a volto coperto ed armati di pistola, perpetravano una rapina asportando Euro 800 dalla cassa ed aggredendo l’addetto alla vigilanza intervenuto nel tentativo di bloccarli. Immediata acquisizione ed analisi delle immagini di videosorveglianza dell’esercizio pubblico e della zona, permettevano di identificare nel 21enne uno degli autori della rapina. Serrate ricerche consentivano di rintracciarlo all’interno di un bar della zona e, poco dopo, anche il proprio complice veniva individuato nei pressi della Stazione FF.SS. e condotto in Caserma recuperando, nel complesso, Euro 670 riconducibili al delitto commesso. Il 21enne veniva sottoposto a fermo di indiziato di delitto per la rapina consumata in concorso e denunciato in stato di libertà per il tentativo di rapina mentre il 18enne denunciato per la rapina in concorso. Il fermato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Alessandria presso la quale il Tribunale di Alessandria convalidava il provvedimento disponendo la custodia cautelare in carcere.


















beh anche il New Porc times diceva che nelle file di kiev c’erano mercenari ex jihadisti…schifo totale!

giovedì 29 settembre 2022

6 ANNI DI CARCERE PER DIFFAMAZIONE A MEZZO DI STAMPA VOGLIAMO PER RULA JEBREAL, E PER LA REPUBLICA, I QUALI ENTRAMBI DIFFONDO CON TONI PALEMENTE MENDACI FATTI MAI ACCADUTI


 



BREAKING NEWS, ELEZIONIPOLITICHE2022

RULA JEBREAL OSSESSIONATA DALL’ITALIA ATTACCA MELONI

SETTEMBRE 29, 2022







“HA PROMOSSO”, come se avesse realizzato un video porno e non diffuso il video per mostrare la realtà dell’integrazione. Ma è proprio questo che altera il marciume della sinistra, compresa la signorina weinstein. Che non si capisce per quale motivo intervenga sulle questioni italiane, visto che nessuno dei suoi genitori lo era.

















 BREAKING NEWS, UCRAINA CRISI, VIDEO

UCRAINA BOMBARDA MONASTERO: CRISTO IN FIAMME – VIDEO

SETTEMBRE 29, 2022


































 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, INVASIONE, SICILIA

PRIMA LI FANNO SBARCARE E POI SI ACCORGONO CHE SONO SPACCIATORI

SETTEMBRE 29, 2022






Sono stati arrestati 22 cittadini stranieri sbarcati a Trapani, dagli operatori della Squadra Mobile della Questura del territorio.

Tra i 22 migranti, arrestati nei giorni scorsi, ben 19 erano di nazionalità tunisina, sono stati rintracciati e soccorsi a largo delle coste trapanesi. Poi si sono accorti trattarsi di spacciatori e delinquenti di vario tipo.

Erano tutti destinatari di divieti di reingresso e ordini di cattura o misure cautelari.

Gli agenti al termine di estenuanti procedure di identificazione, li hanno individuati nonostante molti di loro avessero fornito diversi alias, sottoponendoli poi alle misure. Per alcuni migranti è stato in seguito disposto il trattenimento nel locale Centri di Permanenza per i Rimpatri, in attesa dell’esecuzione dei provvedimenti di espulsione, mentre altri sono stati accompagnati nel carcere di Trapani.

E immaginate tutti quelli che non individuano e con il foglio di via in tasca vanno a spacciare e stuprare in tutta Italia.





















minchia da anni e anni che sbarcano e via terra criminali da carceri di tutti i paesi cessi che loro si sono sbarazzati inviandoli in questo paese de merda ACCOGLIONE buonista
quindi non mi meraviglio













 BREAKING NEWS, ELEZIONIPOLITICHE2022

GAS E BOLLETTE: LA SOVRANISTA MELONI CHIEDE INTERVENTO UE 🙄

SETTEMBRE 29, 2022









Non ci siamo:

Se le idee sono queste, meglio rimanga a casa a badare alla figlia. Abbiamo bisogno di un leader, non dell’ennesimo portaborse eurofanatico.

E no, la soluzione non è quella tedesca, visto che i soldi sarebbero comunque nostri: la soluzione è andare da Putin e farla finita con le sanzioni.

Siamo in una situazione straordinaria. Servono soluzioni straordinarie. Serve un leader che prenda una decisione epocale.

Putin domani annette le regioni russe dell’Ucraina, questi ancora si comportano come se fossimo in una normale amministrazione. Pensano di ‘mettere un tetto al prezzo del gas russo’: il giorno dopo zero gas russo. E’ tempo di fare la pace con la Russia, o volete morire perché Zelenski possa fare il dittatorello delle regioni russe dell’Ucraina?















































 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI

REPUBBLICA SU STUPRATORE AFRICANO DI BAMBINE: “CHI LO PESTA È RAZZISTA”

SETTEMBRE 29, 2022








Il mondo al contrario di casa Elkann:















Repubblica non va bene neanche x pulirsi il culo!























 


CONDANNATO A 2 ANNI CARCERE PER PAROLE SCRITTE IN INTERNET SUI GAY 👮‍♂️

SETTEMBRE 29, 2022

















Immaginate cosa farebbero questi magistrati arcobaleno se avessero avuto a disposizione la famigerata ‘Zan’.

Nemmeno in Cina si è condannati a 2 anni di carcere per quello che si scrive e pensa:

Fabio Tuiach, ex portuale, ex pugile ed ex consigliere comunale di Forza Nuova e Lega, è stato condannato oggi a due anni di reclusione senza beneficio della pena sospesa dal giudice per le udienze preliminari di Trieste, per un post molto offensivo pubblicato sui social network russo VKontakte lo scorso febbraio riferito a un’aggressione subita da un attivista Lgbt di Trieste, Antonio Parisi.

Il pubblico ministero aveva chiesto 10 mesi, dunque la pena è stata più che raddoppiata.

Lo hanno reso noto i Sentinelli di Milano, movimento che difende i valori di laicità, antifascismo e si batte per i diritti civili, anche attraverso il portavoce Luca Paladini. La notizia si è poi diffusa sui social.
Tuiach era stato rinviato a giudizio nel 2021 per diffamazione, con l’aggravante di aver commesso il fatto con finalità di discriminazione, odio etnico, nazionale, razziale o religioso. Parisi, che con l’avvocato Maria Genovese si era costituito parte civile, aveva presentato querela. Aveva sporto denuncia anche Luca Paladini per i Sentinelli che, con l’avvocata Paola Ponte, avevano sottolineato come il post fosse un incitamento all’odio sulla base dell’orientamento sessuale.
“Una sentenza eccezionale – ha commentato il presidente dell’Arcigay Trieste Andrea Tamaro – che punisce un esponente politico portato in consiglio comunale dalla Lega, il quale aveva offeso non solo Parisi, ma a più riprese, tutta la la comunità Lgbtqi. Ricordiamoci però che è una sentenza di primo grado – ha aggiunto – e che in Italia manca una legge che tuteli le persone Lgbtqi nei confronti di chi istighi all’odio e alla discriminazione contro di loro”.

I giudici si fanno le leggi a modo loro. E’ tempo che il prossimo governo elimini i reati di opinione e metta in riga la magistratura ideologicamente corrotta.

No, in Italia manca una legge che protegga noi normali e la libertà di parola dalla lobby gay.