mercoledì 13 maggio 2026

Il PD incolpa la Destra di non avere fatto nulla sulla sicurezza, e che cazzo ha fatto il PD fin'ora?, Un cazzo ha fatto il vostro PD di merda per la sicurezza. Qui siamo a Genova, dove il centro sinistra ha fatto di tutto per prenderlo perché dice che era governato male dal centro Destra. Siamo all'ennesima aggressione a Genova come in altre regioni dove governa il centro sinistra. Chiediamo al centro sinistra visto che si vanta tanto, quante persone devono morire prima che il PD faccia qualcosa?.Quante persone devono essere stuprate, ferite, rapinate prima che il PD facci qualcosa?.

Il programma della sinistra è il seguente: << deportare tutti gli islamici in Italia per dargli poi le chiavi del nostro paese, chiudere i cpr e le carceri per dare la libertà di delinquere ai criminali Islamici, togliere le forze dell'ordine. E infine costruire un esercito islamico come in Iran.

Del Debbio rivela la verità sugli scafisti e la vs schifosa boldrignana li Defende. Ecco qua la capra Boldrini. Ah, mettetela sotto spirito così vi si mantiene visto che gli volete tanto bene alla boldrignana.

Pesaro la città della criminalità grazie al PD, gabbiano irregolare protetto dai figli di zoccola, figli di puttana, di mignotta succhia cazzi e culi rotti di sinistra distruggere tutto e manda all'ospedale 4 poliziotti. Noi non lo vogliamo più, quindi ho la sinistra lo lascia rimpatriare oppure verrà fatto a pezzi dai cittadini ( così gli stessi italiani hanno parlato sui social ). https://www.facebook.com/share/r/1DheCQEMAu/

Le sinistre vogliono che il governo Meloni metta le tasse per diminuire la pressione fiscale, e se dette tasse non le metterà il governo Meloni, saranno messe dal governo di centro sinistra se andrà al governo, ovvero quando il centro sinistra andrà al governo metterà 9 tasse in più o 9 aumenti di tasse.

la sinistra pubblicizza lo stato islamico in sostituzione di quello cristiano. Dai social urlano " andate a fanculo islam ".

Dopo verificato i fatti, la Corte Penale Internazionale ritira le accuse di genocidio contro Isdraele, ora la schifosa Francesca Albanese deve fare le sue scuse come le devono fare tutti i bastardi che fino ad oggi hanno accusato Isdraele di genocidio, lo stesso devono fare contro il governo Meloni che stato accusato di complicità in genocidio. In Italia serve una corte Penale per punire chiunque compia detti reati con il carcere fino a 30 anni a spese del condannato.

l'Italia non è più un paese laico, da lunga data l'Italia è diventato un paese di froci/islamici porci. Ecco la zozzeria del PD. Anche qui migliaia di italiani si sono incazzati neri con il PD.

C'è chi si alza ogni mattina per andare a lavorare e la sinistra deporta gli islamici che vogliono i soldi senza fare un cazzo, e il bello è che lì chiamano risorse. https://www.facebook.com/share/v/183ViBmVBA/

Dopo gli imbecilli di sinistra, le donne ha iniziato ad usare la spirale a fine di evitare che altri imbecilli di sinistra nascessero, e qui dobbiamo darne atto!.

Questo è il risultato di chi parla della costituzione in pericolo e non dei problemi seri degli italiani. https://www.facebook.com/share/r/1Cx3jkGRzZ/

Botte ai clienti all'interno del supermercato da parte dei maranza islamici di sinistra. ( " Sinistra si intende coloro che sono protetti dai sinistrati ). https://www.facebook.com/share/v/1HRMwxst7o/

Islam quando è al potere è un danno: https://www.facebook.com/share/r/17fei9o72K/

Da anni abbiamo smesso di credere sulla sinistra, oltre a non fare il nostro interesse ma di quello islamico, come lo dimostra questo Post. Il quale è palese sotto gli occhi di tutti che gli Islamici puntano ad andare al governo per sottomettere gli italiani all'Islam. Gli islamici dicono che non è vero, ma le loro pretese e la corsa a comandare lì smentisce. La sinistra vuole governare assieme agli islamici ma verrà ovunque cacciata e rimarrà con un pugno di mosche in mano.

La sinistra dice " NO allo sminamento sullo stretto di Hormuz ", ovvero la sinistra non vuole riprendere il gas e il petrolio dall'Iran, e per questo dice no perché vuole fare camminare l'Italia con solo la corrente, e per farlo vuole i soldi del ponte di Messina per mangiare anche quelli, cosi ci indebita per anni senza opere e soluzioni. Insomma la sinistra ci vuole lasciare nella merda.

La sinistra continua a parlare di populismo anche su Stasi. La sinistra non ne ha indovina una, e anche su Stasi sarà una figura di merda quando i giudici dichiareranno l'innocenza.

Tunisino accoltella una coppia, viene arrestato e il giudice comunista lo rimette in libertà subito.

Il centro sinistra vuole tutti i clandestini in Italia e 35 euro al giorno per le cooperative di sinistra. Lo ha confermato Giani quando dice No ai cpr.

Ecco quanto ci costa la stronzata del Super Bonus del centro sinistra. Per le capre faccio presente che la Meloni ha "" Dovuto prorogare il Super Bonus perché migliaia di aziende avevano fatto domanda e ancora non avevano avuto il 110 %, difatti dette aziende dovevano avere da 70 mila euro in su durante il governo giallo rosso, e l'hanno avute con il governo Meloni. Ovviamente durante l'attesa hanno dovuto licenziare le persone che avevano assunto per 110. Quando parlate riguardo al governo Meloni guardate anche cosa hanno fatto i vs politici, perché se non lo fate, siete solo dei pagliacci.

Quando diciamo che i sinistrati sono dei fascisti, antisemiti, antitaliani, insomma dei veri campioni di figli di puttana, intendiamo questo dire. << qui abbiamo un grillino che augura la morte a qualcuno.

La sinistra festeggia alla camera la nuova Pottiglia che ha come missione distruggere nel suo piccolo Isdraele. https://www.facebook.com/share/v/1BHpXkeGSU/

martedì 12 maggio 2026

Secondo alcuni giornalisti di sinistra, il PD sarebbe il primo partito, dando vincente Elly Schlein. Bene così , visto che costruiscono sempre le vittorie a tavolino.

Il capolavoro di Giani...https://www.facebook.com/share/r/17X6FyPWvq/

Rom fermata dalla polizia a Firenze per furto. Se tutti quelli arrestati fossero messi in carcere, ci sarebbe meno criminali Islamici in giro..https://www.facebook.com/share/p/18SmYyj484/

Fino a quando i giudici comunisti lasceranno liberi di delinquere, loro continueranno a delinquere. https://www.facebook.com/share/r/1JUs2iufX8/

Ennesima aggressione da parte degli Arachidi di sinistra.https://www.facebook.com/share/r/14ZfnZu6FEh/

Il presidente degli accoglioni ha detto che non vuole i cpr per vengono rinchiusi i criminali Islamici. https://www.facebook.com/share/r/1CjhHTeUex/

Nuove fregnacce arrivano dai giornalisti di sinistra sul cpr: Secondo i fascisti di sinistra i quali lavorano nelle redazioni, il xpr in Albania non è stato rinnovato e quindi dovrà essere smantellato il cpr in Albania. Niente di tutto ciò corrisponde alla realtà delle cose, e proprio per questo che dette redazioni vanno chiuse quanto prima e i falsari vanno messi in carcere per 30 anni.

Silvia Salis parla di coerenza della sinistra, ma dove?, sono anni che prendere per il culo gli italiani, il bello è che quattro stronzi vi votano pure. https://www.facebook.com/share/r/1DjaLJpJT9/

Il sindaco Salis di Genova, prima contribuisce a questo post., poi finge di smarcarsi, poi posa in una condotta me ne frega un cazzo alla manifestazione degli Alpini, poi pubblica dei video inaccettabili sui social, infine dichiara pubblicamente di andare negli stati uniti per vedere l'arrivo del Veliero Vespucci a spese dei genovesi, ma non è tutto, la Salis prima di diventare Sindaca disse sui social che si sarebbe impegnata a risolvere i problemi della sicurezza, cosa che ad oggi non ha fatto!. Il centro sinistra che si vanta tanto... perché non mantiene quello che promette?.

Hanno tassato anche la loro mamma, e parlano della Meloni, hanno sfasciato la sanità, e parlano della Meloni, hanno sfasciato i conti, e parlano della Meloni, hanno deportato migliaia di criminali Islamici, e continuano a parlare della Meloni. Sono quelli di sinistra, i quali gli va spaccato la testa con una mazza di ferro per riportare il nostro paese come era prima.

In un solo scatto il troiaio dell'Italia, poi abbiamo Mauro Mattei un'altro di sinistra merdosa che attacca chi è di Destra con le mani sporche di crimini dei suoi islamici.

Dal passato il ritorno della patrimoniale. Ogni volta che il centro sinistra parla di tasse per i ricchi, poi le applica, le tasse aggiunte le pagano i poveri e i ricchi nulla. Questo giochino va avanti da anni, e molti italiani lo hanno capito, gli altri fingono di non capirlo perché gli va bene cosi. E guarda caso sono quelli di sinistra, i quali poi vanno nei Bar, o in altri negozi a brontolare delle tasse e votano PD.

Bonelli è stato preso al mercato tra tanti pupazzi che c'erano hanno preso proprio quello peggio.

lunedì 11 maggio 2026

ANCHE LEI SI E' CONVERTITA ALL'ISLAM 























SAREBBERO 100 MILA ITALIANE EX CRISTIANE DI SINISTRA CONVERTITE ALL'ISLAM GRAZIE ALLE POLITICHE DEL CENTRO SINISTRA, E VEDIAMO IN PIAZZA QUANDO MANIFESTANO PRO PAL.


 Un sogno romantico che si trasforma in incubo

Italiane convertite all'Islam, lo Stato non protegge le sue figlie.
Sono centomila italiani che si sono convertiti all'Islam negli ultimi anni. Il 55 per cento sono donne.
Cinquantamila italiane hanno abbracciato una fede che strutturalmente subordina la donna all'uomo. Che prescrive l'obbedienza al marito come dovere religioso e che non ha conosciuto alcuna riforma sulla condizione femminile dal Medioevo a oggi.
Non a Kabul. Non a Teheran. In Italia, nel paese che si commuove per Mahsa Amini e sfila per le donne afghane.
La domanda è: chi sono queste donne?
Sono donne fragili, che hanno sposato un uomo sbagliato per le ragioni sbagliate e ora sono intrappolate.
La letteratura scientifica lo conferma con una franchezza che il dibattito pubblico non si permette.
I profili delle convertite presentano tratti ricorrenti e documentati: fragilità psicologica strutturale, dovuta a figura paterna assente o priva di autorità, matrimoni precedenti falliti, assenza di occupazione lavorativa.
L'ISPI ha radiografato il fenomeno con precisione chirurgica: la maggioranza delle convertite italiane abbraccia l'Islam in seguito all'innamoramento e al matrimonio con un uomo musulmano. Non una ricerca spirituale. Una dipendenza affettiva che trova nella religione il proprio alibi.
Nessuna donna psicologicamente sana rinuncia al proprio nome, si copre dalla testa ai piedi e accetta che sia un uomo a decidere se possa uscire di casa o lavorare. Le convertite non incontrano l'Islam colto delle università del Cairo.
Incontrano l'Islam conservatore dell'immigrato di prima generazione che, lontano dalla propria terra, si aggrappa alle tradizioni più rigide come àncora identitaria. Il musulmano integrato e istruito non chiederebbe mai a una donna italiana di convertirsi.
Ma queste donne non cercano un uomo integrato: se lo volessero, ne avrebbero milioni di italiani a disposizione. Cercano esattamente l'opposto. E lo trovano.
Perché sono così? Perché dietro la conversione c'è quasi sempre la stessa storia: padri che non c'erano, madri che non proteggevano, infanzie in cui nessuno insegnava a queste bambine che valevano qualcosa.
Donne cresciute senza un pavimento sotto i piedi, che da adulte cercano qualcuno - chiunque - che le tenga in piedi. Non una scelta religiosa. Un sintomo.
Una convertita lo ha detto con un candore che vale più di cento studi: "Il Corano è come il Codice della strada. Non ci sono curve e non si può tornare indietro. Mi dice cosa devo dire, come mi devo comportare, a casa mia, coi bambini".
Non è il linguaggio di una donna che ha trovato Dio. È il linguaggio di una donna che ha trovato un padrone che la solleva dal peso insostenibile di decidere da sola.
In una società che ha demolito ogni certezza senza sostituirla con nulla, l'Islam riempie il vuoto: regole che non si discutono, un'identità che non si negozia, un posto nel mondo che qualcun altro ha già deciso per te.
Le studiose che hanno intervistato le convertite - Virginie Riva in Francia, Silvia Layla Olivetti in Italia - raccontano tutte la stessa cosa: queste donne sono state conquistate dai racconti ascoltati sullo stile assertivo dell'Islam, sulla dichiarata devozione verso la donna, sul calore della famiglia allargata musulmana.
Un miraggio. Perché queste donne non vengono da famiglie normali. Vengono da famiglie già rotte, fredde, svuotate. Il salto dal gelo affettivo in cui sono cresciute al tepore avvolgente di una festa di famiglia nordafricana le ha travolte.
Il prezzo è la conformità totale. Ma quando sei sola, la conformità sembra un abbraccio.
C'è poi un terzo profilo, il più insidioso. Viktor Frankl - una delle figure più rispettate della psichiatria del Novecento - lo chiamava “Nevrosi Noogena”.
È la nevrosi che nasce dalla mancanza di senso. In una società che ha svuotato le chiese e riempito i centri commerciali, che ha sostituito il sacro con il consumo, alcune donne sviluppano una fame di assoluto che il cattolicesimo post conciliare - ammorbidito, dialogante, aperto al dubbio - non sa più saziare.
L'Islam sì. L'Islam non dialoga: afferma. Non propone: ordina. Non ammette domande. Per chi ha il vuoto dentro, quella certezza granitica è una droga. Non cercano un marito. Cercano un Dio che dica loro chi sono.
Ma il Dio, nella maggior parte dei casi, ha un volto preciso: quello del maschio musulmano. Ed è il dato che nessuno affronta con onestà.
La studiosa Farian Sabahi lo ha documentato senza giri di parole: molte donne si convertono per attirare giovani immigrati dal Marocco o dalla Tunisia, che preferiscono spose musulmane. Spesso uomini più giovani di loro.
In una società dove il maschio occidentale è stato progressivamente decostruito e deriso, il maschio musulmano appare come l'ultimo maschio all'antica: uno che sa cosa vuole, che decide, che non chiede il permesso di esistere.
Che poi la sicurezza sia controllo e la protezione sia sottomissione, lo si scopre dopo. Spesso troppo tardi.
Come finiscono queste storie?
L'ISTAT e l'Associazione matrimonialisti italiani rispondono con un numero che dovrebbe togliere il sonno: il 70-80 per cento di questi matrimoni fallisce. Il 73 per cento si rompe entro tre anni. Per confronto, i matrimoni tra italiani si attestano al 48. Trenta punti di differenza.
Sono normalmente le donne italiane a scegliere un uomo musulmano, solitamente maghrebino, il cui livello socio-culturale è inferiore. La donna crede di scegliere alla pari. Non lo è.
La trappola si chiude in tre atti. Nel primo, la donna perde la rete familiare e amicale - che la considera una squilibrata - e si ritrova dipendente dall'unica rete rimasta, quella del marito.
Nel secondo arrivano i figli, e con i figli le questioni non negoziabili: circoncisione, educazione religiosa, ricongiungimento familiare con la parentela di lui, ruolo della donna ridotto alla dimensione domestica. Nella famiglia mista islamo-cristiana chi cede è sempre lei.
Nel terzo, quando la donna vuole uscire, scopre che la porta è chiusa dall'interno. I paesi musulmani non hanno ratificato la Convenzione dell'Aja del 1980. I figli sottratti dal padre e portati in Nord Africa o in Medio Oriente, dove vige la patria potestà esclusiva, non torneranno.
La madre italiana si ritrova sola, senza figli, senza alcuno strumento giuridico per recuperarli. L'Associazione matrimonialisti italiani la definisce la ferita più grave di queste separazioni. Un eufemismo per descrivere una mutilazione.
Per aprire un conto corrente in Italia servono un documento d'identità, il codice fiscale, la prova di residenza e la firma su ventiquattro pagine di informativa sui rischi. Lo Stato ha normato con puntigliosità.
Invece per un matrimonio con un musulmano - per il quale le statistiche indicano una percentuale di fallimenti disastrosi, che oscilla tra il 70 e l’80% - non esiste neanche un foglietto illustrativo.
Non un corso prematrimoniale obbligatorio per coppie miste interreligiose. Non un'informativa sui rischi della sottrazione dei minori. Non un protocollo di screening per intercettare le vulnerabilità patologiche che precedono la conversione.
La Chiesa si affida allo "sguardo benevolo" dell'Amoris Laetitia. Lo Stato non fa neppure quello.
Queste donne camminano sottomesse per le strade italiane. A Centocelle, a Cinisello Balsamo, nel centro storico di Bologna. Col velo, i figli per mano, il marito tre passi avanti. Nessuno le vede. Nessuno le conta. Nessuno chiede loro se stanno bene.
In Veneto i centri antiviolenza della Regione segnalano una quota crescente di donne compagne di uomini di cultura islamica. Ma quelle sono le donne che chiedono aiuto. Le convertite non lo chiedono, perché hanno già perso ogni rete. Sono il sommerso che nessuno quantifica perché nessuno lo cerca.
L'Italia piange le spose bambine di Kabul e sfila con le bandiere viola per le donne iraniane. Poi ignora le sue figlie di Torre del Greco, di Inzago, di Treviglio, di Torpignattara.
Quelle che un giorno si chiamavano Maria Giulia e il giorno dopo si chiamano Fatima. Con una differenza che brucia: le donne di Kabul non hanno mai avuto scelta. Queste credevano di averla. E nessuno ha avuto il coraggio di dir loro che si sbagliavano.
Roberto Riccardi

ROMPONO I COGLIONI ALAL MELONI CHE SI SPOSTA PER LAVORO MENTRE IL SINDACO SALIS SI MUOVE PER DIVERTIMENTO, COME NEL POST. INVECE DI STARE  A GENOVA A RISOLVERE I PROBLEMI DEI GENOVESI I UALI NON L'HANNO VOTATA PPER FARE LA PASSERELLA.



 







































LA TESTA DI CAZZO DI ALBANESE ORA FRIGNA PERCHE' DICE CHE LA UE SI STA' ISDRAELANDO QUANDO LA UE STA' PORTANDO AVANTI DA ANNI L'INVASIONE ISLAMICA. FRANCESCA ALBANESE NON CI PIGLI PER IL CULO. OVVIAMENTE HO MESSO UN SOLO COMMENTO PERCHE' SONO TUTTI DA PARTE DEI SINISTRATI CHE COMMENTANO A CAZZO DI CANE COME AL SOLITO. AD ESEMPIO QUESTO VS COMPAGNO CHE COMMENTA COSI:


Gisella Manca Martini

E.meno male!!!!!
Una che critica solo Israele e non.una parola sulla strage sui giovani israeliani fatta da Hamas non merita nessun crediti🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮🤮

Teresa Milo

Gisella Manca Martini Invece te hai credito che non parli di anni ed anni di vessazioni, occupazioni, uccisioni che Israele ha perpetrato per anni ed anni.
Si sentono sempre le due campane e tutte e due parlano solo di odio 😡😡🤬🤬




VERGOGNOSA !!
ECCO !!
😡🤬
“L’Europa si sta israelizzando”.
L'albanese fa la vittima,
ma dimentica che i governi Ue
bersagliano Israele.
Sui social gira un post
che attribuisce
a Francesca Albanese
una formula sintetica:
“L’Europa si sta israelizzando.
I governi anziché prendere
le distanze da Israele,
continuano a stringere con esso legami commerciali,
militari e tecnologici”.
Letteralmente, la frase non risulta tratta da un singolo discorso,
ma riassume con efficacia il filo che la relatrice speciale dell’ONU ha sviluppato pubblicamente
nelle ultime settimane:
dal palco di Uno Maggio a Taranto al commento sull’intercettazione della Global Sumud Flotilla 3
a Creta.
La sua tesi è che i governi europei pronuncino critiche pubbliche mentre, sul piano commerciale, militare e tecnologico,
conservano legami che li rendono complici strutturali
del comportamento israeliano.
Prendiamolo sul serio,
per misurarne i limiti.
L’argomento non è “i governi europei sostengono Israele”
quasi nessuno di loro
lo fa pubblicamente,
e Albanese lo sa benissimo:
è proprio per questo
che ha spostato il discorso
sull’infrastruttura.
L’Europa istituzionale dell’ultimo biennio si è mossa in direzione opposta al lamento.
Spagna, Irlanda, Norvegia e Slovenia hanno riconosciuto lo Stato di Palestina nel maggio 2024.
La Francia nel settembre 2025.
Belgio, Lussemburgo e Paesi Bassi hanno assunto posizioni critiche.
La Germania, malgrado la propria linea costituzionale di difesa di Israele, ha sospeso parte delle licenze di esportazione armi.
L’Italia, dopo le critiche di Meloni a Israele all’Assemblea ONU del settembre 2025,
ha sospeso il memorandum di difesa il 14 aprile 2026 e qualificato come illegali i fermi della Flotilla nella nota del 30 aprile.
Restano in posizione filo-israeliana esplicita solo l’Ungheria e, più sobriamente, la Repubblica Ceca:
eccezioni,
non la linea continentale.
Quella che descrive Albanese
non è l’Europa “israelizzata”:
è, al contrario,
un’Europa al massimo storico
di distanza pubblica
dal governo israeliano.
Il secondo paradosso
è il più rivelatore.
Albanese e i suoi sodali,
Avs, 5 Stelle, settori del Partito democratico, omologhi europei,
lamentano che “non si parli di Gaza”.
Eppure, Gaza è, da due anni,
il primo tema della discussione politica e mediatica europea.
Chi ha vinto l’egemonia
narrativa è la loro parte,
non quella opposta.
La rottura che chiedono
è quella ideologica, formale;
ma una democrazia non può sostanziarla oltre un certo limite, perché significherebbe rompere accordi commerciali, di sicurezza e scientifici in atto da anni e dove in molti casi sarebbe proprio l’Europa ad averne nocumento,
molto più di Israele.
Resta un effetto da guardare in faccia.
La campagna pro-palestinese,
intrecciata a slogan pubblici sempre più espliciti,
coincide cronologicamente con un’ondata di episodi antisemiti in continua crescita,
documentata per l’Italia dal CDEC: 877 nel 2024, 963 nel 2025, proiezione 2026 al rialzo.
Lo stesso discorso
vale per l’intera Europa.
Critica politica a Israele
e antisemitismo
non sono la stessa cosa.
Ma il clima che la sua parte
ha contribuito a costruire
non è neutrale rispetto a quei numeri,
ed è un punto su cui chi la sostiene dovrebbe avere almeno un sussulto di responsabilità.
Allora, di cosa sta parlando davvero
Francesca Albanese ?
Sta parlando di un’Europa
che non esiste.
Quella che esiste, semmai,
mostra il successo della sua parte, mascherato da insofferenza.
Riconoscimenti dello Stato palestinese, sospensioni di accordi di difesa, condanne in sede ONU, opinione pubblica massicciamente spostata, magistrature che aprono fascicoli.
Se tutto questo non basta,
è perché l’obiettivo non era solo influire sulla politica europea,
quello è stato raggiunto,
ma ottenere una rottura ideologica che i governi,
per ora, non possono
e non vogliono fare.
Quando chi ha già vinto continua a recitare la parte della vittima,
non sta cercando un cambio di rotta,
ma di non doversi prendere
la responsabilità del disastro
che, vincendo, ha alimentato."
(Paolo Crucianelli,
da "HaKol.it")

 
























I DISASTRI DEL CENTRO SINISTRA A PARTIRE DALL'UMBRIA. PIU' TASSE COME SEMPRE DAL PD, SANITA' AL COLLASSO COME SEMPRE DAL PD, PROMESSE NON MANTENUTE E UMBRI ABBANDONATI-. INSOMMA IL CENTRO SINISTRA HA RIFALLITO!

DALL'UMBRIA ALL'EMILIA ROMAGNA, POI TORINO, DOPO  FIRENZE, POI ROMA, ECC..., DOVE GOVERNA IL CENTRO SINISTRA QUESTA E' LA SITUZIONE ATTUALE!.


 




























Elena Mariotti

Ma non si vergognano queste due oche sempre a bocca aperta con tutti i problemi che ci sono vergognatevi

Daniela Baglioni

Lo stesso in Emilia Romagna e in Toscana.Sinistra uguale tasse e miseria

Mary Bocconcelli

I frati di Assisi non vedevano l'ora di levarsela di torno

Pier Francesco

Ma questi "sinistri fenomeni", oltre che ridere e alzare le tasse, altro sanno fare!?!?!?!?😎😎😎

Luigi Polchi

Ma che c...o avete da ridere befane che avete portato questa Regione in mezzo alla m....a più totale....levate dai c....i prima che del non ritorno....

Christian Raiola

Dimissioni immediate, non meritiamo questo noi Umbri.

Giovanni Zambelli

Bhe è stata, è e per sempre sarà la loro ricetta, tasse e patrimoniale

Massimo Biondi

L avete voluta e votata ? Ora pagate e paghiamo le conseguenze ( noooo non è vero sono tutte malelingue 😱😱
Federica Biscaro Parrini
E che ci potevamo aspettare!

Alessandro Folini

Complimenti labbra rosse 💋 e passata alla storia 🤡🤡🤮🤮

Serenella Bondini

Che delusione 😞 con le sue promesse. Vi ha incantato. Io non l ho creduta.

Marilena Fagioli

Io non capisco cos'ha da ridere....