ROMA, LA RAGGI REGALA 33MILA EURO AD OGNI CLANDESTINO CHE VIENE SGOMBERATO
ROMA, LA RAGGI REGALA 33MILA EURO AD OGNI CLANDESTINO CHE VIENE SGOMBERATO

Prima, il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, in accordo con gli alleati grillini, ha riservato “una quota non superiore al 10 per cento degli alloggi di edilizia residenziale pubblica per far fronte alle situazioni di emergenza abitativa”. Tradotto dal politichese: case a chiunque occupi in modo abusivo, per lo più clandestini.
Ora la Raggi aumenta l’assegno destinato a chi decide di lasciare strutture che occupa abusivamente. Per effetto del provvedimento, che rivede quanto deciso dalla stessa amministrazione la scorsa estate, l’importo passa da 516 a 700 euro al mese, erogati per 4 anni. Insomma, se violi la legge, la sinistra ti premia. Roba da matti.
Alla base della novità l’insoddisfazione degli occupanti abusivi, per lo più immigrati, per i 516 euro mensili.
Ma c’è di più. Perché nel provvedimento viene dato mandato al dipartimento Patrimonio e Politiche abitative di fare una ricognizione degli immobili di edilizia residenziale pubblica da destinare al co-housing. Qui verranno temporaneamente allocati gli sgomberati.
“Questo è l’ennesimo schiaffo in faccia alle persone oneste, è assurdo che l’amministrazione elargisca addirittura un premio economico per chi ha occupato abusivamente”, commenta Andrea De Priamo, capogruppo di Fratelli d’Italia in Campidoglio, chiedendo il “ritiro immediato della misura”. Una visione condivisa anche dal collega della Lega Maurizio Politi che definisce “penosa” l’idea di “pagare le persone per uscire dai luoghi che hanno occupato”.
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