lunedì 2 marzo 2020

IMMIGRATO IN ITALIA PER ‘MOTIVI SPORTIVI’ ERA UN TERRORISTA ISLAMICO







IMMIGRATO IN ITALIA PER ‘MOTIVI SPORTIVI’ ERA UN TERRORISTA ISLAMICO


Espulso un trentaquattrenne marocchino coinvolto in un’inchiesta sul terrorismo islamico. Il nome dell’immigrato era emerso con quello di un un amico, anch’egli marocchino, arrestato tre anni fa in Piemonte per affiliazione all’Isis, associazione con finalità di terrorismo e diffusione sul web di propaganda dell’Isis con l’obiettivo di reclutare jihadisti.
Le indagini hanno portato a identificare il soggetto espulso come pericoloso per la sicurezza pubblica ed è stato immediatamente eseguito il provvedimento di “inammissibilità in area Schengen”.
Yassine Kabbouri, residente a Savignano sul Rubicone, in provincia di Forlì e maratoneta tesserato presso la Dinamo Running di Igea Marina, nel ravennate.
Il provvedimento nei confronti di Kabbouri è stato emesso venerdì 28 febbraio e l’espulsione è avvenuta il giorno seguente, sabato 29. E’ stato accompagnato all’aeroporto “Guglielmo Marconi” di Bologna per il rimpatrio coattivo in Marocco. Una nota della Questura ha reso noto che Kabbouri era entrato regolarmente in Italia, per motivi sportivi, lo scorso autunno e aveva anche fatto richiesta per il permesso di soggiorno.
Il sito di atletica “Correre” ha reso noto che Kabbouri era una presenza costante alle gare e con frequenti vittorie. Sul profilo Facebook dell’espulso figurano numerose immagini di gare, diversi post di stampo religioso e un’immagine del presidente turco Erdogan.

Yassine Kabbouri
circa 4 mesi fa






Con lo ius culturae sarebbe stato impossibile espellerlo. Ma anche con l’attuale legge, tra qualche anno.

Scossone nel mondo del podismo romagnolo e italiano: Yassine Kabbouri, runner di ottimo livello tesserato per la Dinamo Running di Igea Marina (RN), è stato raggiunto da un provvedimento di inammissibilità in area Schengen. 👇







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