ERDOGAN DICHIARA GUERRA ALL’EUROPA: “VI STO PER MANDARE MILIONI DI IMMIGRATI”
ERDOGAN DICHIARA GUERRA ALL’EUROPA: “VI STO PER MANDARE MILIONI DI IMMIGRATI”

“Milioni di rifugiati” si sposteranno presto verso i confini della Turchia con l’Unione europea, ha alzato il tiro questa mattina il sultato turco Recep Tayyip Erdogan.
“Il periodo del sacrificio unilaterale della Turchia in relazione ai rifugiati è giunto al termine”, ha detto Erdogan in un discorso televisivo ad Ankara. “Da quando abbiamo aperto i confini, il numero di ‘rifugiati’ diretti verso l’Europa ha raggiunto centinaia di migliaia. Questo numero sarà presto tra i milioni”, ha avvertito.
Stanno svuotando le carceri:
Secondo Erdogan, i leader europei lo hanno chiamato per esortarlo a chiudere i confini. “Mi chiamano e dicono: ‘chiudi i confini’. Dico loro che è troppo tardi. L’Occidente deve condividere l’onere della responsabilità per i rifugiati. Oggi incontrerò il primo ministro bulgaro e domani parlerò con Merkel. L’organizzazione di vertici a quattro o cinque sulla Siria è all’ordine del giorno “, ha detto.
Ankara ha annunciato l’apertura dei suoi confini la scorsa settimana. Come arma di minaccia. Subito ha iniziato a caricare migliaia di immigrati su bus e treni verso il confine greco:
L’annuncio ha spinto la Grecia a intensificare gli sforzi per proteggere i suoi confini, con la polizia di frontiera greca che per respingere i clandestini, armati dallo stesso governo turco con gas lacrimogeni, ha reagito sparando granate stordenti per cercare di impedire ai migranti di entrare nel paese.
Venerdì, il ministero degli interni della Turchia ha riferito che oltre 47.000 persone erano riuscite a entrare nell’UE. Il giorno dopo, il ministero ha aumentato la cifra a 76.000 . Cifre smentite dal governo greco, che afferma di avere bloccato tutti gli assalitori.
La Turchia ha firmato un accordo con Bruxelles nel 2016 che ha impegnato Ankara a fermare il flusso di clandestini verso l’Europa in cambio di assistenza finanziaria dall’Europa. Miliardi di euro.
Il problema turco andava risolto il secolo scorso liberando Costantinopoli e la costa della Ionia dalla presenza turca. Ricordiamolo: sono i discendenti dell’orda asiatica, non la popolazione autoctona dell’Anatolia, che era ‘europea’.




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