CORONAVIRUS, È BOOM CONTAGIATI: 2.502, +466 IN 24 ORE, 79 MORTI
CORONAVIRUS, È BOOM CONTAGIATI: 2.502, +466 IN 24 ORE, 79 MORTI

AGGIORNAMENTO:
Aggiornamento #coronavirus #3Marzo
I contagi salgono a 2.502 (+466)
I decessi salgono a 79 (+27)
I guariti sono 160#COVIDー19
Sono 2.263 i malati ( e quasi 2.500 contagiati dall’iniper coronavirus in Italia, con un incremento di 428 persone rispetto a lunedì e 79 i morti, 27 in più. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla Protezione civile. A questi vanno aggiunti i 160 guariti (11 in più rispetto a lunedì).
Sono 1.520 le persone positive al coronavirus in Lombardia. A fare il punto di giornata è l’assessore regionale al Welfare, Giulio Galleria.
“I pazienti ospedalizzati sono 698 – aggiunge in video collegamento dall’unità di crisi dell’emergenza -, 167 sono in terapia intensiva, 461 in isolamento domiciliare. I deceduti risultano essere 55”. I numeri, spiega Gallera, rivela che “la patologia sta incrementando in maniera costante”.
“I pazienti ospedalizzati sono 698 – aggiunge in video collegamento dall’unità di crisi dell’emergenza -, 167 sono in terapia intensiva, 461 in isolamento domiciliare. I deceduti risultano essere 55”. I numeri, spiega Gallera, rivela che “la patologia sta incrementando in maniera costante”.
“A oggi i posti in terapia intensiva destinati al coronavirus in Lombardia sono diventati 220 rispetto ai 167 occupati: abbiamo un buon margine ma stiamo predisponendo altri posti, tra alcuni giorni altri 50”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera durante la consueta conferenza stampa in videoconferenza.
“Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha telefonato a me e all’assessore Forono” per comunicarci che a breve saranno a disposizione “14 medici e 20 infermieri militare” che nei giorni successivi arriveranno a “20 medici e 20 infermieri”: lo ha detto l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera.
“Il ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha telefonato a me e all’assessore Forono” per comunicarci che a breve saranno a disposizione “14 medici e 20 infermieri militare” che nei giorni successivi arriveranno a “20 medici e 20 infermieri”: lo ha detto l’assessore al Welfare della Lombardia Giulio Gallera.
In Emilia-Romagna i positivi al Coronavirus sono 420, alla luce di 1.778 test tampone: 256 a Piacenza, 84 a Parma, 14 a Reggio Emilia, 33 a Modena, 6 a Bologna e 24 a Rimini, 1 a Forlì-Cesena, 2 a Ravenna. Sale ancora il numero dei decessi: complessivamente 18, sette in più rispetto a ieri, tutti con patologie pregresse. Tra le persone decedute due donne, una di 70 anni della provincia di Parma, morta all’ospedale di Vaio (Parma), e una ultraottantacinquenne lombarda, all’ospedale di Piacenza. Sono cinque gli altri morti, a Piacenza: quattro piacentini, rispettivamente 91,80, 86, 77 e un lodigiano di 77 anni.
Ottantacinque i nuovi casi, rispetto ai 335 rilevati ieri pomeriggio: 44 a Piacenza, 23 a Parma, 6 a Reggio Emilia, 4 a Modena, 3 a Bologna e 5 a Rimini. I nuovi pazienti, come la maggior parte delle persone risultate ad oggi positive, sono in condizioni non gravi, molti asintomatici o con sintomi modesti e 187 le persone in cura a casa, in isolamento. I ricoveri in terapia intensiva sono 24.
Ottantacinque i nuovi casi, rispetto ai 335 rilevati ieri pomeriggio: 44 a Piacenza, 23 a Parma, 6 a Reggio Emilia, 4 a Modena, 3 a Bologna e 5 a Rimini. I nuovi pazienti, come la maggior parte delle persone risultate ad oggi positive, sono in condizioni non gravi, molti asintomatici o con sintomi modesti e 187 le persone in cura a casa, in isolamento. I ricoveri in terapia intensiva sono 24.
“Al momento non esiste un vaccino e non c’è alcun trattamento specifico per il Covid-19. Tuttavia, sono in corso studi clinici su terapie e sono in fase di sviluppo più di 20 vaccini”.Lo annuncia il direttore dell’Oms Ghebreyesus.
C’è “proccupazione” per la carenza di “dispositivi di protezione individuale, causata dall’aumento della domanda, dagli accaparramenti e abusi”.”Può essere compromessa la capacità dei Paesi di reagire”.L’80% dei casi fuori dalla Cina si concentra in SudCorea,Iran e Italia,”L’epidemia è sempre più complessa”.

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