martedì 3 marzo 2020

CORONAVIRUS, CINA E INDIA IGNORANO DI MAIO E RESPINGONO GLI ITALIANI









CORONAVIRUS, CINA E INDIA IGNORANO DI MAIO E RESPINGONO GLI ITALIANI




Di Maio aveva chiesto ‘rispetto’. Il risultato non poteva che essere questo. Un governo serio rimanderebbe tutti gli indiani e i cinesi a casa loro. Del resto i secondi ci hanno portato l’epidemia e i secondo non ci servono ad una mazza, tranne mungere qualche mucca.


Chi entrera’ a Pechino da un Paese “gravemente contagiato” dall’epidemia di coronavirus come Italia, Iran, Corea del Sud e Giappone dovra’ sottoporsi a una quarantena di 14 giorni. Lo ha annunciato oggi il vice segretario generale della municipalita’ della capitale cinese, Chen Bei, nominando i quattro Paesi e aggiungendo che le case degli stranieri di questi quattro Paesi residenti a Pechino verranno sottoposte a isolamento per 14 giorni. Chi giunge nella capitale cinese da Italia, Iran, Corea del Sud e Giappone senza avere una fissa dimora, prosegue la nota diffusa dai media cinesi, verra’ invece assegnato ad alberghi designati a ospitare gli stranieri in quarantena. Misure analoghe, ma senza citare i nomi dei Paesi di provenienza, sono state annunciate nelle scorse ore anche dalla municipalita’ di Shanghai, per chi arriva in citta’ da aree con condizioni “relativamente gravi”, e dalla provincia sud-orientale del Guangdong.

L’India blocca anche gli italiani, visti sospesi
L’India ha sospeso la concessione dei visti già emessi per cittadini italiani e chiude le sue frontiere a chi è stato in Italia dal primo febbraio per fare fronte alla diffusione del coronavirus. La sospensione dei visti vale anche per iraniani, sudcoreani e giapponesi. “Chi ha bisogno di recarsi in INDIA per motivi urgenti, può chiedere un nuovo visto al più vicino consolato o ambasciata”, si legge sul provvedimento varato dal governo da cui sono esclusi diplomatici, funzionari dell’Onu e di altre organizzazioni internazionali, e membri di equipaggi di compagnie aeree. I viaggiatori che ricadono in queste categorie saranno comunque sottoposti a controlli medici al loro arrivo. Chiunque arrivi in un aeroporto indiano con un volo internazionale dovrà fornire il suo itinerario di viaggio.










Nessun commento:

Posta un commento