domenica 1 marzo 2020

ALLARME: 76.000 ISLAMICI IN MARCIA VERSO L’ITALIA, GRECIA DICHIARA STATO DI MASSIMA ALLERTA








ALLARME: 76.000 ISLAMICI IN MARCIA VERSO L’ITALIA, GRECIA DICHIARA STATO DI MASSIMA ALLERTA





Tutti i paesi europei devono inviare militari alla frontiera greca con la Turchia. Con l’ordine di sparare su quelli che sono i soldati di Erdogan.



La Grecia in stato di massima allerta di fronte al flusso di migliaia di clandestini dalla Turchia.
“Il nostro consiglio di sicurezza nazionale ha deciso di alzare al massimo il livello di protezione alle frontiere”, ha detto il premier Mitsotakis al termine di una riunione di governo.
Atene ha quindi deciso di rafforzare le pattuglie alle frontiere marittime e
terrestri e di sospendere le richieste di asilo per coloro che entreranno illegalmente nel Paese, ha aggiunto il portavoce del governo Stelios Petsas.

Il ministro degli interni turco Suleiman Soilu ha dichiarato che 76.358 immigrati hanno attraversato i confini del paese con l’UE dopo che Recep Erdogan ha dichiarato che Ankara ha deciso di aprire le frontiere. Ora si starebbero dirigendo verso l’Italia e il resto d’Europa. Come del resto consigliato dai media turchi:




Erdogan ha affermato in precedenza che il suo paese avrebbe aperto le sue frontiere con l’UE ai rifugiati siriani. Sabato sera, Soilu ha affermato che oltre 47 mila migranti hanno lasciato la Turchia.
“A partire dalle 9.55 (la stessa ora di Mosca), il numero di migranti che hanno lasciato il nostro paese attraverso Edirne (una provincia al confine con la Grecia e la Bulgaria nel nord-ovest della Turchia) è di 76.358”, ha dichiarato Soylu in una nota su Twitter.
La Grecia ha smentito e dichiarato che tutti i clandestini sono stati respinti. Ma circolano immagini di immigrati che passano attraverso la barriera:










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Mentre scriviamo notizia parlano di gruppi di clandestini islamici inviati da Erdogan che continuano ad assaltare la frontiera con la Grecia. Che avrebbe ceduto in diversi punti.
E’ un’orda che punta casa nostra:






E questa massa di invasori viene sostenuta dall’Onu con i nostri soldi. Come fossero profughi in fuga da una guerra e non giovani maschi pronti a dichiararla a noi:
















































La chiude i confini, schiera esercito, elicotteri e navi da guerra per difendere l’Europa dagli invasori clandestini (circa 25 mila per ora) inviati dal regime turco del terrorista . 🇬🇷🇮🇹


Queste migliaia di invasori sono in marcia anche verso casa nostra. Sono diretti anche in Friuli, governatore Fedriga. E tutto questo mentre infuria l’epidemia di coronavirus. Rischiamo una catastrofe.
Visto che il governo non ha alcuna intenzione di fermarli. E’ forse il tempo che i governatori leghisti organizzino una milizia di volontari che presidi il confine orientale. Ed è forse già tardi. Non possiamo fidarci di un governo abusivo che ha appena deciso di smantellare quel rimasuglio di polizia di frontiera che gestiva – non bloccava – l’ingresso di centinaia di clandestini ogni settimana:
Follia.
Chiamateli forestali, se non vi piace il termine ‘milizia’. Basta che diate il via ad una campagna di arruolamento volontario. Ci sono migliaia di italiani pronti a schierarsi, a rotazione, al confine per respingere l’orda. Non è più il tempo delle chiacchiere, qui rischiamo la catastrofe sociale e sanitaria.
Le Regioni hanno tutto il diritto di difendere la frontiera in presenza di un governo abusivo e schierato con il nemico. L’ideale sarebbe formare pattuglie con ognuna a capo un militare in congedo o comunque con esperienza militare. Accorerebbero volontari da tutta Italia. Voi fornite equipaggiamento e loro forniranno le palle che mancano a quelli che non ci governano. Li respingiamo noi, i clandestini.
Le immagini provenienti dal lato turco del confine di Kastanies mostrano gli agenti che lanciano lacrimogeni sugli assalitori, che lanciano pietre e insultano. I media non hanno il permesso di avvicinarsi al lato greco del confine.
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, intanto, ha confermato l’apertura dei confini turchi ai clandestini diretti in Europa, dicendo che almeno 18mila invasori sono già state lasciate andare e altre decine di migliaia verranno fatte uscire.
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La Grecia ha annunciato questa mattina di avere impedito a 4.000 clandestini provenienti dalla Turchia di entrare nel suo territorio “illegalmente”, ha detto il portavoce del governo Stelios Petsas dopo un incontro di emergenza con il Primo Ministro Kyriakos Mitsotakis. “La Grecia ha dovuto affrontare ieri (venerdì) un tentativo organizzato, di massa e illegale di violare i nostri confini e l’ha superato”, ha affermato.





| Des affrontements entre les réfugiés et la police grecque éclatent à la frontière avec la
Pour en savoir plus: https://sptnkne.ws/B6Nw 


Intanto, nelle isole greche la rivolta contro l’invasore imposto dal governo centrale non si ferma:

, Patioti greci si occupano direttamente dello sgombero! È guerra civile: l' attraverso l'accordo con la del terrorista ha scaricato in migliaia di clandestini. I Greci sono esasperati dall'invasione. Anche Noi 🇬🇷🇮🇹!


Nelle isole greche, occupata da oltre 20mila clandestini, il governo reprime la rivolta:
Due fronti quindi. Uno interno, in cui invece di caricare i clandestini su aerei diretti verso casa loro si tenta di eternarne la presenza e l’altro alla frontiera, con la compagnia ferroviaria statale turca TCDD che trasporta i clandestini nella provincia di confine di Edirne per favorire l’ingresso in Grecia e Bulgaria, mentre le auto di scorta della polizia turca aprono loro la strada perché arrivino fino ai cancelli di confine. Lo stesso servizio viene fornito anche con i pullman.
La polizia di Istanbul ha noleggiato numerosi autobus per portare i clandestini al confine. Mentre le persone si scontrano e cercano di raggiungere l’autobus, un uomo turco urla che ci sono molti autobus in arrivo.

Turkey's state-owned railway company TCDD transports refugees to border province Edirne near and while the Turkish police escort cars lead the way for them to walk all the way to border gates from downtown.

Service buses for 's top oil refinery Tüpraş, owned by major conglomerate Koç Holding, were used to transport some 200 refugees, mainly Iran, Iraq, Afghan, & Pakistani nationals, from central province of Kirikkale to border.


gov't weaponized refugees in .

Police in Istanbul leased a number of buses to take refugees to border.

As people push up against each other and try to make their way to the bus, a Turkish man shouts there are many buses on the way.


E da ieri notte sono in corso scontri duri. Un vero e proprio assalto in stile militare al confine tra Grecia e Turchia. Dove i militari greci stanno affrontando l’assalto dei gruppi di immigrati inviati con bus e treni da Erdogan.



Happening now in Kastanies where hundreds of migrants and refugees are trapped between Greece and Turkey, after Ankara stopped border controls and allowed -if not actively pushed- them there to pressure Europe. Greek police deter any crossing attempt with tear gas


Sta succedendo ora a , . Migliaia di clandestini tra Grecia e Turchia, dopo che Ankara ha incentivato l'invasione, vuole far pressione sull'Europa. La polizia greca scoraggia qualsiasi tentativo di attraversamento con gas lacrimogeni.
221 utenti ne stanno parlando


Migliaia di clandestini provenienti dalla Siria, dal Pakistan, dall’Iran e dall’Iraq sono in marcia forzata verso i confini della Turchia con l’Europa dopo l’apertura dei confini decisa da Erdogan per rappresaglia:
Gli immigrati musulmani che vivono in Turchia si stanno riunendo in grandi gruppi e si stanno spostando a piedi o con i trasporti verso i valichi di frontiera terrestri e marittimi che collegano la Turchia con i paesi europei. Un assalto in grande stile. Un’operazione militare in piena emergenza Coronavirus che sta dilagando nei paesi del medio oriente.
Convogli di clandestini sono stati visti a Istanbul, Edirne, Izmir, Aydin.
Queste sono truppe di invasione.








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