giovedì 26 settembre 2019


MOHAMMED E I SUOI 5 FIGLI PORTATI IN ITALIA CON ‘CORRIDOIO UMANITARIO’: MA A DIFFERENZA DI TANTI ITALIANI AVEVANO UNA CASA







MOHAMMED E I SUOI 5 FIGLI PORTATI IN ITALIA CON ‘CORRIDOIO UMANITARIO’: MA A DIFFERENZA DI TANTI ITALIANI AVEVANO UNA CASA





La famiglia di Fadel e Hanan nella loro casa a Beirut, in Libano, prima dell’arrivo in Italia attraverso il corridoio umanitario, promosso dalla Comunità di Sant’Egidio, dalla Tavola Valdese e dalla FCEI attraverso il suo programma sulle migrazioni, Mediterranean Hope. Con loro un’altra novantina di immigrati musulmani che vivevano in case in Libano in attesa di tornare in Siria:



Diteci voi se è normale. Altro che “disperati in fuga in campi profughi”.


Non solo porti aperti e la firma su un accordo che istituzionalizza il traffico delle Ong, in cambio di una ridicola promessa sul ricollocamento di una quota del 10 per cento di chi sbarca, il governo del ribaltone sta anche accelerando sui voli che ci portano immigrati in Italia. Mercoledì, 25 settembre, si completerà l’arrivo …









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