ISLAMICI OCCUPANO CITTADINA ITALIANA, SINDACO VIETA PREGHIERA IN PIAZZA: SCATTA LINCIAGGIO
ISLAMICI OCCUPANO CITTADINA ITALIANA, SINDACO VIETA PREGHIERA IN PIAZZA: SCATTA LINCIAGGIO
A Palma Campania su 18.000 abitanti più di 5.000 arrivano dal Bangladesh (2.000 ufficiali). E la preghiera islamica diventa un problema di ordine pubblico. Ma il divieto del sindaco dà il via al linciaggio islamico.
Da qualche settimana, il sindaco 34enne del paese, Nello Donnarumma, è sotto attacco, colpevole di aver negato alla comunità bengalese la possibilità di pregare nelle piazze e per le strade. “Mi hanno presentato un foglietto di quattro righe con il nome della via, il giorno e l’ ora, e basta – ha spiegato il primo cittadino alla Verità – E allora, per motivi di ordine pubblico, ho detto no. Non c’ entra il razzismo, non c’ entra la politica, è solo una gestione tecnica e organizzativa”. La comunità musulmana, infatti, avrebbe voluto riunirsi ogni venerdì, a pregare in una delle piazze comunali: “Uno scenario allo stato attuale improponibile”. Per garantire la sicurezza, infatti, avrebbero dovuto essere impiegati numerosi agenti di polizia locale, una forza che il Comune non possiede. Comune dove la situazione sanitaria è fuori controllo da anni:

Un 22enne bengalese ricoverato in ospedale per tubercolosi. Risiede a Palma Campania, ma non ha saputo fornire l’indirizzo né l’identità delle persone che vivono con lui e perciò le autorità sanitarie non hanno potuto avviare le pratiche della profilassi per limitare il contagio. Palma Campania è la cittadina italiana invasa da Bengalesi: Comune invaso dai migranti.
Il sindaco dichiara che avrebbe dovuto pensare ad un servizio specifico per l’evento e “lasciare incustodito il resto della città”. Inoltre, a Palma Campania, in caso di eventi non organizzati dal Comune, dovrebbero pensarci i privati a pagare i vigili.
Intanto è interessante apprendere che ormai la Lega è alle porte di Napoli. Della questione Bangla-Palma abbiamo parlato, è una vera e propria invasione: NON SOLO ONG, ANCHE I SINDACATI TRAFFICANO IMMIGRATI: DOMICILIO FITTIZIO PER DARE LA RESIDENZA AI BENGALESI – FOTO E portano malattie:
Dopo il “no”, la comunità bengalese ha protestato contro Donnarumma, chiedendone la “sfiducia”, ma il primo cittadino non molla: “Ho spiegato chiaramente a tutti che continuerò a dire no se non ci sarà un aiuto concreto: servono uomini delle forze dell’ ordine che ci sollevino dall’ onere di gestire, da soli, questo genere di cerimonia”. Nel frattempo, però, ha chiesto la convocazione di un tavolo, con le altre amministrazioni della zona, per cercare di discutere della situazione.
Palma Campania, cittadina in provincia di Napoli, è assediata da una massiccia comunità di bengalesi e i cittadini sono esasperati dal degrado e dall’illegalità che questa presenza sembra aver comportato. Sul territorio sono presenti oltre 5.000 bengalesi su un totale di 18.000 abitanti. Una enormità.
Cosa ci fanno i bengalesi in Italia?
Palma Campania, la città ‘italiana’ occupata dai bengalesi: “Il primo comune islamico d’Italia”, cittadini si appellano a Salvini: “Salvaci” La situazione sanitaria è fuori controllo: Palma Campania, dove la Tubercolosi è fuori controllo Così il Comune è stato costretto a chiedere agli immigrati di lavarsi. Spiegando il funzionamento delle docce.
Da giorni c’è la folla nel piccolo cortile antistante il palazzo comunale di Palma Campania: un’orda di immigrati del Bangladesh che aspettano il loro turno per ritirare la residenza anagrafica. Un sindacato, dopo regolare delega, ha preparato la domanda al loro posto.
Per i Bengalesi biglietto di sola andata per la Birmania, che lì sanno come trattarli.