domenica 1 settembre 2019

BECCHI RIVELA: DIETRO IL COMPLOTTO CONTRO SALVINI C’È MATTARELLA, MA ERA LOGICO CHE C'ERA MATTARELLO DIETRO IL COMPLOTTO CONTRO SALVINI. 





BECCHI RIVELA: DIETRO IL COMPLOTTO CONTRO SALVINI C’È MATTARELLA







Tutto fatto, o forse no? Questa crisi infinita, diciamolo pure, comincia a stancare. Il mese delle ferie è finito e bisognerebbe tornare a lavorare. Dovrebbe valere anche per i politici. Ma sì, comunque siamo alle battute finali di una farsa: dicono di discutere di programmi quando invece l’obbiettivo vero non sono neppure le poltrone: dopo aver fatto fuori Salvini ora bisogna completare l’opera facendo fuori Di Maio. Del governo giallo-verde non deve rimanere traccia.Mattarella è un po’ irritato: è riuscito in modo ineccepibile e formalmente corretto a mettere fuori gioco Salvini (dopo averlo illuso con la prospettiva delle elezioni anticipate), a ricambiare Renzi per averlo messo nel posto che occupa e ora grazie a Conte spera di togliersi definitivamente dai piedi Di Maio, che aveva per lui addirittura chiesto «la messa in stato di accusa». Avrebbe un nuovo governo tradizionale di centro sinistra – senza dover passare per un nuovo governo tipo quello di Monti, ma ottenendo il medesimo risultato – un governo che più “piddino non si può”, con rimasugli vari alla ricerca di una poltroncina, per garantire la solidità numerica al Senato. Il ruolo del M5s sarebbe ridotto a quello di semplice comparsa.


E il tutto si incastra nella gravissima intromissione di un governo straniero nel processo democratico italiano. A questo punto dovrebbe intervenire la magistratura, visto che c’è notizia di reato. E di un reato grave. Se vera la notizia, e visto che viene dal giornale di partito Repubblica non è possibile dubitarne, siamo alla cospirazione di un partito italiano con un governo straniero. Altro che ‘Moscopoli’.

Non fingono più. Lo dicono in televisione.
“Perché diciamolo chiaramente”, dice il giornalista del Gruppo Espresso Giannini, “un ordine mondiale esiste. Sono le esecrate élite? Sono i tecnocrati? Chiamiamoli come vogliamo. Tutto quello che rappresenta una minaccia viene guardato, dalle cancellerie e dalle tecnostrutture, con qualche preoccupazione”. E chi rappresentava una minaccia per élite e tecnocrati? Il Movimento 5 Stelle? Ovviamente no. “Salvini era una minaccia a questo ordine costituito”, va dritto al punto Giannini.
“Per l’Europa era una minaccia perché rimetteva in discussione tutta una serie di certezze, giuste o sbagliate che siano, che erano state acquisite nei decenni”.
Per il cosiddetto “ordine mondiale” il popolo che si è risvegliato è una minaccia. I social e la libertà di espressione che hanno permsso il fluire libero delle notizie sono una minaccia (per questo l’invenzione delle fake news, per delegittimare l’informazione libera).
Ma questo ‘ordine mondiale’ è folle. Affidarsi a Di Maio e Zingaretti pensando di tenere Salvini fuori dal governo è l’idea più stupida che potessero avere. Non finirà bene. Per nulla.
Luca sta già prendendo la mira. Non è una speranza. E’ una drammatica previsione.
Consigli per Salvini quando, tra un mese, qualche mese o un anno tornerà, da solo, al governo con pieni poteri: non fare prigionieri. Questi poteri sotterranei vanno eliminati, senza pietà. Senza timore di essere considerati ‘fascisti’: la democrazia, quella vera, non quella che si fa schermo coi culi dei parlamentari, deve essere difesa dai gruppi di interessi che la tengono ostaggio.
E lo scrivono sui loro giornali. Repubblica di oggi parla esplicitamente delle telefonate della Merkel al PD (e magari anche a Mattarella) perché il “governo deve nascere a tutti i costi”:

E infatti:


La Germania celebra l’uscita di Salvini dal governo e la nascita di un esecutivo ‘europeista’ che riprenderà le vecchie abitudini dei governi abusivi PD. Pronti a riprendere la famigerata ‘missione Sophia’, con cui le navi militari di tutti i Paesi Ue scaricavano clandestini in Italia: 



In una Paese normale Gentiloni verrebbe arrestato e messo in carcere per intelligenza con lo straniero. I Palazzi verrebbero presi d’assalto. Il Pd sciolto. Il M5s no perché è già sciolto così. Il Presidente della Repubblica verrebbe messo in stato d’accusa.
Ma non siamo un Paese normale, quindi i golpisti andranno al governo. O no?
Il governo che vogliono realizzare a tutti i costi è diretta emanazione di potenze straniere. La situazione è grave. Hanno cospirato per fare fuori Salvini e il voto degli italiani. Hanno cospirato, sotto dettatura della Merkel, per impedirci di votare: non possono passarla liscia.

Ci vuole la costituzione dei GILLET Bianchi,senza rompere vetrine,od macchine…ma far sentire,ai porci come mattarella,che VI e* una ITALIA,che non vuol inciucci…..AndateVi a leggere la Storia della Famiglia Mattarella,l figura del PADRE,ed perche* la mafia colpi* uno di LORO………..I Nazisti vogliono di nuovo tornare al potere……….


Ma non facciamo i giacobini dell’ultima ora, per piacere! Ci bastano già i fanatici grillini… ed i risultati li vediamo.
L’inciucio sta nascendo morto. Se sopravvivesse al voto di Rousseau rischierebbe di non farcela col voto di fiducia. E il M5S di Di Maio non vuole arrivare al voto di fiducia, ma far fallire la trattativa prima in modo da non subire le conseguenze ma determinarle almeno in parte.
L’unico dubbio è se il piano di Di Maio sia riallearsi con Salvini o chiedere lui stesso le elezioni, che a questo punto sarebbero un male minore che l’alleanza suicida col PD.
Secondo me tornerà da Salvini, perchè così era previsto fin dal principio. Questa crisi serve solo a troncare i rapporti sotterranei che Conte e Fico avevano instaurato tra M5S e PD ed a permettere il rimpasto di governo voluto da Salvini. E’ un gioco pericoloso, ma secondo me riuscirà.
Salvini otterrà il rimpasto che vuole e Di Maio, tornato suo alleato, riprenderà il controllo del M5S che le zecche rosse gli stavano sfilando fin dal voto a Sassoli.


Magari, questi sono kalergiani, parli di politica e non ne comprendi il senso. I secondi sono mossi da un manipolo di ebrei che utilizzano i metodi dei primi ma con finalità diverse in molti punti, con le nuove tecnologie fanno il buono ed il cattivo a loro piacimento. Persino i terremoti possono essere pilotati, qualsiasi cosa. La foresta dell’Amazzonia probabilmente ora che è bruciata, diventerà un enorme campo intensivo ogm per controllare anche le aspettative di vita di chi mangia quella merda.

La risposta era x Garibaldi naturalmente, ho premuto su rispondi ma è slittata altrove.




Il prof. Becchi spesso pecca di ingenuità: basti pensare che ha frequentato per anni Grillo senza sospettare che non fosse un grande ideologo ma solo un impiegato di Gianroberto Casaleggio. Per Beppe non fa molta differenza fare la pubblicità ad uno yogurt, a Second Life, a Wikipedia piuttosto che ad un imprenditore che vuole fondare un partito politico.
Se Becchi vede in Mattarella un regista sbaglia di grosso e di certo Salvini non ha mai avuto rassicurazioni dal capo dello Stato sulle elezioni. Questa narrazione che vuole un Salvini ingenuo è ridicola.
Mattarella si è semplicemente trovato la crisi ed ora ne sta approfittando cercando di imporre a Conte i suoi ministri.
Ma i registi di questa crisi sono altri.



… Ma tutto questo si sapeva…. Ora è inutile invocare il diritto di andare al voto o fare piazzate di popolo. Chi ha la faccia di bronzo, se ne fotte di queste azioni. L’unica cosa che conta è il rapporto di forza. Se la destra ha gli uomini giusti in posti chiave, li usi per ceppare il sistema abusivo usando i metodi democratici previsti dalla costituzione, altrimenti siamo spacciati. E per spacciati intendo che l’alternativa è arrivare alle mani. E sarebbe opportuno evitarlo.





Arrivare alle mani? Io direi più alle armi e alla svelta pure.
Si sapeva già cosa? Mattarella sta solo approfittando della crisi per spingere su un governo del Colle, ma non l’ha affatto innescata lui. Questi sono i sogni ad occhi aperti di Becchi, ottimo uomo ma davvero troppo ingenuo.
Smentisco anche che le facce di bronzo se ne freghino della piazza: è bastato che la Meloni la evocasse (e la Meloni di suo porta 4 gatti, perchè è un partito civetta di Forza Italia che non ha neanche una militanza reale) perchè i giornalisti andassero in allarme.
Se Salvini evoca la piazza il 19 ottobre, Mattarella si preoccupa. A questi oligarchi di sistema piace il popolo ammansito e silente


Governo tradizionale di centro-sinistra quello tra M5S e PD? Ma non scherziamo! E’ il governo più a sinistra della storia d’Italia!

egregi Italiani , l’Italia è sempre stata terra di tradimento politico da Stella a Cajo Julius Ceaser , passando ai Papi e i Borgia , non stupiamoci , dopo Saragat è venuta una Italingate dietro l’altra anche se non lo pubblicizzano . il massimo della porcheria istituzionale con Scalfaro e con Napolitano , i due più osceni rappresentanti dello stato Italico . credo che i primi presidenti De Nicola ,Einaudi e Pertini , stanno fuggendo dalle loro Tombe . Unica cosa che potrà dare al popolo Italiano un credo sono nuove elezzioni . Il tempo delle buggie è finito . Mattarella sei finito , non Importa che da domani ti comporterai bene , sei un Mafioso, un Comunista, un venduto, e solo le caste dei tuoi amici Europei potranno salvarti , ma non da noi .



Genio saprai certamente che pertini era un luridissimo partigiano, ha partecipato attivamente contro il Fascismo e se sta scappando dalla tomba sarà perché le anime di quelli che ha ucciso a tradimento lo inseguono col forcone senza sosta.


Ho letto tutti i post e ognuno contiene delle verità. Luigi mi trovi d’accordo su tutto tranne la parte di Salvini, che sta commettendo errori uno dietro l’altro. Il più grave ora è non organizzare lo stesso giorno delle piazze in ogni città. Vi posso assicurare che le persone che vorrebbero partecipare ma per svariati motivi non possono fare tanti km, sono numerosissime. Ricordo che la destra raccoglie disoccupati, gente fregata dal sistema, insomma
quella parte di italiani che ha subito silenziosamente ma che si aggrappa al partito come un ancora di salvezza. Becchi, sia per la sua posizione sociale, che per età lo trovo sempre meno combattivo. Meglio Meluzzi. Mattarella è una pedina del sistema, uno sporco venduto per soldi, ma direi che ci gode anche il porco! La faccia da debosciato parla prima dei suoi discorsi e comportamenti.




Lavinia, se è per questo anche la Meloni ha parlato di una manifestazione solo a Roma per il giorno del voto di fiducia.
Le destre difficilmente possono organizzare manifestazioni in tutta Italia con la speranza di avere numeri consistenti, a differenza della sinistra ed i sindacati che mobilitano i centri sociali apposta per quello. Ricorda che Berlusconi, persino quando era in auge ed aveva il pieno di voti, era costretto a caricare simpatizzanti da tutta Italia col pullman pur di avere piazze piene.
Sono convinto che ti dovrai ricredere su Salvini quando questa telenovela dei giallorossi sarà finita. Se abbia commesso errori o meno lo si scoprirà solo quando si passerà all’incasso.
La trama di questo film l’abbiamo già vista. Anche l’anno scorso il M5S era andato a trattare col PD prima che con la Lega, ed era andato dal PD proprio per far fallire il possibile accordo,e sattamente come sta facendo Di Maio ora (Zingaretti non più, perchè la Merkel gli ha dato gli ordini).


A Di Maio è necessario fallire col PD per poter ricucire con Salvini e farlo digerire ai suoi sostenitori.
A Salvini era necessaria la crisi perchè i 5stelle attaccati alle poltrone accettassero il rimpasto di governo che è deciso a fare (si tratta di segare 5 o 6 teste pentastellate).
Gli interessi di Di Maio e Salvini sono convergenti: entrambi vogliono che l’asse criminale dei fichiani e dei renziani che si era palesato col voto alla Von Der Leyen venga spezzato.
Poi ognuno gioca le sue carte. Se Di Maio avesse ottenuto il controllo dell’inciucio ci sarebbe stato, così come se Salvini avesse ottenuto con Zingaretti le elezioni gli sarebbe stato benissimo.
Ma il progetto iniziale è un altro. E Zingaretti che obbedendo alla Germania prosegue riluttante le trattative impossibili lascia come unica strada il progetto iniziale del governo VERDEGIALLO











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