ATTACCO ISLAMICO AL PRESEPE: GESÙ DECAPITATI E LAPIDATI, MEDIA NON NE PARLANO


La statua è stata ritrovata con la testa staccata in un prato poco lontano. Era scomparsa il primo gennaio 2020 dal Presepe disposto in Villa Braila dall’associazione La Braila, che si occupa annualmente della gestione del presepe nel parco.
Dopo essere stato ritrovato da un passante, il Gesù Bambino è stato consegnato all’associazione, che denunciato il fatto sui social.
Attacchi diffusi in tutta la Lombardia, regione dove la presenza islamica è ormai una piaga biblica
Atti simili, che vanno a danneggiare Presepi volendo distruggere la figura di Gesù Bambino, nei giorni scorsi se ne sono realizzati anche in altre province.
Basti pensare alle vicine Province di Mantova e Brescia dove, nella prima, il bambolotto di Gesù Bambino è stato smembrato e appeso in piazza da un gruppo di marocchini nati in Italia, nella seconda, buttato nella pattumiera.
In un solo caso sono stati individuati i delinquenti e, guarda il caso, si tratta di figli di immigrati musulmani. Nati in Italia:
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