sabato 4 gennaio 2020

SARA È MORTA, IL CLANDESTINO DROGATO CHE L’HA UCCISA È LIBERO: “NON POSSIAMO ARRESTARLO”








SARA È MORTA, IL CLANDESTINO DROGATO CHE L’HA UCCISA È LIBERO: “NON POSSIAMO ARRESTARLO”

 






Rabbia per l’assassinio di Sara Sforza, la giovane uccisa dopo essere stata investita da J.A. (proteggono la privacy del delinquente clandestino recidivo), un marocchino di 25 anni che ha effettuato un sorpasso in un tratto di strada dove non era consentito. Mentre totalmente ubriaco. Non solo, nel sangue aveva tracce di alcol, cocaina e oppiacei.



E’ risultato positivo ai test su alcol e droga. Il clandestino, giovedì sera ha causato ucciso una ragazza italiana, causando l’incidente in cui ha perso la vita in provincia dell’Aquila la 23enne. La giovane al momento dello scontro, che ha visto coinvolte tre auto, si trovava su una Renault Twingo con il fidanzato, rimasto ferito. 



L’immigrato, con precedenti per droga, era stato raggiunto da un decreto di espulsione. Che però era stato impugnato in Cassazione dal suo legale.
Ma nonostante questo, nonostante sia recidivo, solo poche settimane prima era stato bloccato ubriaco alla guida, non è stato arrestato. Nemmeno ai domiciliari: è soltanto indagato per omicidio stradale. La procura di Avezzano, infatti, non ha ritenuto che vi fossero gli estremi per l’arresto.
L’avvocato della famiglia, Lucio Cotturone: “Ci troviamo di fronte a un’interpretazione abnorme della legge. Nei confronti del conducente della macchina, visti i primi elementi raccolti, andava applicato l’arresto secondo la normativa dell’omicidio stradale, anche perché esiste il reale pericolo di fuga”.

Curiosamente l’inchiesta viene coordinata dal procuratore Andrea Padalino. Una toga rossa.
Nelle prossime ore verranno prese decisioni in merito all’autopsia, in seguito alla quale verrà disposto il funerale della vittima. Intanto il marocchino è libero e felice.
E’ stata lanciata una raccolta firme sulla piattaforma online Change, intitolata “Giustizia per Sara Sforza”: nelle motivazioni si legge che “la popolazione è stufa di vedere vite spezzate a causa di droga, alcol e la mancanza del minimo senso civico”. Dunque l’auspicio è che “non finisca tutto a tarallucci e vino”, anche perché “ci sono due genitori che non vivranno più per il resto della loro vita”.
L’obiettivo era quello di arrivare a 5mila firme: il traguardo sta per essere pienamente raggiunto. Nei commenti in molti hanno espresso solidarietà e rabbia per quanto accaduto: “Non è possibile che gente del genere l’abbia franca…poi a mettere dentro una persona che per legittima difesa ha protetto la propria vita e i propri beni ci mettete un attimo!”; “Le regole io le rispetto e comunque mi viene imposto di rispettarle, desidero che anche gli altri lo facciano”; “Non esistono persone di serie A e serie B, perché la legge deve essere davvero uguale per tutti”.
Qualcuno ancora pensa che raccogliere firme abbia un senso. Solo la vendetta popolare ha senso. Lo Stato non fa giustizia. Il popolo deve prendere la giustizia nelle proprie mani.
“Era sottoposto a decreto di espulsione eppure era ancora in Italia grazie al solito ricorso per allungare i tempi – ha inveito Roberto Calderoli, senatore della Lega -. Stava guidando a folle velocità e in stato di ebbrezza. Ha ucciso una ragazza di 24 anni, eppure il marocchino che in Abruzzo ha commesso un omicidio stradale inspiegabilmente non è in carcere. Ma ai genitori e agli amici di questa vittima chi si prende l’onere di spiegare perché questo criminale è ancora libero? Se questo marocchino fosse stato espulso oggi avremmo una vittima in meno sulle nostre strade”.

A tutti i comunisti, il sangue di questa ragazza tinge di rosso le vostre mani assieme a quello di tutte le altre vittime del vostro finto buonismo!Siate maledetti voi e le vostre(ma spero non ce ne siano) generazioni future.





Eppure l’ha fatta più grossa del pariolino…



Già ma non é italiano quindi protetto da toghe rosse e pd.




Io non so se chi ha giudicato questa fecia lo abbia fatto nel rispetto delle regole in vigore nel nostro stato. Quanto causato da questa risorsa del PD, ubriaco e drogato, è totalmente inaccettabile. Totalmente inaccettabile che sia in giro, totalmente inaccettabile per rispetto dei familiari ma anche di tutti i cittadini italiani che rispettano le leggi e le regole.
Spero tanto che questo sciagurato governo cada il più presto possibile, solo così possiamo sperare che questa allucinante situazione che sta vivendo l’Italia si possa perlomeno contrastare.



RAPPRESAGLIA!!!!!



Queste sono le “risorse” che ci pagano le pensioni…










Nessun commento:

Posta un commento