venerdì 3 gennaio 2020

REGGIO EMILIA, COMUNE REGALA ALTRI 594MILA EURO ALLA COOP DEI PROFUGHI








REGGIO EMILIA, COMUNE REGALA ALTRI 594MILA EURO ALLA COOP DEI PROFUGHI





Il Comune di Reggio Emilia, PD, non interrompe l’accoglienza dei fancazzisti sul territorio. C’e’ infatti una proroga di sei mesi – dall’1 gennaio al 30 giugno prossimo – dei servizi ex Sprar (oggi Siproimi), cioe’ i percorsi per adulti cui e’ stato riconosciuto lo status di titolare di protezione internazionale (presenti sul territorio o in uscita dai Centri di accoglienza straordinari).
In pratica, non vogliono mollare l’osso: vogliono mantenerli a spese vostre a vita. E’ l’espressione locale di quanto deciso a livello nazionale:
Scandalo continuo. L’effetto Salvini inizia a scemare e così, per la prima volta, tornano ad aumentare i richiedenti asilo che vivono in hotel per profughi alle spalle degli italiani. Ricordiamo che erano oltre 200mila con il Pd al governo e che si erano dimezzati in 14 mesi di Salvini. Merito del crollo (90 per cento) …

L’amministrazione, con una recente determina dirigenziale, ha rinnovato la convenzione con la cooperativa sociale “Dimora di Abramo”, gestore del servizio. E’ così che stanno acquisendo voti per le prossime regionali: distribuendo soldi alle coop vicine al partito impegnate nell’accoglienza. Soldi vostri.
La spesa complessiva prevista (con soldi dei contribuenti) e’ di 594.000 euro. Il Comune di Reggio ha autorizzato l’anno scorso anche l’iscrizione all’anagrafe dei richiedenti asilo in attesa di responso (clandestini), mentre la Prefettura, nelle more di una nuova gara per l’affidamento del servizio di accoglienza, lo ha prorogato fino alla fine di febbraio.
In Sicilia lo chiamerebbero voto di scambio. In Emilia accoglienza.










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