CORONAVIRUS, A MILANO IMMIGRATO INFETTO FUGGE DA QUARANTENA

La polizia di Stato ha denunciato – denunciato! – ieri pomeriggio a Milano, in zona Piazzale Loreto, un uomo che non ha rispettato l’obbligo di quarantena. Il cittadino, uno straniero, stava transitando nella zona, quando è stato sottoposto a controllo dai poliziotti della squadra Mobile, che concorrono, unitamente a tutti gli equipaggi della Questura di Milano, al controllo del territorio per il rispetto delle prescrizioni imposte dal decreto governativo sull’emergenza Covid-19.
Gli accertamenti hanno appurato che l’immigrato era stato dimesso da un ospedale cittadino in quanto risultato positivo al Coronavirus, con obbligo di quarantena nel proprio domicilio.
Intanto in Lombardia i contagi esplodono nuovamente. Qualcuno pensa di fermare la diffusione del virus impendendo ai sani di uscire di casa mentre gli infetti vengono dimessi con la promessa che resteranno a casa? Auguri.
E poi: un positivo che esce di casa va arrestato, non denunciato come uno che passeggia. Anzi, va giustiziato sul posto per tentato omicidio.
Il disprezzo che provo per questo stato supera di molto la pena che provo per chi muore di coronavirus. Tanto peggio tanto meglio. Viva il Coronavirus.
speriamo che vada a fare visita alla boldrinA e alla boninA
la (giusta) fuga dell’immigrato non cambierà di una virgola anzi di un virus la diffusione di questo patogeno.