CORONAVIRUS, 9 AEREI RUSSI CARICHI DI AIUTI ARRIVATI SU RICHIESTA DELLA LEGA
CORONAVIRUS, 9 AEREI RUSSI CARICHI DI AIUTI ARRIVATI SU RICHIESTA DELLA LEGA

Di Maio ha fatto la sua solita apparizione pubblicitaria all’arrivo dei 9 aerei russi carichi di aiuti, tra l’altro con la consueta figura da peracottaro:
In realtà, si apprende, gli aiuti sono arrivati grazie all’intermediazione del gruppo sovranista di cui fa parte la Lega all’Europarlamento.
“Oggi nel gruppo dei conservatori europei di WhatsApp, il membro del Consiglio d’Europa della Lega Nord, Paolo Grimoldi – ha scritto nella missiva il deputato dell’Afd – si è rivolto a noi con un disperato grido di aiuto. La situazione degli ospedali in Lombardia è estremamente critica. I medici sono urgentemente necessari. Per questo motivo, vorrei chiederti di verificare se la Federazione Russa può aiutare le persone in Lombardia con medici e ventilatori. Ho appena telefonato al signor Grimoldi a riguardo. È entusiasta della mia idea di parlarti di aiuto”. Una lettera simile è stata indirizzata anche al presentatore tv Roman Babayan.
“Non è tempo di appendersi medaglie al petto – dice Grimoldi – perché ognuno di noi in questo momento deve fare la sua parte per aiutare i nostri ospedali. Fatta questa premessa allego questa testimonianza del deputato tedesco Ulrich Oehme che dimostra come la richiesta, pressante, di aiuto sanitario alla Russia, che ha portato all’invio in Lombardia di medici russi e materiale per i nostri ospedali, sia partita dal sottoscritto. Lo scorso 10 marzo attraverso una chat whatsapp ho girato la richiesta della Lombardia al deputato Oehme che a sua volta tramite il deputato russo Leonid Slutsky l’ha fatta arrivare direttamente a Vladimir Putin in persona, che si è subito attivato richiamando Oehme”. Grimoldi si dice fiero di essere riuscito “a portare un aiuto un aiuto concreto per gli ospedali lombardi. Noi, non il Governo, così, giusto per essere chiari… “.


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