martedì 24 marzo 2020

COMANDANTE ALFA: “CONTE FACCIA MENO DIRETTE FACEBOOK E PIÙ VISITE IN OSPEDALE”









COMANDANTE ALFA: “CONTE FACCIA MENO DIRETTE FACEBOOK E PIÙ VISITE IN OSPEDALE”






Il Comandante Alfa ripone l’invito alla ribellione. Uno dei carabinieri più decorati d’Italia, fondatore dell’unità d’élite del Gis, aveva definito Conte, pochi giorni fa, “premier non eletto”, in un posto su facebook che aveva entusiasmato quanti sono stufi di un governo abusivo che non rispetta la democrazia.
Alcuni avevano fantasticato di una sorta di ‘contro-golpe’ contro l’élite globalista abusivamente al governo. Altri, come il ministro della Difesa Guerini, lo avevano temuto.
Ora, il comandante, abbassa il profilo delle proprie parole. Non una marcia indietro, ma comunque un poco esaltante rientro nei ranghi.
“Quello che ho scritto l’ho scritto con il cuore e come uomo di Stato”, ha spiegato in un’intervista al Giornale, “ho giurato 47 anni fa fedeltà alla Repubblica italiana, e non sono venuto meno a quel giuramento nemmeno per un istante”.
Ma certo, caro Comandante, scripta manent:
“decreti che non servono a nulla” in un “Paese in guerra”, passando per “l’inaccettabile Parlamento chiuso che non rappresenta il popolo”, alla richiesta di “schierare l’esercito e istituire il coprifuoco“, agli attacchi contro “gli ex del Grande Fratello che ci rappresentano” fino “al premier non eletto che si presenta con la bandiera europea e non con il tricolore“.
Ha tirato fuori le palle. Non le riponga per un mal riposto senso di fedeltà ad uno Stato che non rappresenta, se mai l’ha rappresentato, il popolo.
E’ vero che un militare giura fedeltà. Ma quando la bandiera cade preda di una cricca di abusivi, quel giuramento non ha più valore. Perché ciò a cui si è giurato ha cambiato la propria natura.
Alfa comunque non recede totalmente da quello che ha definito uno sfogo. E da “il premier non eletto” non degno di cantare l’Inno di Mameli, passa a “il premier Conte farebbe meglio a fare meno dirette Facebook e più visite negli ospedali, con le dovute protezioni ovviamente, per dare una parola di conforto a medici e infermieri”.
Comndante, l’onore vale più di un giuramento ad un manipolo di arrivisti che non rappresenta che se stessi.












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