giovedì 2 maggio 2019

ITALIA SOTTO ASSEDIO: CAROVANE DI ISLAMICI TERRORISTI VERSO L'ITALIA.

SOTTO ASSEDIO: LA CAROVANA ISLAMICA VERSO L’ITALIA





Italia sotto assedio. Nelle ultime 48 ore diverse decine di clandestini, tutti islamici, sono stati rintracciati dopo avere violato i confini orientali via terra.
Quindici sono stati bloccati dalla polizia ieri tra Aquilinia e la Val di Rosandra. Provengono dall’Afghanistan e dal Bangladesh.
Nella mattinata del 29 aprile, invece, nella zona limitrofa al centro commerciale Montedoro, polizia e carabinieri avevano individuato un altro gruppo di 22 clandestini pachistani.
Questi sono i boschi lungo la frontiera orientale (in realtà quella è zona italiana, ma questa è un’altra storia) in cui la carovana islamica (li chiamano profughi 😆 ) si accampa prima di penetrare in Italia: Questa carovana islamica che sta premendo ai confini greci: Di cui abbiamo avuto le prime avanguardie: Cento islamici sfondano …

I tentativi si stanno moltiplicando, sono le avanguardie della carovana islamica bloccata in Grecia che arrivano alla spicciolata:

Carovana islamica stile ‘America’ verso l’Italia: Questi si approfittano del fatto che si è persa, in Europa, l’attitudine a sparare contro l’invasore.


E l’attacco prosegue anche via mare. Anche in questo caso: tutti islamici. Nelle scorse ventiquattro ore una settantina di tunisini è sbarcata tra Lampedusa e Sicilia, e parliamo solo di quelli individuati:

Sbarco a Lampedusa. La notte scorsa sulla spiaggia della Guitgia, è approdata una piccola imbarcazione con a bordo 20 clandestini tunisini. Quindi rimpatriabili a breve. Ieri una trentina di tunisini era arrivata nella notte a Siculiana, nell’Agrigentino. Altri 25 oggi: Due sbarchi in 24 ore! Posted by Agrigentonotizie.it on Wednesday, May 1, 2019 Questo ci ricorda …

Nella serata del 30 aprile, a Capo di Leuca sono sbarcati gruppi di clandestini, tutti giovani e di presunta nazionalità irachena. In 12, intorno alle 19, sono stati rintracciati sugli scogli, a sbarco già avvenuto, come successo pochi giorni addietro in zona, in una circostanza simile.

Ancora:

La tratta dei in Italia.
I 27 sono pachistani e indiani, e provenivano dalla rotta balcanica, arrivati in Italia attraverso il confine tra Trieste e Goriza.


 Certo, non siamo ai livelli dei mille al giorno che arrivavano con le navi ong al prima di Salvini, e certo, a quelli si sommavano anche al tempo questi altri sbarchi e attacchi alla frontiera terrestre: ma questo dimostra che l’attacco è ancora in corso. Il confine orientale va sigillato. E i tunisini vanno espulsi due minuti dopo lo sbarco. In Tunisia, se possibile, in un luogo imprecisato dell’Africa, se necessario.
E poi arriviamo al problema principale: l’assalto dei clandestini è l’aggressione più visibile, ma oltre 200mila entrano in Italia ‘regolarmente’ con i ricongiungimenti familiari. E non stiamo facendo nulla per fermarli.
Importiamo un esercito che poi ci odia e vuole distruggerci:
Ascoltate le parole finali di questo signore africano, c’è tutto il dramma dell’immigrazione che genera violenza in quanto tale: Ci odiano perché non hanno identità. E odiano la nostra. Vogliono distruggere la nostra perché loro non ne hanno una: è questo alla radice della violenza delle banlieus e del terrorismo islamico. E non è risolvibile 




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