lunedì 15 gennaio 2024

 BREAKING NEWS, CAMPANIA, POLITICA

RETATA NEL PD, 13 ARRESTI PER CORRUZIONE

GENNAIO 15, 2024
































# Scandalo appalti a Pozzuoli, arrestati sindaco e dirigenti Pd

Un’inchiesta della procura di Napoli ha portato all’arresto di quattro persone e all’applicazione di altre sette misure cautelari per reati di corruzione, turbativa d’asta e traffico di influenze illecite in relazione agli appalti pubblici per la gestione del Rione Terra di Pozzuoli, un antico borgo di origine romana trasformato in un complesso turistico-alberghiero.

Tra gli arrestati figurano l’ex sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia, l’ex responsabile delle politiche regionali della Campania per il Partito democratico Nicola Oddati, l’imprenditore Salvatore Musella e Giorgio Palmucci, ex presidente dell’Ente Nazionale Italiano del Turismo (Enit). Altri due collaboratori di Musella sono stati posti agli arresti domiciliari, mentre cinque esponenti politici e professionisti sono stati sottoposti all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Secondo le accuse, Musella avrebbe corrisposto denaro e altre utilità a Oddati, che avrebbe usato la sua influenza politica per favorire l’aggiudicazione della concessione del Rione Terra a Pozzuoli alla società dell’imprenditore. A sua volta, Oddati avrebbe coinvolto Figliolia, che avrebbe manipolato la gara pubblica anticipando a Musella i requisiti di partecipazione e designando i componenti della commissione di valutazione. Palmucci, invece, avrebbe svolto il ruolo di intermediario tra Musella e altri soggetti pubblici e privati per ottenere ulteriori appalti e concessioni.

Le indagini, condotte dalla Polizia di Stato e dalla Guardia di Finanza, sono scaturite da un’altra attività investigativa su presunte turbative nella gara relativa alla concessione pluriennale del Rione Terra di Pozzuoli⁶⁷⁸. Il Rione Terra è un sito di grande valore storico e archeologico, che ospita le rovine di un’antica città romana e una cattedrale medievale. Il progetto di recupero e valorizzazione del borgo, avviato nel 2012, prevedeva la realizzazione di un polo museale, culturale e ricettivo, con un investimento di oltre 100 milioni di euro.

Gli arrestati hanno respinto le accuse e si sono dichiarati pronti a dimostrare la loro innocenza. Il Partito democratico ha espresso solidarietà ai propri dirigenti e ha chiesto il rispetto della presunzione di innocenza, ma ha anche annunciato la sospensione cautelativa degli iscritti coinvolti nell’inchiesta. Il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia, ha espresso rammarico per la vicenda e ha ribadito la sua estraneità ai fatti contestati. Ha anche sottolineato il valore del progetto del Rione Terra, che ha definito “un’opera di grande interesse pubblico e di rilancio della città”.







Una volta le retate le facevano i Carabinieri per arginare i giri di puttane per la strada…Adesso sono passati al Pd……










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