LAMORGESE CONFESSA: “TROPPI SBARCHI, NON SAPPIAMO DOVE METTERLI”
MARZO 24, 2021
“I dati evidenziano l’assoluta urgenza di un intervento concreto dell’Unione europea che preceda gli esiti del complesso negoziato sul patto sull’immigrazione e l’asilo”. Così a Repubblica la ministra dell’Interno Luciana Lamorgese sull’aumento record dei flussi migratori provenienti dalla Libia.
“Dobbiamo ripartire dallo spirito di Malta. Da settembre del 2019, ci ha consentito di trasferire in Europa 987 richiedenti asilo, l’89 % degli sbarcati in Italia. Per la loro ricollocazione hanno dato la loro disponibilità alcuni Paesi a noi più vicini. Ad esempio Francia, Germania, Spagna e Portogallo. L’Italia continua a chiedere in tutte le sedi europee un meccanismo operativo di solidarietà. Un meccanismo sostenuto dai Paesi che condividono con noi i principi del rispetto dei diritti umani, in grado di partire dai prossimi mesi”.
Ma che menzognera. Da quella data sono sbarcati quasi 50mila clandestini, 987 non è l’89 per cento di 40mila. E la soluzione non è sparpagliarli per l’Europa: è rimandarli in Africa. E chiedere alla Ue di fermare gli sbarchi, è come chiedere che vadano avanti all’infinito. Chiedi al tuo alleato Salvini come si azzerano gli sbarchi: con i respingimenti.

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