CORONAVIRUS, IN OLANDA NON RESTANO A CASA: E LA STRATEGIA FUNZIONA

La strategia del ‘contagio controllato’
Mentre la maggior parte del mondo è chiusa per coronavirus, gli olandesi stanno provando una strategia diversa per proteggere i vulnerabili dal coronavirus: mirano alla cosiddetta “immunità i gregge”.
“Mentre aspettiamo un vaccino o un medicinale, possiamo rallentare la diffusione del virus e allo stesso tempo rafforzare l’immunità di gregge in modo controllato”, ha dichiarato il primo ministro olandese Mark Rutte la scorsa settimana durante un aggiornamento su COVID-19.
Come molti altri leader mondiali, Rutte è ora impegnato a calmare i suoi cittadini. Ma è anche un pragmatico.
“La realtà è che nel prossimo periodo gran parte della popolazione sarà infettata dal virus “, ha aggiunto.
Quindi, diversamente dagli italiani, gli olandesi non sono bloccati a casa. Scuole e ristoranti chiusi, ma non è stata imposta una stretta distanza sociale. La gente è ancora nei parchi. Perché muoversi fa bene e rafforza la risposta immunitaria.
E la strategia sembra funzionare con poco più di 7mila contagiati. Proporzionalmente 1/3 di quelli in Italia.
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