mercoledì 25 marzo 2020

CORONAVIRUS: ATTACCHI AFROISLAMICI DEGLI ACCOGLIONI IN TUTTA ITALIA, ANCHE NEI CONFRONTI DEI MEDICI




IMMIGRATI SACCHEGGIANO LE AUTO DEI MEDICI CHE LOTTANO CONTRO IL CORONAVIRUS





Un marocchino di 25 anni ha danneggiato, forzato e svaligiato nove auto fuori dall’ospedale milanese di Niguarda. Tutte vetture di pazienti, medici, infermieri e personale sanitario impegnato disperatamente a fronteggiare l’emergenza coronavirus.


Una volante è intervenuta sul posto sorprendendo il nordafricano mentre infrangeva i vetri delle auto parcheggiate all’esterno del pronto soccorso del nosocomio alla periferia nord di Milano.
Addosso aveva un navigatore satellitare, telecomandi per cancelli automatici e altri oggetti, tutti rubati nel corso della razzia.
Non solo gli immigrati. Anche gli zingari si approfittano della situazione.


Francesco Rocca di Fratelli d’Italia: “In piena emergenza Coronavirus, gruppi di rom approfittano della situazione di emergenza: abbiamo un’occupazione al giorno nel quartiere”. Il presidente della commissione Sicurezza del Municipio 4 ha raccontato un grave episodio che si è verificato sabato sera: “Armati di flessibile e piede di porco, non curandosi neppure delle regole che impongono di stare a casa, ignoti hanno sfondato la porta di un alloggio terrorizzando gli inquilini più anziani”.
Non che le cose vadano meglio in altre zone d’Italia. A Firenze, ad esempio, la Polizia Municipale ha effettuato un controllo anche presso un ‘edifico di culto’ dove hanno trovato un gruppo di fedeli, tutti denunciati.
Tra i denunciati anche 3 cittadini peruviani fermati in zona Fortezza: questi hanno sostenuto di dover andare a recuperare un veicolo ma da ulteriori approfondimenti la motivazione è risultata non veritiera.









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