CONTE IL 4 FEBBRAIO IRRIDEVA I GOVERNATORI: “MA QUALE QUARANTENA, HO TUTTO SOTTO CONTROLLO”

Tra le tante stupidaggini di Conte, il 4 febbraio irrideva i governatori leghisti che chiedevano la quarantena per Lombardia e Veneto. La misura avrebbe evitato il diffondersi del coronavirus nel resto d’Italia.
#Conte: "Voglio dare un messaggio di serenità e tranquillità; la situazione è assolutamente sotto controllo. I Governatori del Nord vogliono la quarantena? Non ci sono assolutamente le condizioni, fidatevi! Sospensione di Schengen? No, non ci sono le condizioni." #RadioSavana
E’ lo stesso Conte che, ieri, dopo il Consiglio dei Ministri, in conferenza stampa, ha annunciato l’ennesimo aggiustamento delle regole restrittive per l’emergenza coronavirus. Nel decreto si parla di reiterare le misure “per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, reiterabili e modificabili anche più volte fino al 31 luglio 2020”.
Conte ha dovuto precisare che quella data estiva indica solo “lo spazio dell’emergenza”. Ma non significa che resteremo segregati nelle nostre case fino a fine luglio.
“Siamo fiduciosi che prima di quella data torneremo alle abitudini di prima, anzi a un migliore stile di vita”.
Ci credete? E’ lo stesso del 4 febbraio.

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