mercoledì 18 dicembre 2019

ALTRO RAGAZZO DI 17 ANNI IMPICCATO AL PALO DELLA LUCE DAGLI ISLAMICI DELLA SINISTRA, IN PARTICOLARE DELLE SARDINE: PRESTO TUTTI I CRISTIANI VERRANNO STERMINATI COME GLI EBREI. 


ORRORE, ISLAMICI IMPICCANO 17ENNE A PALO DELLA LUCE – VIDEO





Il problema non è Isis. E’ l’islam tout court. Perché è la religione di popolazioni che non a caso sono islamiche.


والله العظيم ما شايف هيك بشر
ميت ويذبح بي وهو طفل
الله اكبر
وين الدولة وين القوات الامنية
خرب شريفكم اذا بكم شريف
وميقضي على هؤلاء المجرمين
هؤلاء انكس من داعش والله
كل الي انقلتو بالطعن والسكاكين هؤلاء قتلتهم .. احمد مهنة والناشطين وثلة من الحشد والمتظاهرين السلميين



Haitham Ali Ismael aveva 17 anni. Era nato in un quartiere modesto nei pressi di piazza Al Wasba; sperava in una vita migliore, un lavoro decente che gli permettesse di badare a sua madre. La vita di Haitham è finita ieri in un modo cruento ed orribile. Ieri una inferocita massa di manifestanti ha fatto irruzione a casa di Haitham, hanno picchiato sua madre davanti a lui, lo hanno tirato fuori a forza, riempito di botte, incendiato casa sua. Poi lo hanno sgozzato, legato İl cadavere con una corda e trascinato con un furgone prima di appenderlo dai piedi a testa in giù su un palo della luce a fianco della strada. L’orrore maggiore è stata la reazione dei presenti venuti ad assistere: incoraggiando i boia, scattando selfie per immortalare il momento.
Tanta violenza ricorda da vicino le pratiche criminose dell’Isis, da cui l’Iraq si è liberato due anni fa. La motivazione espressa da alcuni è che İl 17enne Haitham, fosse un “Jocker”, un epiteto che in Iraq si dà a coloro che sono parti di una “quinta colonna al soldo degli americani”, che seminano disordine nelle manifestazioni, uccidendo e sparando in modo indiscriminato su dimostranti e forze dell’ordine, per creare disordini e nuove violenze.

Le notizie di AsiaNews ottenute da fonti locali parlano di tutt’altro. Secondo Hussein Suker, un testimone oculare, da giorni i manifestanti si erano piazzati davanti alla casa di Haitham, creando disagio alle donne all’interno, che non uscivano più, soprattutto dopo essere state anche molestate da alcuni manifestanti. Hussein afferma che la maggior parte dei manifestanti non erano abitanti del quartiere, ma provenienti da altre province. Ieri continua la fonte, Haitham aveva chiesto ai manifestanti di non bruciare davanti a casa gli pneumatici, che intossicavano i suoi familiari, ma di farlo più lontano.

Piazza Ak Wasba a Baghdad dove viveva Haitham, conduce al ponte degli Ahrar, nei pressi di piazza Khellani e del ponte di Sanak, in direzione della zona verde.
La madre ha cercato di calmare la folla, ma è stata picchiata. Haitham volendo proteggere sua madre ha preso un kalashnikov ed ha sparato alcuni colpi, senza uccidere nessuno.
A quel punto i rivoltosi lo hanno accusato di essere un infiltrato, un Jocker, ed è accaduto l’orribile crimine filmato orgogliosamente coi telefonini. Dopo aver ripreso il cadavere dalla forca, molti hanno profanato la salma.

اللي صار ب اليوم لا دين ولا علم ولا كافر بيقبلها!!
حرام اتقوا الله و النبي و آل النبي اللذين يتبرّأون من أن تصلوا عليهم و أنتم تقتلون طفل عمره ١٦ سنة وتعلقوه بالساحة شو ما كان عامل مرفوض حركات داعش هيدي!!
شريعة غاب صارت و بطَّل إسمها ثورة!
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