LUNEDÌ VACCINO AGLI AZZURRI DI CALCIO A ROMA E MILANO: PRIMA DEI FRAGILI E DEI SETTANTENNI
MAGGIO 1, 2021
La Costituzione in Italia è carta straccia. C’è chi è più uguale degli altri. Non solo ai cittadini è stato vietato fare attività sportiva – anche persone con patologie che avrebbero avuto bisogno di palestre e piscine – e a loro no, ma come se fossero soldati che vanno in guerra sorpassano nei vaccini anche gli anziani.
Non è una questione di rilevanza numerica, ovviamente, ma di messaggio. Il messaggio è che questo Paese è una cloaca in cui ci sono dei privilegiati.
Come annunciato nei giorni scorsi, parte la vaccinazione per gli azzurri della nazionale di calcio in visata dei campionati europei: il giorno prescelto è lunedi’, quando piu’ di una trentina di giocatori, divisi in due gruppi (area nord e centro-sud), si presenteranno all’Humanitas di Milano e all’ospedale Spallanzani di Roma per ricevere la dose.
L’operazione – che è fatta in accordo col governo, col ministro della Salute Roberto Speranza e con la struttura commissariale per l’emergenza covid guidata dal generale Figliuolo – è riservata esclusivamente ai calciatori. Dalla Federcalcio infatti tengono a precisare che nessun dirigente o componente dello staff tecnico sarà vaccinato lunedi’.

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