sabato 1 maggio 2021

 BREAKING NEWS, CENSURA

PIO E AMEDEO ROMPONO LA DITTATURA POLITICALLY CORRECT: “NEGRO, FROCIO E RICCHIONE”. “MI AVETE MAI VISTO A ME CON IL CARTELLO PER STRADA A GRIDARE ‘EVVIVA LA FIGA’?”

MAGGIO 1, 2021








Nell’ultima puntata di ‘Felicissima Sera’ i due comici hanno rotto il tabù dei termini che oggi sono banditi dai media di distrazione di massa perché ritenuti offensivi dai soyboys politicamente corretti.


“Non dobbiamo vergognarci di dire la parola ‘negro’ perché conta la cattiveria nella parola, conta l’intenzione. Se l’intenzione è cattiva, allora è da condannare. Il politically correct ha rutt’o cazzo”, ha affermato Amedeo: “Ci vogliono far credere che la civiltà sta nelle parole, ma è tutto qua nella testa. Fino quando non ci cureremo dall’ignoranza di quelli che dicono con fare dispregiativo che è quello il problema, ci resta un unica soluzione: l’autoironia”. E ancora: “Così noi dobbiamo combattere gli stolti, con un messaggio. Se vi chiamano ricchioni, froci per ferirgli, voi ridetegli in faccia perché lo stolto non saprà cosa fare, la cattiveria non risiede nella lingua, è l’intenzione”.

Nel discorso di Pio e Amedeo sono stati tirati in ballo diversi stereotipi. Poi il riferimento al Gay Pride: “Mi avete mai visto a me con il cartello per strada a gridare ‘evviva la figa’? Il Gay Pride non serve più. La cosa che i Gay so’ sensibili non la sopporto. Ma perché noi etero facciamo schifo?”.

Le battute finali sono di Pio: “Amedeo ma hai capito che noi qua stiamo in Italia? Tu ti devi fare i ca*zi tuoi. Hai detto delle parole e dei concetti che possono essere fraintesi (…). Ti ricordi tutti i sacrifici che abbiamo fatto? Domani qualcuno ci critica e noi siamo spariti nel vuoto. Pensa a Gerry Scotti. Tu hai mai sentito dire qualcosa fuori posto a Gerry Scotti? Chiedi scusa”, ha consigliato lui. Pronta la chiosa del collega che ha concluso riformulando le sue affermazioni: “Hai ragione, siamo in Italia, lasciamo perdere…”.





































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