giovedì 2 maggio 2019

CASO SIRI: CONTE LO VUOLE DIMETTERE SENZA PROVE.


SIRI: CONTE LO VUOLE ‘DIMETTERE’ SENZA PROVE


La risposta di Conte è delirante:

Siri: senza novità pm via in 15 giorni “Confido che una volta sentito dai magistrati la mia posizione possa essere archiviata in tempi brevi. Se ciò non
dovesse accadere, entro 15 giorni, sarò il primo a voler fare un passo indietro,rimettendo il mio mandato, per profondo rispetto del ruolo che ricopro”.
Così il sottosegretario Armando Siri, che continua a proclamarsi “innocente”
ribadendo “di avere sempre agito correttamente, nel rispetto della legge e
delle istituzioni, e di non avere nulla da nascondere”. “Confido di poter essere ascoltato dai magistrati a breve”.
Conte: opportune dimissioni Siri “Noi dobbiamo essere credibili,responsabili. Le dimissioni o si danno o non si danno,le dimissioni future non hanno molto senso”. Proporrò la revoca di Siri in Consiglio dei ministri. Lo ha detto il premier Conte in conferenza stampa.
“Quella del cambiamento non è mai stata una formula retorica,significa che il
governo ha promesso e si impegna a realizzare buone pratiche di governo
tutelando i cittadini e non interessi di parte”, ha detto Conte.

Cambiamento non significa lasciarsi governare dal primo magistrato che si alza la mattina e decide che sei indagato. La sovranità appartiene al popolo, non ai magistrati. E nemmeno al povero Conte.

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