CARDINALE: LIMITARE INGRESSO A IMMIGRATI ISLAMICI.
CARDINALE: LIMITARE INGRESSO A IMMIGRATI ISLAMICI
Limitare l’ingresso degli immigrati musulmani nelle nazioni con una forte tradizione cristiana. Così il cardinale Raymond Burke.
Che la definisce: «Una misura prudente da parte di tanti politici».
Le parole del cardinale rispecchiano il pensiero di un grande uomo di Chiesa, Giacomo Biffi che già vent’anni fa predicava a Bologna di fare attenzione e limitare l’arrivo di immigrati musulmani perchè molto più difficili da integrare nella cultura occidentale. E ‘integrare’ è ovviamente un eufemismo.
Le parole di Burke di «resistere in qualche modo all’ingresso su larga scala di persone di fede islamica» in questo momento va in direzione opposta alla linea suicida di Bergoglio.
Alla vigilia del viaggio del Papa negli Emirati, il Messaggero aveva intervistato il Vicario Apostolico, monsignor Camillo Ballin che aveva fatto una analisi articolata sul fenomeno dicendo che «è immaginabile che l’Europa tra 50 anni sarà quasi completamente musulmana. Prevedo una situazione del genere ma non tanto perché sia in atto una azione specifica da parte di questi paesi. Tutt’altro. Mi creda: non c’è nessun disegno politico, nessun piano di conquista. L’Europa finirà per essere musulmana ma solo perché non fa figli e per la mancanza di quegli ideali che possono rifarsi alle radici cristiane. Solo per questo. E come se si fosse creato un vuoto e questo vuoto viene piano piano colmato. I musulmani che arrivano in Europa fanno tanti figli e mantengono salde le loro radici».


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