FEDEZ, PUBBLICITÀ OCCULTA ALLA NIKE DOPO LE SCARPE CON SANGUE UMANO: DIFESO DA GRILLINI E PIDDINI
MAGGIO 2, 2021
La sceneggiata e il comizietto di Fedez al Primo Maggio hanno colpito nel segno a sinistra, mandando in sollucchero opinionisti e leader. Una giornata triste per la democrazia, il sindacato, il lavoro e perfino per la musica.

Non poteva mancare il ‘pensiero’ di Di Maio. “Conosco Fedez da tempo, oltre ad essere un cantante di grande talento è una persona che in tutto quello che fa ci mette sempre il cuore. Ogni artista deve avere la possibilità di esibirsi liberamente, esprimendo le proprie idee e mostrando la propria arte. La musica è qualcosa di profondo che molto spesso ci permette di capire e affrontare problematiche legate alle persone e alla nostra società”.
“La musica è libertà – prosegue il post – trasmette emozioni e ci aiuta a comprendere, analizzare, maturare. Penso che il rispetto sia la cosa più importante e stia alla base di tutto, significa saper accettare le critiche e le idee diverse dalle nostre. E un Paese democratico non può accettare alcuna forma di censura”, conclude Di Maio.
Cosa c’entri la musica con un comizio politico a spese dei contribuenti senza contraddittorio lo sa solo la perpetua campana.
Secondo questi scellerati sarebbe ‘censura’ chiedere che un cantante non faccia monologhi in Rai ma non incarcerare chi dice che le adozioni gay e l’utero in affitto sono un crimine.


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