domenica 2 maggio 2021

 BREAKING NEWS, TORINO

INVITA ALLA RIBELLIONE CONTRO LA POLIZIA: CALCI IN FACCIA ALLA POLIZIOTTA

MAGGIO 2, 2021































Il governo ci sta mettendo gli uni contro gli altri. Divide et impera.

Assembramenti e tensioni in piazza a Vercelli nel pomeriggio del Primo Maggio. Il caos è scoppiato quando la polizia municipale è intervenuta perché sotto ai portici, fuori da un bar c’erano troppe persone e molte di queste su di giri. La pattuglia impegnata nei controlli nei bar e ristoranti per il rispetto delle norme anti-Covid, si è avvicinata ma i clienti, che complice la pioggia erano tutti sotto ai portici, hanno iniziato a urlare cori verso gli agenti, rifiutando il controllo. A quel punto é intervenuta anche la polizia ma la tensione non si è placata. Tra le persone presenti c’era anche una donna, 32 anni, residente a Vercelli, che ha inveito contro gli agenti, ha gridato verso di loro parole offensive e minacce. Non solo, rivolgendosi agli altri che erano fuori del locale li ha invitati a fare lo stesso, “ribellatevi” riferendosi alle norme anti-Covid. Gli agenti hanno provato a calmarla e a farsi dare un documento per identificarla ma si è scagliata con violenza contro di loro, colpendo una poliziotta con calci e pugni. La donna è stata arrestata, domani sarà giudicata in direttissima e dovrà rispondere di violenza, resistenza, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale e anche per oltraggio. Provvedimenti anche per il bar che è invece stato chiuso per 5 giorni.

Vercelli, agente presa a calci in faccia da una donna durante controlli anticovid, Fsp Polizia scrive a Vox: “Violenza sempre più arrogante, servono condanne severe”

“Una collega in servizio di Volante a Vercelli è stata presa a calci e pugni da una donna durante un servizio per il contenimento dell’emergenza covid. Un colpo l’ha raggiunta vicinissimo a un occhio e lei se l’è vista molto brutta. L’esagitata che l’ha aggredita è stata arrestata, ma quale concreta punizione possiamo aspettarci per lei?”.

Lo afferma Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, commentando quanto avvenuto a Vercelli, ieri sera, quando una volante è intervenuta a piazza Cavour, davanti a un bar, dove diverse persone, assembrate, stavano protestando con forza per i controlli effettuati dalla polizia locale e da altri colleghi. Nel gruppo anche una donna particolarmente esagitata che incitava tutti a ribellarsi ai controlli, e che ha reagito al tentativo di identificarla inveendo, scagliandosi contro i poliziotti, e in particolare colpendo con pugni e calci un agente donna. Quando quest’ultima è stata raggiunta all’altezza del cinturone da un calcio che le ha fatto cadere la radio di servizio, si è chinata per raccoglierla e, a quel punto, ha ricevuto un altro calcio, stavolta in faccia all’altezza dello zigomo. La poliziotta è stata affidata alle cure del caso, un minimo di una settimana la prognosi per lei.

“Il lavoro del poliziotto – incalza Mazzetti – è sempre stato complicato e difficile, ma gli atteggiamenti di violenza diffusa, certamente resi ancor più arroganti da un vergognoso senso di impunità, sono ormai tanti e tali da rendere veramente un’impresa ardua finire la giornata senza grane, senza danni, senza incidenti di ogni genere. Quello della collega presa a pugni e calci a Vercelli, cui manifestiamo la più totale solidarietà e auguriamo una prontissima guarigione, è solo l’ultimo episodio che conferma questo triste assunto: nel nostro paese aggredire gli appartenenti alle forze dell’ordine è praticamente ormai uno sport. In pratica non esiste una risposta del sistema adeguata a certi atteggiamenti che, oltre a mettere a rischio l’incolumità degli operatori, calpestano la dignità loro e delle istituzioni che rappresentano. E’ scandaloso che nessuno metta mano a questo stato di cose assurdo, e che mentre ancora noi scriviamo verbali di arresto di certi soggetti, loro normalmente siano già a spasso, magari a insultare o prendere a calci il prossimo poliziotto”.










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