lunedì 24 maggio 2021

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, LOMBARDIA

12 ARRESTI PER SPACCIO A ROGOREDO: 11 MAROCCHINI E LA LORO P. ITALIANA

MAGGIO 24, 2021





























Dodici persone sono state arrestate dalla Polizia di Milano per spaccio di sostanze stupefacenti nell’area vicino alla stazione di Rogoredo. Le indagini del Compartimento Polizia ferroviaria, coordinate dal procuratore aggiunto Laura Pedio e dal pm Leonardo Lesti, riguardano 11 cittadini marocchini di età compresa tra i 19 e i 44 anni e di una cittadina italiana di 33 anni.


Tutti sono gravemente indiziati di gestire lo spaccio di sostanze stupefacenti. I dettagli dell’operazione verranno illustrati nel corso della conferenza stampa che si terrà oggi alle ore 11 nella sala Scrofani della questura.

Le indagini svolte dalla Squadra di Polizia Giudiziaria della Polizia Ferroviaria sono state intensificate dal settembre 2020 anche a seguito di alcuni investimenti mortali di persone, presenti indebitamente lungo i binari, verosimilmente per motivi riconducibili allo spaccio di sostanze stupefacenti. Sono state 6 le vittime investite da treni in transito dal 2019. La zona è infatti interessata dal transito e dalla sosta dei treni Alta Velocità, che, a causa dei frequenti attraversamenti, sono spesso costretti ad arrestare improvvisamente la marcia o a rallentarla provocando sensibili ritardi ai convogli, con conseguenti danni economici per le imprese ferroviarie ed evidenti disagi ai viaggiatori.

Le articolate attività investigative, concluse stamattina con l’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere, avevano già portato all’arresto in flagranza, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, di 23 soggetti e al sequestro di 13,5 kg di eroina, 500 grammi di cocaina e la somma contante di 31.000 euro. La difficoltà e la pericolosità di intervenire in un contesto ad alta intensità di traffico ferroviario ha spinto gli inquirenti ad un approccio investigativo calibrato rispetto al fine di preservare l’incolumità fisica sia degli operatori di polizia, che dei frequentatori dell’area.










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