sabato 1 maggio 2021

 BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, DOSSIER ACCOGLIENZA, INVASIONE

APPENA SBARCATO HA INIZIATO A STUPRARE DONNE ITALIANE PER DIVERTIMENTO

MAGGIO 1, 2021














































Vi raccontiamo la storia di Mohammed, che è sbarcato in Italia e ha iniziato subito a stuprare.

Non si sa neanche quante donne possa avere violentato o molestato. Quello che sappiamo è che ha iniziato appena sbarcato.

Ogni volta ha evitato l’espulsione perché dopo ogni violenza doveva attendere il processo. Ovviamente, a piede libero.

La sua storia in Italia è quella tipica dell’immigrato arrivato col barcone. Clandestino, la sua permanenza è costellata di reati dello stesso tipo: resistenza e violenza sessuale. Ma niente espulsione, aveva chiesto asilo.

Nel Sistema d’Indagine della polizia compare per la prima volte il 21 gennaio 2019. Era stato accusato di atti persecutori ai danni di una donna che lavorava in un centro d’accoglienza straordinaria di Palermo. Presumibilmente l’aveva conosciuta lì, dopo il suo arrivo via mare in Sicilia.

Questo ha iniziato a tentare di stuprare appena sbarcato, e invece di rimandarlo in Nigeria è sempre in Italia. Roba da matti.

Per tutto il 2019 ha collezionato tre denunce per resistenza a pubblico ufficiale. Poco più di un mese fa, il 14 marzo, era stato indagato per aver molestato e palpeggiato una donna nei pressi di un supermercato di Tradate, in provincia di Varese. E ancora pochi giorni fa: era stato portato in questura a Milano per essere identificato. Poi negli uffici di via Fatebenefratelli aveva opposto la sua classica resistenza. Ora per il lui, mai espulso probabilmente perché costantemente sotto processo, si sono aperte le porte del carcere.

Più uno stupra meno ti espellono. Stato di merda.

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