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PROVA DI LEGGE ZAN: 2 ANNI DI CARCERE PER AVERE CITATO LA BIBBIA
MAGGIO 2, 2021
La deputata finlandese rischia il carcere per un post sui social media che includeva una citazione della Bibbia.
Päivi Räsänen rischia una condanna a due anni di prigione per il tweet, dopo che il procuratore generale finlandese ha annunciato il 29 aprile che sarà oggetto di accuse penali.
La deputata, medico e madre di cinque figli, potrebbe anche affrontare un ulteriore periodo di carcere se condannata per altri due presunti reati relativi ai suoi commenti in un opuscolo del 2004 e in un programma televisivo del 2018.
Il procuratore generale ha accusato Räsänen di incitamento contro un gruppo minoritario, sostenendo che le sue dichiarazioni erano “suscettibili di causare intolleranza, disprezzo e odio verso gli omosessuali”.
E’ esattamente quello che prevede il ddl Zan:
Räsänen, ministro degli interni finlandese dal 2011 al 2015, ha detto: “Non posso accettare che dare voce alle mie convinzioni religiose possa significare il carcere. Non mi considero colpevole di aver minacciato, calunniato o insultato nessuno. Le mie dichiarazioni erano tutte basate sugli insegnamenti della Bibbia sul matrimonio e la sessualità”.


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