TUNISINI, APPENA SBARCANO RAPINANO RAGAZZINI ITALIANI ARMATI DI COLTELLO
TUNISINI, APPENA SBARCANO RAPINANO RAGAZZINI ITALIANI ARMATI DI COLTELLO

Ad Agrigento, ragazzini italiani, minorenni, rapinati mentre passeggiavano da un gruppo di coetanei tunisini, che li hanno avvicinati e armati di coltello li hanno spintonati, minacciati e derubati di soldi e smartphone.
Le grida dei giovani hanno attirato l’attenzione di alcuni passanti che subito hanno chiesto l’intervento dei Carabinieri.
Dalle indagini, i militari sono giunti ai tre giovani rapinatori che si trovavano all’interno di una comunità di accoglienza per minori, dove erano ospitati: appena sbarcano vengono mantenuti a spese dei comuni che li ospitano, e aggrediscono coetanei italiani.
Sono quindicenni (secondo loro) di nazionalità tunisina che all’arrivo dei militari sono stati trovati ancora in possesso del coltello a serramanico utilizzato per minacciare i loro coetanei e del bottino rapinato pochi minuti prima agli stessi.
I cellulari e il denaro sono stati restituiti ai legittimi proprietari. Il coltello è stato sequestrato e i tre tunisini denunciati a piede libero alla Procura per i minorenni di Palermo.
Perché i minorenni tunisini o presunti tali non possono essere rimandati in Tunisia dalle loro famiglie? Perché il Pd vuole li vuole per le cooperative, per questo ha votato una legge, ‘Zampa’, che ne impedisce il rimpatrio:
Agrigento è uno di quei comuni.
pasmar
OTTOBRE 26, 2019 ALLE 6:56 PM
sembra che i tunisini dicano tutti “dammi na’ zampa”….

impossibile i rimpatri
allora quando sarà che nel mio corso incontrero’ una merda la accoltello
e chi si è visto si e visto
con tanti saluti