sabato 26 ottobre 2019

PROFUGO CONFESSA: FUGGITO IN ITALIA PERCHÉ HO UCCISO









PROFUGO CONFESSA: FUGGITO IN ITALIA PERCHÉ HO UCCISO





Sequestro di persona al vescovado, il responsabile è stato interrogato dal giudice e durante l’udienza ha raccontato il vero motivo per cui è venuto in Italia: è un assassino.
È il ghanese di 26 anni accusato di sequestro di persona, esercizio arbitrario delle proprie ragioni, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, attualmente detenuto nel carcere di Frosinone, per aver inscenato una violenta protesta per l’interruzione del pocket money, ovvero la paghetta da profugo per gli stravizi, che diamo ai fancazzisti per integrare vitto e alloggio gratis.

L’africano, al quale era stato rifiutato l’asilo, ha raccontato la sua storia. Ha spiegato di esser scappato dal Ghana dopo avere ucciso una persona a bottigliate. Temendo che i familiari della vittima volessero ucciderlo ha richiesto l’asilo che, però, gli è stato negato. Quindi dopo lo stop al pocket money ha inscenato la protesta davanti alla Curia.
Secondo l’accusa dopo aver provveduto a chiudere il cancello e a posizionare davanti alcuni cassonetti dell’immondizia avrebbe detto “qui non esce nessuno se non mi date i soldi”.
L’africano contestava che il provvedimento di revoca del pocket money non gli era stato tradotto in inglese. Davanti al giudice Antonello Bracaglia Morante dove è sotto processo con il rito abbreviato (ed è difeso dall’avvocato Luigi Tozzi), quindi con sconto automatico di 1/3 della pena.



Non è certo l’unico richiedente asilo che confessa di essere un assassino:



Ladro, stupratore. E anche assassino. È quanto emergerebbe a carico di Guerlin Butungu, il congolese accusato degli stupri ai danni di una ragazza polacca e di un transessuale peruviano sulla spiaggia di Miramare, a Rimini. Nel corso dell’interrogatorio che si è svolto ieri in tribunale, uno dei due 17enne nigeriani in attesa di ius soli, …



Da cosa fuggono gli africani che arrivano (arrivavano) in Italia traghettati da Ong e PD e che ora devono sloggiare, tra le proteste di sinistra, Vaticano e ‘ndrangheta? Non dalla guerra: «Sono scappato in Italia dal Gambia perché ho ucciso una persona, in Gambia mi avrebbero messo in prigione a vita e qualcuno avrebbe







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