ESODO ISLAMICO SUI BARCONI: NE SBARCANO 5MILA, ARMATI DI COLTELLO
ESODO ISLAMICO SUI BARCONI: NE SBARCANO 5MILA, ARMATI DI COLTELLO – VIDEO

Sette imbarcazioni nel giro di 24 ore. Sono 265 i clandestini arrivati in una sola giornata a Lesbo, isola greca, dalla costa turca.
E a sconvolgere è come arrivano. Senza alcuna opposizione. Ad accoglierli i soliti membri delle ong, veri e propri criminali che lavorano per la destrutturazione etnica dell’Europa.
E c’è chi arriva armato, come una ragazza che sfoga la propria rabbia colpendo con un coltello il gommone su cui è arrivata. Per rendere impossibile il respingimento immediato.
Stando alla ong Refugee Rescue gli arrivi degli ultimi giorni non rappresentano un’anomalia.
“Non credo che ci sia un’ondata inaspettata di nuovi arrivi – dice Yiannis Skenderoglou, uno dei coordinatori della ong -. La gente continua a venire a Lesbo dal 2015. Il numero di rifugiati che arriva dipende da decisioni politiche. A volte le persone restano intrappolate e devono aspettare a lungo. Alcune di loro decidono di tornare a casa”.Stando alle cifre fornite dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati il mese di settembre ha visto un incremento notevole degli sbarchi.
“A settembre sono arrivate più di 10mila persone nelle isole dell’Egeo, quasi 5mila solo a Lesbo – dice Theodoros Alexelis, portavoce dell’Alto Commissariato -. Questo è stato il mese con il maggior numero di arrivi da quando è entrato in vigore l’accordo tra l’Unione europea e la Turchia nel marzo del 2016. L’isola è in stato di emergenza. Il governo greco, con il sostegno dell’Unione Europea, deve adottare delle misure e trasferire circa 4mila rifugiati e migranti”.
L’Alto Commissariato ha allestito un piccolo accampamento vicino alla costa per l’accoglienza di rifugiati e migranti. Qui i nuovi arrivati vengono visitati dai medici, possono mangiare e riposarsi prima di partire per il campo profughi di Moria. Dove poi, alcuni di loro, bruciano vivi donne e bambini.
Come accaduto qualche giorno fa. E non si tratta di ‘incidenti’, come millantano i media di distrazione di massa: quando qualcuno appicca incendi in vari punti, è omicidio.
281 utenti ne stanno parlando
I clandestini esigono di essere spostati sulla terraferma e si sono resi protagonisti di scontri con le forze dell’ordine, oltre ad appiccare altri incendi all’interno e all’esterno del campo.
E guardate il video dell’ultimo arrivo, imbarazzante. E non sono nemmeno siriani (anche se ormai anche loro sono clandestini, visto che la guerra è finita da tempo), basta guardare i loro tratti vagamente orientali per capire che arrivano da alcune zone del Pakistan e dell’Afghanistan:
Queste sono truppe di invasione che dovrebbero essere respinte. Sembrano famiglie in vacanza, non certo disperati. Venuti a sovvertire la demografia europea.
E anche in Italia sbarcano armati:

