martedì 26 febbraio 2019

DI NUOVO RAZZISMO DA PARTE DI UN AFRICANO NEI CONFRONTI DI UN ITALIANO DI TORINO.

PARE CHE NON SI PLACA IL RAZZISMO DA PARTE DEI NERI NEI CONFRONTI DEI BIANCHI, STA DIVENTANDO UN VERO STERMINIO DEI BIANCHI, COME ACCADE DA ANNI IN AFRICA.

ITALIANO SGOZZATO A TORINO: È CACCIA A IMMIGRATO NORDAFRICANO





I carabinieri stanno ricercando un nordafricano. Uno sbandato dal carattere irascibile: squilibrato.
Quella indicata dai testimoni come una capigliatura «rasta»:

«Torino è un buon posto per viverci. Mi dà energia». Diceva Stefano Leo, 34 anni, che aveva scelto di vivere in un piccolo appartamento con vista sul Po, non lontano dal centro, insieme ad un amico d’infanzia. Diceva. Perché ieri mattina Stefano è stato ucciso intorno alle 11 sulla passeggiata dei Murazzi: sgozzato.

Sarebbe in realtà una coda di capelli ricci, raccolti sulla nuca. A lato, capelli rasati da boxer. Fisico asciutto.

Ecco l’assassino di Stefano Leo, 33 anni, aggredito e accoltellato alla gola sabato mattina
L’immigrato ricercato ha tra i 30 e i 35 anni. Gli inquirenti ipotizzano che si tratti del gesto di un africano affetto da “follia a intermittenza”. Ne abbiamo traghettati a migliaia.
L’omicida, come scritto domenica da Vox, è stato visto fuggire dal luogo del delitto di corsa.
Un taglio netto alla gola, realizzato da un coltello ben affilato: è morto sgozzato Stefano Leo. E’ quanto emerso dall’autopsia disposta dal pm Ciro Santoriello ed eseguita questa mattina dal medico legale Roberto Testi. Sul corpo dell’uomo non ci sono segni di difesa e gli investigatori ipotizzano che sia stato colto di sorpresa dall’aggressore. I carabinieri del comando provinciale di Torino, che indagano sull’accaduto, escludono si sia trattato di una rapina.
Un africano folle. Sai che novità, dopo anni di Pd e un’Italia senza frontiere.
I media parlano da giorni di fasulli e bizzarri episodi di ‘razzismo’, e quasi nulla su un giovane italiano sgozzato per strada a Torino da un africano: i media fanno schifo, i giornalisti – tranne alcuni – sono delle merde.



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