PROFUGHI CONFESSANO: “VENIAMO IN ITALIA PERCHÉ CI DATE TUTTO”
PROFUGHI CONFESSANO: “VENIAMO IN ITALIA PERCHÉ CI DATE TUTTO”

Per comprendere a fondo quanto sta accadendo, è bene ricordare quanto dissero tempo fa, profughi ospitati a Roma, ad un gruppo di cittadini.
Nel quartiere Aurelio aveva preso vita da poco tempo l’iniziativa delle ‘sentinelle civiche’, composte da cittadini residenti che di notte, organizzandosi in gruppi, volevano riprendere pacificamente possesso del loro quartiere.
“Siamo solidali con i cittadini di Goro – disse l’organizzatore delle ‘ronde’, Giannini, si era al tempo dei fatti di Goro – Questa accoglienza ormai è un business senza fine, gestito nella fase del transito verso le coste e dell’imbarco sui barconi da mafie locali e poi una volta in Italia la gestione dei profitti passa alle cooperative. Questo traffico arriva a calpestare i diritti degli italiani pur di continuare a guadagnare. Bisogna fermare questa invasione e pensare ad aiutarli nei loro paesi”.
Durante i controlli, le ‘Sentinelle civiche’ incontrarono i migranti ospiti dell’hotel per profughi nel loro quartiere: “La loro età media è di 20 anni, sono maschi, provenienti da Gambia, Senegal e Nigeria, tutti paesi dove non c’è nessun conflitto. Le loro richieste: vestiti migliori e soldi in contanti da poter spendere”.
Alla domanda di uno dei cittadini che voleva sapere come mai abbiano deciso di venire in Italia, “ci hanno risposto ‘nel nostro paese si sa che in Italia ci viene dato tutto‘”.
Lo facevano quando il Pd era al governo. E stanno tornando a farlo ora che il Pd è tornato, per la quarta volta in sei anni senza mandato popolare, al governo.
Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra?
Grazie al PD in Africa si è sparsa la voce che qui ci sono i co***oni che li mantengono, e ciò li incoraggia a venire e spacciarsi per profughi. Ma il business dell’accoglienza in realtà non è mai finito, si è solo ridotto: Salvini ha abolito la protezione umanitaria e ridotto da 35 a 20 euro i soldi per ogni “profugo”, perciò significa che ci sono ancora centinaia di migliaia di finti profughi africani mantenuti coi soldi dei cittadini finché non gli scade il permesso umanitario. E poi non solo, non è cambiato nulla sui cosiddetti “minori non accompagnati”, che ne beneficiano attraverso il SIPROIMI introdotto da Salvini al posto dello SPRAR.
Se la Lega fa solo slogan e troppe ca**ate, non bisogna mettersi le bende agli occhi, ma dire le cose come stanno, altrimenti facciamo danno all’Italia.