lunedì 28 ottobre 2019

PIEMONTE VUOLE ESSERE LA PRIMA REGIONE SENZA ZINGARI






PIEMONTE VUOLE ESSERE LA PRIMA REGIONE SENZA ZINGARI

 







Superare gli attuali campi nomadi stanziali sostituendoli con aree di transito con regole precise, pagamento delle utenze e un tempo massimo di permanenza. Il Piemonte, prima regione in Italia, presenta il disegno di legge Norme in materia di regolamentazione del nomadismo e di contrasto all’abusivismo con l’obiettivo, spiega l’assessore regionale alla Sicurezza Fabrizio Ricca, di “cancellare il concetto di campi nomadi come adesso li conosciamo con nuove regole chiare e trasparenti. È una legge – evidenzia – per tutelare il nomadismo e avere una completa legalità all’interno dell’area”.
La legge prevede dunque aree in cui si potrà accedere con una smart card pagando utenze e sosta, presentando documenti validi di identità e di proprietà di eventuali veicoli e dimostrando di avere un reddito. L’area sarà delimitata, con servizi igienici e videosorvegliata e la permanenza massima sarà di 3 mesi salvo per le famiglie con minori che potranno restare fino alla fine dell’anno scolastico.
Se è un modo per levarsi di torno gli zingari, va bene. Visto che non accetteranno mai di pagare. Ma perché dovremmo fornire loro ‘campi di sosta’?
I campi vanno rasi al suolo. Punto.














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