lunedì 28 ottobre 2019

CONTE, L’ARROGANZA DELLA DISPERAZIONE: ‘UMBRIA MINUSCOLA REGIONE’








CONTE, L’ARROGANZA DELLA DISPERAZIONE: ‘UMBRIA MINUSCOLA REGIONE’



“Sarebbe un errore interrompere questo esperimento per via di una Regione che ha il 2% della popolazione nazionale”.

E’ la prima analisi a caldo fatta dal presidente del Consiglio, Giuseppe
Conte, secondo quanto riporta il Corriere.it rispetto alle ripercussioni
del voto umbro sul governo.
Il premier poi, in merito alla campagna elettorale, prende le distanze e spiega: “Se avessi voluto fare campagna elettorale avrei girato porta a porta
un mese, 24 ore al giorno”.


IL MARCHESE DEL GRULLO OLTRE LA DECENZA !!!
A CASA !!!


“Se avessi voluto fare campagna
elettorale avrei girato porta a porta
un mese, 24 ore al giorno”… cosi le avrebbe trovate tutte chiuse le porte…. continua ad ignorare il fatto che non e’ stato eletto…




I giallofucsia avrebbero perso anche in una regione più grande. Quello che è accaduto in Umbria, accadrà anche in Emilia-Romagna e Calabria, altro che “2% della popolazione”. Forse il prof. Giuseppi non ha ancora capito che questa alleanza PD-M5S è dannosa soprattutto per i grulletti. Inoltre l’esito di queste regionali ci dice meglio ancora che la gente ha bocciato il governo giallofucsia: quasi il 65% degli elettori si è recato alle urne, il che rende ancora più legittima la vittoria del centrodestra.





giussta osservazione, il 65% che ha votato e’ molto emblematico..



pasmar
OTTOBRE 28, 2019 ALLE 9:44 AM
giussta osservazione, il 65% che ha votato e’ molto emblematico..

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