IMMIGRATO INCENDIA BUS E POI PESTA POLIZIOTTI: LI PRENDE A MORSI

Brutale violenza ai danni di un Agente della Polizia Ferroviaria, stavolta accade a Brescia. A darne notizia il sindacato di Polizia Sap.Verso le 7 di questa mattina, due Agenti della Polfer di Brescia sono intervenuti per fermare un immigrato che stava incendiando un autobus.
A quel punto l’immigrato si è scagliato contro di loro, colpendoli con pugni e testate, oltre che mordendo un poliziotto alla spalla. Lo straniero è stato arrestato e l’agente ne avrà per 15 giorni, nella speranza di non aver contratto malattie infettive.Ma le pistole? Possibile che i nostri agenti non abbiano altra arma se non la pazienza e le mani?
“Si poteva evitare?”, domanda nella nota il sindacato, “Il SAP, come sostiene da anni, crede
fermamente di si. Se anche la Polizia Ferroviaria fosse dotata di Spray Anti Aggressione o di Taser molto probabilmente l’intervento degli Agenti si sarebbe risolto solo con il mostrare uno di questi strumenti di coercizione e come riportano le statistiche Ministeriali il soggetto avrebbe desistito nel suo comportamento aggressivo ben conscio che tali strumento potevano essere utilizzati contro di lui”. “Il SAP – continua la nota – esprimendo ancora una volta solidarietà ai colleghi aggrediti, auspica che chi usa violenza venga fermato e messo nelle condizioni di non nuocere ad alcuno, per questo motivo chiediamo ancora una volta che tutti i dipendenti che svolgono servizio per garantire la sicurezza pubblica vengano dotati dei mezzi necessari a garantire la loro incolumità ed in particolare riteniamo che
sia giunto il momento di dotare immediatamente il personale della Polizia Ferroviaria di Brescia di tali mezzi senza ulteriori esitazioni o periodi di valutazione/prova”.
fermamente di si. Se anche la Polizia Ferroviaria fosse dotata di Spray Anti Aggressione o di Taser molto probabilmente l’intervento degli Agenti si sarebbe risolto solo con il mostrare uno di questi strumenti di coercizione e come riportano le statistiche Ministeriali il soggetto avrebbe desistito nel suo comportamento aggressivo ben conscio che tali strumento potevano essere utilizzati contro di lui”. “Il SAP – continua la nota – esprimendo ancora una volta solidarietà ai colleghi aggrediti, auspica che chi usa violenza venga fermato e messo nelle condizioni di non nuocere ad alcuno, per questo motivo chiediamo ancora una volta che tutti i dipendenti che svolgono servizio per garantire la sicurezza pubblica vengano dotati dei mezzi necessari a garantire la loro incolumità ed in particolare riteniamo che
sia giunto il momento di dotare immediatamente il personale della Polizia Ferroviaria di Brescia di tali mezzi senza ulteriori esitazioni o periodi di valutazione/prova”.
Urgono rastrellamenti e deportazioni di massa di clandestini e delinquenti. Le nostre città sono sature. Altro che andarli a ‘salvare’ in acque maltesi! Questa situazione non durerà allungo cosi, presto ci sarà la terza guerra mondiale, e gli italiani sanno ove cominciare.
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