venerdì 26 luglio 2019

CRIMINALE SALVIANO DIFENDE I SUOI UOMINI CHE HANNO UCCISO IL CARABINIERE. 

CARABINIERE UCCISO SAVIANO DIFENDE IMMIGRATI, RITA DALLA CHIESA: LA SCORTA LO ABBANDONI


Saviano è sempre più imbarazzante. Silenzioso sul caso Bibbiano, in cui il suo partito è invischiato fino al collo, si avventa come una jena ridens sul cadavere del povero carabiniere ucciso a Roma.Dell’uccisione del povero militare, lui è interessato solo per gli effetti negativi verso l’immigrazione: siamo in presenza di un’ossessione sempre più manifesta, in stile Bergoglio.
“E ora la morte di Mario Cerciello Rega è già territorio saccheggiato dalla peggiore propaganda. La morte di un Carabiniere in servizio non può essere usata come orrido strumento politico contro i migranti. Delinquenti politici che, per allontanare da sé i sospetti sui crimini commessi, non esitano a usare i più deboli tra voi, e i più esasperati (ognuno ha una ragione per esserlo), per alimentare sentimenti razzisti che non hanno ragione di esistere”.
Da notare che ad ogni presunto naufragio di clandestini, lui fa orrida propaganda contro l’Italia. Denunciare la spropositata propensione al crimine degli immigrati, non è ‘propaganda’, è descrivere la realtà. E non basterà abbaiare sui social per nasconderla, Saviano.
Domanda: ma gli fate ancora la scorta?


Se lo chiede anche Rita Dalla Chiesa. “Senza parole. E lui senza vergogna. Gli uomini della sua scorta dovrebbero ribellarsi, dopo quello che ha detto, e lasciarlo solo. E adesso attaccatemi pure. Non me ne importa niente”.


 













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