venerdì 28 giugno 2019

BIANCALANI RIPORTA I SUOI AFRICANI IN PISCINA: “MA CON SALVINI NON BASTANO I SOLDI”


BIANCALANI RIPORTA I SUOI AFRICANI IN PISCINA: “MA CON SALVINI NON BASTANO I SOLDI”






Per don Biancalani Matteo Salvini è il male: “È disumano, l’accoglienza è un dovere, lo dice il Vangelo di Nostro Signore che proprio Salvini fa vedere senza vergogna.” Lo stesso Vangelo che parla di amore “Ama il prossimo tuo come te stesso”.
Il prossimo, non il giovane maschio africano che ti porti in piscina.
Il vero motivo di rabbia contro Salvini, Biancalani lo svela poco dopo: “I soldi sono troppo pochi, non si può fare nulla. I ragazzi non possono fare neanche dei percorsi di integrazione. È dura andare avanti così”
E come Sea Watch, anche Biancalani è un illegale. Negli spazi ritenuti “non idonei” dalla Prefettura don Biancalani continua ad ospitare immigrati e clandestini. Nessun magistrato interviene. Toghe rosse.
I suoi ospiti bivaccano tutto il giorno nella struttura abusiva. Diversi di loro spacciano, alcuni li beccano, ma lui non chiude: “Il taglio dei fondi destinati alle strutture che accolgono metterà a dura prova le cooperative. Senza soldi non potranno più accogliere.”
“Penso di portarli nuovamente in piscina” Sì, ma con quali soldi? “Vedremo…”
Cinzia Cerdini, consigliere comunale di Pistoia della Lega, è entrata l’altro nella chiesa di Biancalani, a Vicofaro, e ha scattato le fotografie che vedete “per documentare il grande disagio che regna nel modello di accoglienza di questa struttura”.












“Dentro la chiesa c’era veramente di tutto – ha raccontato la consigliere comunale – materassi, lenzuoli, coperte, una panchina in legno. Non oso immaginare cosa potrebbe succedere agli ospiti se disgraziatamente scoppiasse un incendio. Questo tipo di accoglienza non deve essere permesso”.
E molti sono clandestini. Ma che fa il prefetto?
E voi, cittadini, quella chiesa è vostra, non dell’afrolover.





Nessun commento:

Posta un commento