venerdì 28 giugno 2019

ANCHE I COMMERCIANTI DI “CANNE LIGHT” QUERELANO SALVINI: “CI DIFFAMA”




ANCHE I COMMERCIANTI DI “CANNE LIGHT” QUERELANO SALVINI: “CI DIFFAMA”


Tutto parte dalle dichiarazioni rilasciate dal leader leghista nei confronti di tali negozi: “Stiamo lavorando per andare a verificare la giungla di cannabis e canapa shop che hanno aperto come funghi che in un caso su due si rivelano centri dello spaccio”. Ed ecco che arriva la denuncia da parte di Gessica Berti, titolare di un Grow shop di Budrio. La proprietaria, contattata dalla redazione di Fanpage.it, si è schierata contro il ministro dell’Interno: “Come può permettersi un ministro che fa parte di un partito che ha rubato negli anni passati 49 milioni di euro, a diffamare una categoria che legalmente esiste, paga le tasse e ha garantito un introito di milioni di euro che si sono tradotti in tasse, economia e migliaia di posti di lavoro?”.
Se la metà dei negozi è centro di spaccio, è centro di spaccio. Non si querela la verità.

Nessun commento:

Posta un commento