domenica 23 maggio 2021

SECONDO LA SINISTRA TESTA DI CAZZO E IL PD IDEM, L'ITALIA NON PUO' RIMPATRIARE COME HA FATTO LA SPAGNA, PERCHE' IN ITALIA ARRIVANO VIA MARE, COME SE I CLANDESTINI ARRIVASSERO VIA PARACADUTE IN SPAGNA. 




 BREAKING NEWS, INVASIONE

“L’ITALIA NON PUÒ FARE COME LA SPAGNA PERCHÉ I MIGRANTI ARRIVANO VIA MARE”: FALSO

MAGGIO 22, 2021






Lo definiscono ‘il problema morale’. Questa regola sarebbe tanto piaciuta a Hitler e Napoleone.

L’Italia dunque rischia di rimanere sola in qualsiasi caso o sottoposta a un doppio vincolo, o ricatto: quello degli accordi con altri Stati esterni all’Ue e quello dei membri europei più recalcitranti, che magari vorranno ottenere altre garanzie su ulteriori fronti. Una miscela potenzialmente esplosiva in cui si aggiunge anche un terzo problema: l’inevitabilità dei salvataggi italiani in mare. Paragonare il caso del Marocco a quello della Tunisia rischia infatti di costruire una narrazione in cui l’Italia possa avere gli stessi diritti e le stesse capacità spagnole ma senza volere utilizzarle. La differenza geografica però è fondamentale. Vero che i metodi di Madrid sono stati spesso duri e molto meno attenzionati dai media come quelli utilizzati dall’Italia, ma non va dimenticato il dato che Ceuta e Melilla possiedono confini terrestri, muri e un accordo con il Paese di frontiera.

Ben diverso il caso italiano, dove in mare è impossibile respingere barche più o meno alla deriva o, come dimostrato dai recenti casi di cronaca, anche le navi delle Ong. Una volta in acque internazionali o nelle SAR italiane, le regole delle varie missioni o le semplici leggi internazionali e del mare impongono il salvataggio e il cosiddetto primo porto sicuro. In molti casi l’Italia anche perché nessun altro interviene. Con queste premesse, è chiaro che esiste anche un ricatto di “immagine”: un conto è arrestare una persona che scavalca illegalmente un muro con un accordo internazionale, altro è trattare continuamente sul salvataggio in mare di barconi. Un ricatto morale che minaccia ancora di più le azioni italiane senza un chiaro accordo di riferimento.

Non è assolutamente vero. Basta realizzare la ‘terra’ in ‘mare’, ovvero stazionare grandi navi, anche le stesse che oggi servono a mandare in crociera gli scrocconi, e utilizzarle invece per riportarli indietro. O qualcuno vorrebbe assumere il fatto che la Tunisia è diversa dal Marocco? Affatto. Sono Paesi del tutto simili.

Anzi, con una differenza: dal Marocco in Spagna arrivano subsahariani clandestinamente presenti nel regno nordafricano, dalla Tunisia, invece, partono tunisini. E’ quindi ancora più semplice rimandarli indietro, perché li manderemmo a casa.

Ma poi, anche se deliranti leggi internazionali imponessero di suicidarsi, avremmo tutto il diritto a non applicarle. L’Italia non ha alcun dovere morale verso i propri invasori. E’ un fottuto Paese sovrano con un solo dovere, l’unico e il più alto di tutti: difendere il futuro del proprio popolo. Dovrebbe essere l’unico motivo che uno Stato ha di esistere.

Diremmo di più: è già tanto che non si spari contro gli invasori.






Abbiamo handicappati al governo ed un vecchio rincoglionito da sopprimere che pensa a dare a mangiar e alle papere…… poi c è Vladimiro GuadaMbio… che spacca il cazzo con i diritto dei ricchioni,ma perché non va a vedere quanti cazzi potrebbe prendere direttamente in africa, se tu imponi a noi di dare i diritti a negri di merda, sarebbe almeno democratica la nostra richiesta che un ricchione di merda vada in africa a rivendicarne i propri, ecco ci vada.





buffoni imbroglioni rottinculo





l’Italia non può fare come la Spagna perchè i clandestini arrivano via mare. Bene. E allora come la mettiamo per quelli che arrivano dal confine sloveno?. Dite invece che vi servono i clandestini per far cassa e per darli ai qui frogi di preti.




A ceuta e melilla i negri arrivano nuotando, poiche’ non sanno camminare sulle acque, vorra’ dire che anche loro arrivano via mare, invece di traghettarli in italia andrebbero traghettati in africa semplice, vengono qui li riporti li, e vediamo chi si stanca prima, se qualcuno della ue protesta, puo’ sempre a proprie spese andare in africa a riprenderseli……., basta fregarsene di quello che i giudici dicono, andrebbe datta una legge sulla occupazione, se tu magistrato imponi i negri all itaia, io impongo che stiano a casa tua




























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