IL COMUNE AFFIDA IL CIMITERO AGLI IMMIGRATI E LORO NON FANNO NULLA
MAGGIO 23, 2021
La cura del cimitero è stata finora affidata anche ad alcuni degli immigrati inseriti nei progetti di accoglienza Sprar per dare una mano al personale comunale da tempo carente ed ora si conta di migliorare il servizio anche grazie alle assunzioni di nuovo personale in corso da parte del Comune che sta predisponendo un piano di interventi e ampliamenti anche nei cimiteri delle varia frazioni.
Sempre lì siamo. Li considerano “persone come noi” e questi sono i risultati. Ne ho a piacere comunque, perché per non assumere disoccupati italiani come LSU si sono affidati ai ne(g)ri pseudoprofughi. Che chiaramente non costano nulla, però prendono la paghetta da profugo o rifugiato a 35 euro al giorno. Ma quelli, i ne(g)ri sono per loro natura fancazzisti, di lavoro non ne mangiano neppure col brodo, pensano solo a fare i coglioni con lo smartphone e a trombare con la donna bianca, uno dei motivi principali che li spinge a venire qua, altro che fame e guerre.
Per sicurezza meglio farsi fare una cripta bunker coi simboli del kkk e un sistema di difesa attiva contro necri e akkoglioni, prima ti scansiona e se rileva negritudine o comunismo spara.

I negri i cadaveri se li mangiano, e i bastardi islamici disprezzano i cimiteri cristiani, sindaco di Orvieto vai a fare in culo, incapace, tu e i coglioni del consiglio comunale.
Ma possono mai aver cura di qualcosa che non è di loro retaggio, dei pervenuti da 4 giorni?