BREAKING NEWS, CRIMINI IMMIGRATI, LOMBARDIA
VA NEL BOSCO: CIRCONDATA E VIOLENTATA DAGLI SPACCIATORI ARMATI
MAGGIO 24, 2021
Anni dopo, i carabinieri del comando provinciale di Monza, e i loro colleghi di Milano, arrivano a sgominare tre bande di pusher magrebini, violenti e padroni del territorio, che avevano monopolizzato le aree boschive di via per Garbagnate, via Lura e via Trattati di Roma, nel comune di Lainate.
Ordinanze eseguite in questi giorni nei confronti di 32 persone (26 in carcere, 6 ai domiciliari), in prevalenza immigrati marocchini.
Sequestrati 215mila euro in contanti e più di venti chili di stupefacenti, tra cocaina ed eroina, oltre ad armi e telefoni cellulari. Bande che controllavano le zone verdi con machete pistole e cani aggressivi al guinzaglio, spesso anche in contrasto tra loro. Indagine che va a ritroso fino al 2107, anche se, come riferito dai carabinieri. I gruppi erano ancora attivi in questi mesi, come confermato da operazioni e arresti in flagranza compiuti per tutto il 2020. L’episodio, però, nasce dalla denuncia presentata di una donna, presentata ai carabinieri di Lainate, che aveva raccontato di aver subito pesanti molestie. Fatto dal quale è nato un procedimento penale separato per violenza sessuale.

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