ANCHE PER FIANO DEL PD IN ITALIA C'E LA "DITTATURA COMUNISTA".
FIANO, PD: “IN ITALIA CI SONO LIMITI ALLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE”
MAGGIO 22, 2021
Il deputato dem Emanuele Fiano spara la sua cannonata contro il giornalista. “Condivido che Mentana dica che la satira debba essere libera ma non è vero che è permessa qualsiasi manifestazione di idee in questo paese, non è permessa l’apologia di terrorismo per esempio, non è permessa un’idea discriminatoria, non è permessa un’idea fascista che presupponga la riorganizzazione del Partito fascista, non è permessa un’idea calunniosa o diffamatoria nei confronti di qualcuno. Perché dobbiamo raccontare che non ci sono limiti alla libertà di espressione nel nostro ordinamento se ci sono?”. E ha ragione Fiano, in Italia ci sono limiti alla libertà di espressione, quei limiti sono le idee che quelli come lui non approvano. Significa che non esiste una vera libertà di espressione. Perché chi decide cosa è ‘discriminatorio’? Patronaggio?
Difendono la libertà di espressione fino a quando concordano con le idee espresse. Il che è folle. La libertà di espressione è o non è. O è totale o se è un magistrato a decidere dove finisce, non esiste. Perché dipende dall’ideologia del magistrato.
Fiano sei un ebreo e ricchione di merda, e l essere ebreo e’ la tua unica qualita’
Fiano ha ragione, infatti ciò che non è PD conforme è da opprimere, qualcuno vorrebbe anche sopprimere, chi non è di sinistra.
Steel
Esatto. Basterebbe guardare alla notizia successiva sulla proposta di censura di fb da parte del suo stesso partito. Ma lui meschinello alludeva a quelle dei “fassisti”.
Le limitazioni alla libertà di espressione ci sono già, ma per colpire chi ha idee conservatrici e patriottiche. Le idee liberalprogressiste, che meritano davvero una sana censura, sono quelle che vengono diffuse in maniera cospicua.

Facciamo il punto, “egregio” Fiano. Il fascismo è nato, con l’avallo e il supporto del potere capitalista italiano (soprattutto ebraico…), per annullare il potere eversivo del bolscevismo che stava giungendo nella penisola e che era anch’esso frutto delle escogitazioni dei giudei internazionalisti (ieri si chiamavano così: oggi si chiamano “globalisti”), che l’avevano inventato per impadronirsi degli enormi beni della Russia, sempre sfuggita al loro controllo: e in effetti sfuggì anche dopo che i bolscevichi (prevalentemente ebrei) si misero in testa di fare da soli, culminando poi nel regime staliniano.
L’Italia non poteva, a quel tempo, permettersi un regime proletarista con i presupposti russi, inapplicabili nel suo territorio, a dispetto dell’incapacità di realizzare la cosa da parte dei “teorici” comunisti italiani: l’essere usciti da poco da una guerra avrebbe portato il paese a un livello pre-giolittiano, con grave pregiudizio per l’economia e la società in genere. Gli industriali ebrei (tua gente dunque) incaricarono dunque Mussolini d’organizzare una reazione: e ben fecero, perchè la cieca follia proletarista, se non arginata, avrebbe distrutto l’Italia: tant’è vero che il duce fu ossannato sperticatamente pr DECENNI come uomo mirabile anche da quelli che poi, per altri motivi, diverranno suoi nemici (primo tra tutti il celebrato antisemita, razzista e intollerante Churchill, che per molti fu il mandante del suo delitto: ma finchè lo celebrano i padroni del mondo inglesi, nulla da dire, vero?).
A meno che non volessimo dire che l’UE di oggi non sia altro che un rtentativo di schiavizzare, decimare, ibridizzare e affamare la popolazione, allora qualsiasi movimento che inneggiasse al sovranismo non potrà mai poter essere equiparato al fascismo, dato che quets’ultimo aveva quelle caratteristiche fisse nel suo tempo: si tratterà soltanto di rivolta contro un regime mascherato da democrazia, al quale voi inneggiate perchè vi ha messo sulla cadrega senza regolari elezioni e del quale eseguite vilmente gli ordini in cambio di “diritti sociali” che elargite a minoranze emarginate (le ultime alle quali vi rimane di chiedere il voto…). TRADITORI.